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da Boss Level a Source Code: 10 film con loop temporale

Con la recente uscita in digitale del thriller d’azione fantascientifico Boss Level, Blogo vi propone la speciale classifica 10 film con loop temporale.

“Linferno è ripetizione” affermava Linoge, luciferino personaggio del racconto La tempesta del secolo di Stephen King, che citava a sua volta il filosofo francese Gustave Thibon (“L’inferno è ripetizione; il cielo, rinnovamento), e l’escamotage narrativo del loop temporale spesso si trasforma in una sorta di prigione infernale in cui si resta intrappolati e da cui neanche la morte permette la fuga. Solitamente ci si ritrova bloccati in questa eco temporale a reiterare azioni e gesti all’infinito per motivi misteriosi, qualche volta ci si rende conto ad un certo punto di affrontare una sorta di espiazione, in altre circostanze è il cervello che dopo un trauma crea questa sorta di allucinazione, e in altre ancora c’è la scienza o misteriose entità sovrannaturali a scegliere a chi toccherà imboccare un labirinto sempre più intricato di interazioni e scelte in cui il visitatore finirà per perdere d’occhio l’obiettivo finale: guadagnare l’uscita.

Il loop temporale o “anello temporale” che dir si voglia di solito coinvolge una o più persone che sono consapevoli di reiterare azioni e scelte e che cercano ad un certo punto di provare a cambiare l’iter temporale con la speranza di rompere il ciclo della ripetizione. Un esempio di loop temporale utilizzato come elemento narrativo lo si trova nel classico Ricomincio da capo, la commedia con Bill Murray diventata iconica rispetto a questo “sottogenere” dei film con viaggi nel tempo, elemento che ritroviamo molto utilizzato anche negli anime, a questo proposito uno dei primi esempi lo troviamo nel romanzo di fantascienza del 1965 di Yasutaka Tsutsui La ragazza che saltava nel tempo, su una studentessa di liceo in grado di rivivere ripetutamente lo stesso giorno, cult adattato a più riprese tra animazione e live-action fino al più recente anime datato 2006, diretto da Mamoru Hosoda e prodotto da Madhouse.

A seguire abbiamo selezionato 10 pellicole che utilizzano l’elemento “loop temporale” miscelandolo con il cinema di genere in varie salse, dalla commedia al thriller, dalla fantascienza all’horror senza dimenticare l’azione.

1. Ricomincio da capo (1993)

“Ricomincio da capo” vede Bill Murray nei panni di Phil Connors, un egocentrico meteorologo tv incastrato in un loop temporale che gli fa rivivere all’infinito il tradizionale “Giorno della Marmotta”. La città di Punxsutawney (nome derivato dalla lingua dei nativi americani che significa “Città dei pappataci”) si trova in Pennsylvania ed è abitata da poco più di seimila anime. L’abitante più famoso della città è Punxsutawney Phil, una marmotta la cui osservazione, secondo la tradizione, avrebbe la capacità di rivelare se l’inverno sarà più lungo del consueto o se la primavera farà la sua comparsa nei tempi previsti da Madre natura. Esiste proprio una cerimonia in tal senso che segue questa antica tradizione di origine europea e che viene mostrata nel film di Harold Ramis, l’amato acchiappafantasmi Egon Spengler. Durante la cerimonia si attende l’uscita di Phil dalla sua tana e una volta fuori se la marmotta non riesce a vedere la sua ombra perchè il cielo è coperto l’inverno finirà presto, se invece riuscirà a vedere la sua ombra, credenza vuole che tornerà di corsa nella sua tana, sancendo così altre sei settimane d’inverno. Sapevate che Harold Ramis voleva Tom Hanks come protagonista e che Bill Murray è stato morso dalla marmotta due volte durante le riprese, ferite che lo costrinsero a fare iniezioni antirabbiche? sono solo alcune delle curiosità legate a questo immarcescibile classico anni novanta che è sempre un gran piacere rispolverare.  [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

