Cannes 2020, Spike Lee presidente di giuria

Lee è stato al Festival per sei volte, vincendo il gran premio della giuria con BlacKkKlansman.

Sarà Spike Lee a presiedere la giuria del Festival di Cannes 2020, supervisionando il concorso di selezione ufficiale alla 73a edizione dell'evento. Lee subentra ad Alejandro G. Iñárritu, che nel 2019 ha premiato Parasite, con il resto della giuria che sarà svelata a metà aprile.

Le mie più grandi benedizioni sono arrivate inaspettate, sono successe dal nulla. Quando sono stato chiamato, non potevo crederci, ero felice, sorpreso e orgoglioso allo stesso tempo", ha dichiarato il regista, 62 anni. "Per me il Festival del cinema di Cannes (oltre ad essere il più importante festival cinematografico del mondo - nessuna mancanza di rispetto per altri) ha avuto un grande impatto sulla mia carriera cinematografica. Si potrebbe facilmente dire che Cannes ha cambiato la traiettoria di chi sono diventato all'interno del cinema mondiale". "Sono onorato di essere la prima persona della diaspora africana negli Stati Uniti ad assumere questa funzione".

Lee ha un lungo rapporto con la Croisette. She's Gotta Have It, suo esordio alla regia, vinse il Prix de la Jeunesse nel 1986, mentre BlacKkKlansman, poi premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, ha conquistato il Grand Prix del festival nel 2018. Celebri alcuni suoi scontri, come nel 1989, quando Win Wenders, all'epoca presidente di giuria, premiò con la Palma d'Oro Sesso, Bugie e Videotape al cospetto del suo Fa' la cosa giusta. "Da qualche parte nel mio armadio ho una mazza di Louisville Slugger con sopra il nome di Wenders."

Il Festival di Cannes di quest'anno andrà in scena dal 12 al 23 maggio.

Fonte: HollywoodReporter

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