Song ‘e Napule: trailer, locandina e foto del nuovo film dei Manetti Bros

Song ‘e Napule: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla commedia poliziesca dei Manetti Bros. nei cinema italiani dal 17 aprile 2014.

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Il prossimo 17 aprile Microcinema distribuirà nelle sale Song ‘e Napule, la commedia poliziesca diretta dai Manetti Bros. e interpretata da Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli, Carlo Buccirosso e Peppe Servillo.

Il film, già presentato allo scorso Festival Internazionale del Film di Roma, è prodotto da Devon Cinematografica con RAI Cinema.

I fratelli Manetti proseguono la loro personale visione del cinema di genere e dopo la parodia horror (Zora la vampira), il thriller (Piano 17), la fantascienza (L'arrivo di Wang) e l'horror (Paura) è il turno della commedia poliziesca, già ampiamente esplorata in ambito televisivo e stavolta condita con un'ambientazione partenopea e una intrigante digressione "neomelodica".

La trama ufficiale

Napoli, oggi. Paco è un pianista raffinato e disoccupato. Entra in polizia con una raccomandazione, ma la sua totale inettitudine lo relega in un deposito giudiziario. Un giorno il commissario Cammarota, un mastino dell’anticrimine sulle tracce di un pericoloso killer della camorra detto O’ Fantasma, lo assolda per infiltrarsi come pianista nel gruppo di Lollo Love, noto cantante neomelodico che allieterà un matrimonio dove molto probabilmente sarà presente O’ Fantasma. A Paco non poteva capitare di peggio: rischiare la vita in prima linea, suonare una pessima musica e vestirsi come un cafone. Invece sarà la svolta della sua vita...

Song ‘e Napule primo ciak per il nuovo film dei Manetti Bros

Note di produzione

Song ’e Napule è una commedia poliziesca fortemente voluta da Luciano Martino che, riallacciandosi ai film di genere che ha prodotto in passato, lancia un soggetto comico e neomelodico ambientato nella sua amata Napoli. Raccontare il fenomeno dei cantanti neomelodici, unico al mondo, e inserirlo in una cornice di commedia poliziesca stile anni ‘70, ha affascinato fin da subito Luciano Martino, convincendolo delle grandi potenzialità di questa storia. I Manetti Bros., subito entusiasti dell’idea, mettono mano alla sceneggiatura avvalendosi delle intuizioni di Giampaolo Morelli, attore coprotagonista del film e napoletano doc, e dello sceneggiatore Michelangelo La Neve. I Manetti stravolgono il connubio fra Napoli e la malavita con l’irriverenza di un personaggio come Lollo Love e la dolcezza del disoccupato-raccomandato Paco Stillo, svelando le quinte di una città diversa da quella portata negli ultimi tempi al centro dell’attenzione, violenta e con il marchio indelebile e onnipresente della camorra. Una Napoli viva e autentica, cornice di una storia che si snoda nel pittoresco centro della città e non nelle periferie malavitose e perdute per mano criminale. Modulato per essere insieme commedia e film di azione, Song ’e Napule non è un film di denuncia, ma racconta invece la cultura neomelodica e il vivere partenopeo in un tono piacevolmente fresco, lieve e pop. Il connubio tra Luciano, Lea e Dania Martino e i fratelli Manetti è nato con film quali L’arrivo di Wang, Paura 3D e Circuito Chiuso. Con Song ’e Napule la svolta consiste nello sperimentare un genere differente che, sempre con un’attenzione al realismo, fa della commedia, del poliziesco e della ricerca musicale i propri punti di forza.

Song ‘e Napule primo ciak per il nuovo film dei Manetti Bros (6)

Nota dei Manetti Bros.

Questo film nasce da un’idea che Giampaolo Morelli ci ha raccontato qualche anno fa. L’abbiamo sottoposta a Luciano Martino, che ci ha creduto fin dalla prima volta che l’abbiamo raccontata, convincendoci che questo era il film che dovevamo fare dopo L’Arrivo di Wang e Paura 3D.