2. Edge of Tomorrow – Senza domani (2014)

“Edge of Tomorrow – Senza Domani” è uno spettacolare action fantascientifico che ammicca ai videogiochi e alla curva di apprendimento che ogni giocatore affronta ogni volta che il suo avatar muore e risorge affrontando ogni livello con sempre maggior familiarità memorizzandone ostacoli e avversari. Il film dipinge un mondo è in guerra contro una forza aliena inarrestabile, nessun esercito, tantomeno gli individui, riescono a sconfiggerla: e lo scontro più grande deve ancora venire. Milioni di uomini e donne coinvolti in questa guerra, continueranno a cadere di fronte ai “Mimics”, fino a quando una probabile recluta della United Defense Force riesce a mettere in atto la strategia più plausibile del “Vivi. Muori. Ripeti”. Nel film, Tom Cruise interpreta il tenente William Cage, un ufficiale militare, che non è mai sceso in prima linea, ma che sotto minaccia e mal consigliato da un generale a quattro stelle, rimane intrappolato in un loop temporale indotto dagli alieni, combattendo per la vita….e la morte. Il film diretto da Doug Liman (Mr. & Mrs. Smith) è l’adattamento cinematografico della light novel All You Need Is Kill (2004), scritta da Hiroshi Sakurazaka e illustrata da Yoshitoshi Abe. [Il film è disponibile su Netflix]

3. Auguri per la tua morte (2017)

Il film racconta le vicende della studentessa Tree Gelbman (Jessica Rothe), costretta a rivivere il giorno della propria morte in ogni dettaglio fino a quando non riuscirà a scoprire l’identità del suo assassino. Tree è una ragazza molto focalizzata su sé stessa, decisa a usare la propria bellezza per ottenere tutto ciò che vuole. Quando la mattina del suo compleanno si sveglia confusa nel letto di Carter (Bling Ring – The Bling Ring), probabilmente compagno di un’avventura di una sola notte, scopre presto a proprie spese che non si tratta di una giornata qualunque. “Auguri per la tua morte” è un mix di commedia, thriller e horror davvero ben orchestrato, con una bella protagonista vivace e azzeccata e che viene ricordato anche per la particolarità della maschera del killer (Baby Mask) che il regista Christopher Landon (Freaky) ha scelto perché aveva bisogno di una combinazione di qualcosa che potesse passare per una mascotte in un campus universitario, ma che fosse allo stesso tempo spaventosa e divertente, inoltre all’epoca stava aspettando anche un figlio. Una spiegazione del motivo per cui Tree è rimasta bloccata nel loop temporale non viene mai fornita, ma il regista Christopher Landon lo ha incluso nel sequel Ancora auguri per la tua morte che passerà da una potenziale rivelazione sovrannaturale ad un escamotage puramente fantascientifico legato all’esperimento su un reattore quantico. [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

4. Source Code (2011)

In Source Code un pilota di elicotteri (Jake Gyllenhaal) viene reclutato per un’operazione militare top-secret ma si ritrova coinvolto in una missione completamente diversa. Si ritrova costretto, suo malgrado, a rivivere gli ultimi 8 minuti di vita del passeggero di un treno che esploderà. A sua insaputa il pilota è impegnato in una missione militare ad alto rischio per scoprire il colpevole di un attentato che poche ore prima ha fatto migliaia di vittime. Dopo l’esordio con l’intrigante fantascientifico d’autore Moon e l’adattamento fantasy Warcraft – l’inizio, il regista inglese Duncan Jones, figlio del compianto David Bowie, è abile nel trasformare e dinamizzare di volta in volta la ripetizione di una serie di accadimenti imbrigliati in un loop temporale, donandogli una evoluzione narrativa sempre pronta a regalare piccoli, centellinati ed intriganti frammenti di verità, con ribaltamenti di prospettiva e svolte narrative che accompagnano piacevolmente lo spettatore verso un finale che si dimostra all’altezza delle premesse. [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

5. Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani (2020)

