Battle for Pandora: trailer del film The Asylum con Tom Sizemore che fa il verso ad Avatar 2

The Asylum sforna il suo ennesimo mockbuster a pochi giorni dall’uscita nei cinema di “Avatar 2” – Guarda il trailer ufficiale di “Battle for Pandora”.

The Asylum ha colpito ancora, è uscito negli Stai Uniti l’avventura fantascientifica Battle for Pandora, una nuova imitazione stavolta ispirata all’Avatar di James Cameron che sta per tornare nei cinema italiani il 14 dicembre con il sequel Avatar – La via dell’acqua. Naturalmente il film The Asylum intende solo cavalcare l’hype che si è creato per Avatar 2 non c’entra nulla con il franchise di James Cameron, tranne che per il nome del pianeta Pandora, il team dell’acqua legato alla conformazione degli alieni e un po’ di blu Na’vi che permea le scene del film.

Battle for Pandora – Trama e cast

La trama ufficiale: Dopo che un segnale di aiuto da una nave di ricerca è arrivato sulla Terra, la US Space Force invia una nave di soccorso su Pandora, una luna di Saturno. Ma quando provano ad atterrare, scoprono che Pandora è già abitata da una specie umanoide altamente evoluta che non rinuncerà ai suoi prigionieri terrestri senza combattere.

Il cast del film include Tom Sizemore, Kristos Andrews, Mark Andrew Riketson, Becca Buckalew, Drew Anthony Hernandez, Plastic Martyr, Mark Ricketson, Michael Scovotti, Nadja Sofi, Natalie Storrs, Azeem Vecchio.

Battle for Pandora – Trailer e video

 

Curiosità sul film

  • “Battle for Pandora” è un cosiddetto mockbuster, un film creato per sfruttare il marketing di un altro film importante con un titolo o un soggetto simile, in questo caso l’Avatar 2 di James Cameron. I mockbuster sono spesso realizzati a basso costo e una produzione rapida per massimizzare i profitti. “Mockbuster” è una combinazione delle parole “mock” (falso, imitazione) e “blockbuster”.
  • “Battle for Pandora” è diretto dall’esordiente Noah Luke, un direttore della fotografia della scuderia The Asylum che ha collaborato a Jungle Run, Python of Jungle, Moon Crash, Thor: God of Thunder e Attack on Titan.
  • La sceneggiatura del film è scritta da Rolfe Kanefsky (My Stepbrother Is a Vampire!?!, Space Dogs – Avventura sulla luna, Abaddon, Il terrore al piano di sopra, Amore Letale).
  • Il film è prodotto da David Rimawi, David Michael Latt e Paul Bales.

La battaglia legale The Asylum vs Hollywood

Nel 2012, Warner Bros. Pictures, New Line Cinema, Metro-Goldwyn-Mayer, WingNut Films e The Saul Zaentz Company (SZC) hanno citato in giudizio The Asylum per violazione del marchio, falsa denominazione di origine, diluizione del marchio, pubblicità ingannevole e concorrenza sleale . I querelanti hanno affermato che il titolo del film dell’imputato Age of the Hobbits violava i marchi registrati detenuti da SZC nella designazione “Hobbit”. A differenza delle fiabe, che sono di dominio pubblico, i romanzi di JRR Tolkien sono stati concessi in licenza esclusiva a Warner Bros. e SZC per la produzione e l’adattamento cinematografico. Il tribunale ha descritto Global Asylum (l’imputato in questo caso) come una società a basso costo che realizza “mockbuster” di film popolari con titoli similari. Warner Bros. e SZC hanno presentato prove per dimostrare che i consumatori sarebbero rimasti confusi dall’identico titolo e che ciò avrebbe causato perdite non solo nella vendita dei biglietti ma anche dalle entrate dei DVD. The Asylum ha affermato di essere giustificata nell’usare la parola “Hobbit” come un uso corretto della terminologia scientifica dopo che alcuni scienziati hanno preso in prestito il termine dalle storie dello Hobbit alcuni anni prima per descrivere una specie umana che vive in Indonesia. The Asylum ha sostenuto di aver fornito avvertimenti affermando che questa non era la creatura di Tolkien. I film presentavano anche importanti differenze di trama: “In un’epoca antica, i piccoli Hobbit amanti della pace sono ridotti in schiavitù dagli Uomini di Giava, una razza di cavalieri di draghi carnivori. Il giovane Hobbit Goben deve unire le forze con i loro vicini giganti, gli umani, per liberare il suo popolo e sconfiggere i suoi nemici». Il tribunale federale ha ritenuto che la Warner Bros. avesse un marchio valido sulla parola “Hobbit”. La corte ha respinto le affermazioni scientifiche sull’utilizzo leale di The Asylum poiché non c’erano prove che suggerissero che il film parlasse di un gruppo preistorico di persone che vivevano in Indonesia. La corte ha respinto tutte le teorie difensive di The Asylum e il 10 dicembre 2012 si è pronunciato a favore dei querelanti e ha emesso un ordine restrittivo temporaneo. Questo ordine restrittivo ha impedito l’uso da parte di Global Asylum del titolo “Age of the Hobbits”. Il film è stato poi distribuito con il nome di Lord of the Elves.

Battle for Pandora – Foto e poster

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