Lamentela per l’Uci Cinemas di Casoria

Mi arriva una mail da Alessandro che si lamenta della gestione delle sale dell’Uci Cinemas di Casoria. E visto che non è la prima volta che succede ne riparliamo: Lo scorso fine settimana avevo intenzione di gustarmi l’ultimo capolavoro di Tim Burton, “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street“. Trattandosi di venerdì, e

di carla,

uci cinemas casoria

Mi arriva una mail da Alessandro che si lamenta della gestione delle sale dell’Uci Cinemas di Casoria. E visto che non è la prima volta che succede ne riparliamo:

Lo scorso fine settimana avevo intenzione di gustarmi l’ultimo capolavoro di Tim Burton, “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street“. Trattandosi di venerdì, e di un multisala affollatissimo (Uci Cinemas di Casoria) ho pensato di prenotare due bei posti online, garantendomi con 1 euro in più (quindi 8,40 euro a persona) due bei posti in alto e centrali.

Inizia la proiezione e qualcosa già non quadra… l’audio della pubblicità è bassissimo in controtendenza a tutte le altre volte che si rischia di perdere l’udito. Non ci faccio più di tanto caso però ed aspetto solo l’inizio del film… che non tarda ad arrivare insieme però ad alcuni problemi audio. Infatti dopo qualche minuto l’audio incomincia ad alzarsi ed abbassarsi rovinando gran parte delle scene cantate (ricordo che il film in questione è un musical). Questa cosa già mi infastidisce non poco perché non ammetto che un multisala di quelle proporzioni che prende 8.40 euro per un biglietto possa avere di questi problemi. Intanto Todd continua a cantare e a sgozzare clienti.

Arrivati a metà proiezione però succede l’irreparabile… audio totalmente assente. Sulla tela scorrono le immagini ma dalle casse non esce nulla.. incominciano i fischi, le urla della gente, nulla.. passano due minuti alcuni si alzano escono a protestare.. intanto l’audio incomincia a ristabilizzarsi e dopo almeno 6/7 minuti torna normale. Io mi lamento, la gente si lamenta ma nulla… la proiezione continua, non viene mandata indietro e tutto prosegue come se nulla fosse. Mi ritrovo quindi con altre 200 persone a non sapere cosa si è detto durante la scena centrale del film (che poi sfortuna ha voluto che fosse proprio una parte parlata e non cantata per la quale invece ci sono i sottotitoli).

uci cinemas casoria 4m

Termina la proiezione e mi rivolgo ad una maschera per chiedere di parlare con un responsabile, ma vista la tarda ora mi rispondono di tornare un altro giorno o di telefonare al call center dell’UCI Cinemas. Intanto chiedo i nomi delle maschere con cui ho parlato e mi viene risposto un secco: “Il nostro nome non ve lo diamo”. Polemizzo sull’accaduto e la risposta da buon napoletano è: “e che putimm fa… chest’è (cosa possiamo fare, questa è la situazione)”.

Indispettito decido di risolvere questa cosa, non ammetto che una società per azioni di quel calibro possa permettersi di trattare così i suoi clienti. Decido allora sabato mattna di chiamare il call center che però non risponde se non alle info sulle proiezioni e successivamente la sede a Milano di UCI Cinemas, senza però troppa fortuna (gli uffici sono aperti dal lune al ven.. ecc.ecc.ecc..). Torno allora al multisala e, incontrata la maschera del giorno prima, chiedo di parlare con il responsabile che subito si mostra gentile e disponibile. Dopo una quindicina di minuti di chiacchiere sullo stato di salute delle sale cinematografiche napoletane (e vi farò sapere quali) mi spiega che non è possibile un rimborso ma acconsente ad elargirmi due biglietti omaggio per qualunque film, qualunque giorno qualunque ora.

Sono andato via pensando che, alla fine bisogna solo avere il coraggio di far notare le cose. Mi fa strano pensare che di oltre 200 persone, ma forse più, sia stato l’unico ad andare a lamentarmi. Non è una questione di soldi, na avrò rimessi di più in benzina per andare e tornare, ma di principio. Non ammetto che una multinazionale possa permettersi di trattare così i clienti, spillando tanti soldi per un servizio scadente. Potevo benissimo archiviare e non pensarci più, invece ho preferito farmi sentire.. così forse adesso che sanno che qualcuno può anche lamentarsi cercheranno di stare più attenti. Invito tutti a dire sempre la loro senza aver timore. Paghiamo, abbiamo il diritto ad un servizio impeccabile.

Solidarietà assoluta ad Alessandro. A voi è successo qualcosa del genere?