Mentre è bloccato ad un matrimonio a Palm Springs, Nyles (Andy Samberg) incontra Sarah (Cristin Milioti), damigella d’onore e pecora nera della famiglia. Dopo essere stata salvata da un brindisi disastroso, Sarah inizia ad essere attratta da Nyles e dal suo nichilismo insolito. Quando i due scopriranno di essere intrappolati in loop temporale che gli fa rivivere all’infinito il giorno del matrimonio, superato lo sgomento decidono di godersela come se non ci fosse un domani. Tuttavia come si suol dire “il gioco è bello quando dura poco” e dopo migliaia di giornate trascorse insieme, l’alchimia tra i due comincerà inevitabilmente a mostrare la corda e inizieranno i conflitti. Palm Springs è una deliziosa e sorprendente commedia a tinte sci-fi con due protagonisti in grande sintonia e un arguto utilizzo del “loop temporale” a tinte romance. Il film è diventato in breve tempo un cult negli USA, forte del successo di critica e pubblico raccolto in occasione del Sundance Film Festival, dove la pellicola è stata acquistata per oltre 17 milioni e mezzo di dollari da Neon e Hulu, segnando il record storico di vendita per un film al Sundance.  [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

6. Boss Level (2021)

Protagonista di Boss Level l’attore Frank Grillo nei panni di Roy Pulver, un ufficiale delle forze speciali in pensione intrappolato in un loop temporale in cui rivive a ripetizione il giorno della sua morte. Di loop in loop, di dipartita in dipartita e come in un videogioco, di sessione in sessione, l’uomo deve memorizzare schermi e nemici per capire come sfuggire al sinistro programma che lo tiene prigioniero, ma per farlo deve raccogliere abbastanza informazioni che possano prevenire la sua morte e raggiunger il “boss finale” interpretato da Mel Gibson. Alla regia del film Joe Carnahan, già regista del film d’azione Smokin’ Aces, del film A-Team e del thriller The Grey con Liam Neeson alle prese con un branco di feroci lupi affamati. “Boss Level” è un film d’azione che viaggia una spanna sopra prodotti similari, dotato di una dinamicità e di uno humour irresistibili e di attori di gran pregio, “Boss Level” ha tutto l’appeal di un videogioco e il coinvolgimento di un film d’azione amalgamati da un regista che sa maneggiare con grande dovizia il cinema di genere. Tra le curiosità legate al film: Joe il figlio del protagonista nel film è interpretato da Rio Grillo che è il vero figlio dell’attore Frank Grillo; Joe Carnahan ha cercato di realizzare questo film dal 2010, all’epoca si chiamava “Continue” ed era scritto da Chris Borey e Eddie Borey. Carnahan ha poi riscritto la sceneggiatura e ha annunciato nel 2012 che lo avrebbe diretto per la 20th Century Fox. In seguito ha filmato provini con Frank Grillo, ma la Fox alla fine ha deciso di non andare avanti, secondo quanto riferito in disaccordo con la scelta di Carnahan di avere Grillo come protagonista. [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

7. The Final Girls (2015)

In The Final Girls, Max (Taissa Farmiga) e i suoi amici si trovano costretti ad assistere alla proiezione di “Camp Bloodbath”, un famigerato film horror di culto anni ’80 interpretato dalla madre di Max, ma durante la proiezione finiscono accidentalmente sullo schermo un po’ come accadeva al ragazzino protagonista di Last Action Hero. Ben presto il gruppo si rende conto di essere intrappolato dentro il film e dovrà collaborare con un il gruppetto di istruttori di “Camp Bloodbath”, tra cui la mamma di Max, una timida “scream queen”, per combattere Billy Murphy, l’assassino del film armato di machete. Gioiellino del filone parodie che gioca con il classico Venerdì 13 e un cliché legato al genere slasher, la “Final Girl”. Il film presenta un cast affiatato e un regista, il Todd Strauss-Schulson di A Very Harold & Kumar 3D Christmas, in grado di giocare sul filo della parodia senza scadere nel demenziale. Tra le curiosità legate al film: la canzone che gli istruttori del campeggio cantano dopo il primo omicidio è “Michael, Row Your Boat Ashore”, la stessa canzone che gli istruttori stanno cantando nella sequenza prima dei titoli di testa nell’originale Venerdì 13 (1980), nella scena indossano anche magliette gialle simili; inoltre Nancy e Tina, due delle ragazze protagoniste in “Camp Bloodbath”, sono un cenno a Nancy Thompson (Heather Langenkamp) e Christina “Tina” Gray (Amanda Wyss) dal film Nightmare – Dal profondo della notte (1984).  [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

