Thessaloniki e Far East di Udine primi Festival in Europa ad essere rinviati per coronavirus

Salonicco e Udine rispondono col rinvio dei rispettivi Festival all’emergenza coronavirus

Difficile immaginare che l’imporsi del coronavirus a livello ahinoi sempre più globale non avesse delle ripercussioni pure su eventi quali i Festival. Non a caso si registrano i primi rinvii: anzitutto il Far East Film Festival di Udine, una delle rassegne più importanti tra quelle che si tengono in Italia, incentrata sull’Oriente, non solo lato cinema. Inzialmente previsto per il 25 aprile, l’evento è stato spostato a quest’estate, dal 26 giugno al 4 luglio.

Il secondo invece è il Thessaloniki Documentary Film Festival, che si tiene a Salonicco e le cui nuove date sono state comunicate proprio in queste ore. Il Festival più importante in Grecia avrebbe dovuto avere inizio in pratica fra due settimane, il 15 marzo; anch’esso, a causa dell’emergenza in corso viene postoposto a più avanti, sebbene non siano ancora state ufficializzate le date (si parla però di fine maggio/inizio giugno).

Si tratterà adesso di capire come si regoleranno anche altri Festival, non solo in Europa ma in giro per il mondo. Nella speranza chiaramente che l’allarme rientri quanto prima e non si diffonda oltre, da qui all’estate ce ne sono di eventi, su tutti, per blasone, Cannes, che, come vi abbiamo già segnalato nei giorni scorsi, sta monitorando la situazione.

Aggiornamento: Mentre pubblichiamo apprendiamo l’aggiunta di un terzo Festival, ossia il FIFDH di Ginevra, il cui comitato organizzatore sta ancora valutando quali misure prendere a fronte di questa cancellazione.