Angelina Jolie incanta Cannes: abito bianco e look minimal. L’attrice è una dea
Angelina Jolie è tornata dopo 14 anni sul red carpet del festival di Cannes con un look che invoca il quiet luxury: osare ma non ostentare
Un invento internazionale e glamour come il Festival di Cannes diventa magico quando fanno la propria apparizione i divi della settima arte con tutto il loro splendore e tutta la loro bellezza. E’ il caso di dirlo per Angelina Jolie, ritornata sul tappeto rosso alla Croisette dopo 14 anni di assenza.
L’attrice premio Oscar è tornata come madrina del prestigioso Trofeo Chopard, e fin dal suo annuncio per questo compito, lasciava presagire un ritorno destinato a lasciare il segno. Tra riflettori, abiti mozzafiato e uno stuolo di star internazionali, è bastato il suo nome per far calare il silenzio.
Angelina è apparsa come una dea, come solo lei sa fare: con eleganza sobria, presenza magnetica e un look che definisce nuove coordinate estetiche. Ma soprattutto, e non c’è da meravigliarsi, in perfetta sintonia con il nuovo regolamento del dress code: niente abiti troppo voluminosi e ingombranti come quello a vari piani di balze e contro balze e neanche il il nudo (vedo/non vedo) che appare volgare e scontato al pari dei clickbait.
Un abito di Brunello Cucinelli
Angelina Jolie ha incantato il Festival di Cannes, venerdì 16 maggio, ma prima di allora i rumors si sono rincorsi per giorni: Atelier Versace come nel 2011 o un pezzo inedito della sua maison, Atelier Jolie? E ancora, sarebbe arrivata sola o accompagnata da uno dei figli? Ma se c’è una certezza nel mondo dell’haute couture, è che Angelina non segue mai il rumore. Lo detta. E così ha fatto anche stavolta, con un ingresso programmato al minuto e una mise che ha subito fatto scuola.

Alle 18 in punto, davanti al tappeto rosso del film Eddington di Ari Aster, è apparsa lei: eterea, sofisticata, irraggiungibile. L’abito firmato Brunello Cucinelli è un messaggio chiaro: taglio essenziale, tessuto pregiato in cashmere e seta, delicatamente illuminato da paillettes impercettibili, per un effetto radioso che rifiuta ogni eccesso. Il bianco caldo avvolge Jolie come una seconda pelle, restituendo un’immagine di purezza e potere allo stesso tempo. I capelli, biondi e sciolti con onde naturali, si sposano con il suo minimalismo chic.
Ma il colpo d’occhio è nei dettagli. Un collier con pendente a goccia e orecchini in diamanti bianchi e gialli, tutti firmati Chopard, aggiungono un tocco di regalità ma discreta. La nuova parola d’ordine, lanciata proprio da Angelina? E’ ovviamente quiet luxury: un lusso silenzioso, pensato, che si vede solo se si è capaci di guardare davvero.
Dopo la première, per la cena esclusiva al Carlton Beach Club, Jolie ha operato un cambio d’abito da manuale: un’elegante tunica asimmetrica in crêpe jersey color gesso firmata Tom Ford, accompagnata da décolleté ton-sur-ton e gioielli minimal in oro bianco e diamanti. Sempre lei, sempre regina, ma con un’ulteriore lezione di stile: la bellezza non ha bisogno di ostentare.
Il ritorno di Angelina Jolie a Cannes coincide con i festeggiamenti per i suoi prossimi 50 anni e segna anche un momento simbolico nella sua carriera: madrina del Trofeo Chopard, premio che celebra i talenti emergenti del cinema.