8. La ragazza che saltava nel tempo (2006)

La ragazza che saltava nel tempo è uno dei primi esempi di “loop temporale” utilizzato come escamotage narrativo nel romanzo omonimo di Yasutaka Tsutsui del 1965. Il romanzo oltre che in un manga in due volumi del 2004, è stato adattato a più riprese per lo schermo tra cui una serie televisiva giapponese live-action del 1972, poi in un film live-action di successo del 1983, in un film anime del 2006 diretto da Mamoru Hosoda e in un secondo film live-action del 2010. La trama racconta la storia di Yoshiyama Mihane, una studentessa delle superiori che il giorno prima delle vacanze estive, durante un visita nel laboratorio di scienze della sua scuola acquisisce improvvisamente e misteriosamente la capacità di saltare nel tempo finendo per rivivere più e più volte lo stesso giorno.

9. The Endless – Viaggi nel tempo (2017)

The Endless è un intrigante produzione indipendente che miscela horror e fantascienza. Il film è diretto, prodotto e interpretato da Justin Benson e Aaron Moorhead. Benson ha anche scritto il film, mentre Moorhead ha curato la fotografia, con entrambi che hanno collaborato al montaggio.  La trama racconta la storia di due fratelli (Benson e Moorhead) che fuggiti da una presunta setta suicida tornano nei luoghi che avevano abbandonato e scoprono che il culto vive all’interno di una zona in cui collidono alcuni loop temporali e su cui veglia una misteriosa entità. Quando piccoli budget incontrano grandi storie, “The Endless” non nasconde la sua natura indipendente, ma non ha davvero nulla da invidiare a film di fantascienza più costosi e sovraccarichi di effetti speciali. “The Endless” può essere interpretato come un parziale sequel del film di Benson e Moorhead del 2012 Resolution, poiché condivide lo stesso universo e alcuni degli stessi personaggi. [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]

10. Prima di domani (2017)

E se avessi solo un giorno per cambiare assolutamente tutto? Samantha Kingston (Zoey Deutch) ha tutto: gli amici perfetti, il ragazzo perfetto e un futuro apparentemente perfetto. Poi, tutto cambia. Dopo una fatidica notte, Sam si ritrova intrappolata nel rivivere lo stesso giorno più e più volte, un loop temporale da cui deve trovare una via di uscita prima che scada il tempo. Prima di domani è un adattamento del romanzo “E finalmente ti dirò addio” (Before I Fall) di Lauren Oliver. Tra le curiosità legate al film, ogni giorno della protagonista inizia nella sua stanza dove si può vedere un poster che ritrae farfalle, che simboleggiano l’Effetto farfalla parte della teoria del caos che verrà spiegata nel film utilizzando volatili come esempio. Inoltre il giorno che viene ripetuto all’infinito è venerdì 12 febbraio, lo stesso giorno e data in cui è uscito negli Stati Uniti Ricomincio da capo con Bill Murray. Infine durante il trailer e all’inizio del film, Sam sta per tenere una lezione sul mito greco Sisifo, colui che fu costretto dagli dei a spingere un enorme masso su una collina all’infinito per l’eternità, un parallelismo con la storia di Sam che lotta con la sua incapacità di cambiare il suo destino fino a quando non arriva ad una rivelazione, simile a quello che accade a Sisifo. [Il film è disponibile su Amazon Prime Video]