Siamo fieri di aver diretto l’ultimo film dell’uomo che consideriamo il più grande produttore italiano, oltre che il nostro maestro. Un incontro e un connubio durato pochi anni, ma che per noi ha significato tutto, oltre ad averci dato quello di cui avevamo bisogno, qualcosa che nessuno prima di lui era riuscito a darci: una direzione.

Con Song ’e Napule torniamo al genere che ci ha regalato più soddisfazioni, la commedia poliziesca. Volevamo raccontare Napoli e il fenomeno, unico al mondo, dei cantanti neomelodici (di successo nella loro città e sconosciuti dopo pochi chilometri). Facendo il film poi ci siamo innamorati della città e abbiamo avuto la presunzione di tornare a raccontarla come oggi non si fa più, con il centro città, la sua bellezza e la sua unicità, come hanno fatto in passato Nanni Loy ed Ettore Scola.

Giampaolo Morelli parla del soggetto di cui è autore:

L’idea di questo film nasce dalla voglia di mettere due napoletanità a confronto: quella di via dei Mille o Posillipo, con quella più popolare dei quartieri. Due realtà opposte, che a Napoli convivono a stretto contatto, con la ricca e “chicchettosa” via dei Mille che confina con i vicoli stretti e bui dei quartieri spagnoli.

Ma la convivenza non si trasforma in integrazione e spesso da parte della borghesia c’è una forte discriminazione verso la cultura più popolare. Allora mi sono chiesto: cosa accadrebbe se un poliziotto svogliato, benestante, figlio di borghesi e appassionato di musica classica dovesse, per forza di cose, infiltrarsi nella Napoli dei vicoli e dei cantanti neomelodici? Forse potrebbe accorgersi che tanti luoghi comuni, come quello che vede la musica neomelodica facile e mediocre o i cantanti neomelodici delinquenti collusi con la camorra, non sono sempre veri, e potrebbe addirittura scoprire dei valori che non si aspettava.

Song ‘e Napule: locandina e foto del nuovo film dei Manetti BrosSong ‘e Napule: locandina e foto del nuovo film dei Manetti BrosSong ‘e Napule: locandina e foto del nuovo film dei Manetti BrosSong ‘e Napule: locandina e foto del nuovo film dei Manetti Bros Song ‘e Napule: locandina e foto del nuovo film dei Manetti Bros

Song ‘e Napule: primo ciak per il nuovo film dei Manetti Bros


“Song ‘e Napule” è da sempre una dichiarazione orgogliosa e musicale di appartenenza, proclamata spesso a squarciagola dalle ballate blues e neomelodiche, scelta come titolo evocativo ed eloquente per la nuova commedia surreale dei Manetti Bros, che lunedì 26 novembre 2012 inaugura il primo ciak a Napoli.

Protagonista della storia è Paco, pianista disoccupato, che si ritrova, stravolto dalla testa ai piedi, a rischiare la vita, a correre dietro o’fantasma in una mirabolante caccia, ma, soprattutto, a suonare una musica che a lui proprio non piace, nel gruppo del cantante Lollo Love, superstar della musica neomelodica napoletana… eppure, sarà la svolta della sua vita...

Una svolta musicale prodotta da Devon Cinematografica e Rai cinema, da un’idea di Giampaolo Morelli, che potrà contare sulle interpretazioni 'veraci' di Peppe Servillo, Alessandro Roja e Giampaolo Morelli, insieme a Serena Rossi, Paolo Sassanelli, Ciro Petrone, Franco Ricciardi e Ivan Granatino.

Una commedia che potrà contare sulla fotografia di Francesca Amitrano, la scenografia di Noemi Marchica, i costumi di Daniela Salernitano, il montaggio di Federico Maria Maneschi e le musiche importantissime, di Pivio e Aldo de Scalzi.

Solo uno dei film che hanno scelto Napoli come set 'naturale' e ideale per le loro storie, da “Take Five” di Guido Lombardi a “I Milionari” di Alessandro Piva, girati da gennaio, mentre molte location campane sono state girate a ottobre anche per “Nottetempo” di Francesco Prisco, opera prima prodotta da Nuvola Film, Elsinore Film e Run Comunicazione.

Via | Woolcan

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