All the Streets are Silent: trailer italiano docu-film su skateboard e hip hop al cinema (18 – 20 luglio)

Tutto quello che c’è da sapere su “All the Streets Are Silent”, il docu-film di Jeremy Elkin su skateboard e hip hop al cinema dal 18 al 20 luglio.

Dopo la tappa in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival 2021, dal 18 al 20 luglio arriva nelle sale italiane con Wanted Cinema All the Streets Are Silent, il docu-film di Jeremy Elkin che racconta le origini dell’hip-hop e la sua integrazione con la scena skate. Al pari di film come I guerrieri della notte di Walter Hill il folgorante esordio nel lungometraggio di Elkin, esplora il sottobosco urbano di New York City prima che diventasse linguaggio visivo dell’immaginario planetario, attiguo alla pop-art e alla moda.

Trama e cast

La trama ufficiale: Le strade di New York potrebbero sembrare ordinate e silenziose, ma a Manhattan tra il 1987 e il 1997 sono state il luogo di una collisione dinamica e scintillante tra due sottoculture esportate in tutto il mondo: lo skateboard e l’hip hop. Il documentatissimo montaggio di Jeremy Elkin, ovviamente dotato di una soundtrack favolosa e narrato da Eli Morgan Gesner, rievoca la magia di quel periodo esaltante con inedite immagini di repertorio e testimonianze di famosi personaggi allora ragazzi di strada (Fab5 Freddy, Daryl McDaniels, Run-DMC, Jay-Z e Rosasio Dawson). All the Streets Are Silent: The Convergence of Hip Hop and Skateboarding è anche una lettera d’amore a New York che analizza la società di allora e la convergenza tra due culture di strada che avrebbero avuto una eco planetaria, gettando le basi del moderno street style. Il documentario è frutto di una incredibile ricerca di immagini d’epoca sulle strade e nei locali di tendenza hip-hop nella Grande Mela, come ad esempio il Mars, dove skaters e rapper si incrociavano mescolando le tradizioni. Elkin rievoca anche il contesto artistico di contorno, con gli ultimi fuochi della Pop-Art di Warhol e Basquiat e un grande film come “Kids” di Larry Clark con Leo Fitzpatrick.

Il cast include anche Moby, Stretch Armstrong, Peter Bici, Mike Carroll, Leo Fitzpatrick, Bobbito Garcia, Eli Morgan Gesner, Group Home, Keith Hufnagel, Gino Iannucci, Tyshawn Jones, Josh Kalis, Kool Keith, DJ Clark Kent, Kid Capri, Kunle Martins, Carlo McCormick, Jeff Pang, Willo Perron, Smif-N-Wessun, William Strobeck e Andres Titus.

All the Street are Silent – trailer e video

Curiosità

  • L’esordiente Jeremy Elkin, che ha curato anche il montaggio e la fotografia, dirige “All the Streets Are Silent” da una sua sceneggiatura scritta con Dana Brown (Harvest Moon).
  • Altri crediti per la fotografia includono: Joe Bressler (Treasures in the Trash), Brendan Burdzinski (And Jill Came Tumbling After), Ty Evans (The Flat Earth), Jason Hernandez e Ted Newsome (John Hiatt: Terms of My Surrender – Live).
  • Il film è prodotto da Dana Brown, Jeremy Elkin, Ted Newsome e Khyber Jones. David Koh è il produttore esecutivo.
  • Insieme a “All The Streets are Silent” viene distribuito anche il cortometraggio “Takuya” di Chef, che ricorda il compianto skateboarder giapponese Takuya Kirchmayr Nei, di casa sui marciapiedi di Milano.

Chi è Jeremy Elkin?

Cresciuto a Montreal con la passione per lo skateboard, l’hip-hop e il cinema, Jeremy Elkin ha scritto e diretto numerosi film sullo skate negli anni 2000 prima di trasferirsi a New York, dove ha iniziato a collaborare con la rivista Vanity Fair. Nel 2018 ha firmato il cortometraggio del Brooklyn Museum JR: The Chronicles of New York, dedicato all’artista francese JR. All The Streets Are Silent è il lungometraggio di debutto di Elkin, nel quale ha unito le sue più grandi passioni.

Foto e poster