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Christopher Walken in Dune 2, Emily Blunt nel dramma crime Pain Hustlers

Christopher Walken new entry nel cast del sequel Dune 2, Emily Blunt protagonista del film Pain Hustlers di Netflix diretto dal David Yates.

Christopher Walken ha firmato per recitare in Dune 2, la seconda parte dell’acclamato e pluripremiato adattamento del regista Denis Villeneuve del romanzo capolavoro di Frank Herbert. L’attore premio Oscar per Il cacciatore, in “Dune 2” interpreterà il ruolo di Shaddam IV, l’Imperatore Padishah dell’Universo Conosciuto. Walken si unisce agli altri nuovi membri del cast reclutati per la seconda parte: Florence Pugh (Black Widow) nei panni della figlia dell’Imperatore, la Principessa Irulan; e Austin Butler (Elvis) nei panni di Feyd-Rautha Harkonnen, il presunto erede della dinastia Harkonnen.

Shaddam Corrino IV è stato l’ottantunesimo e ultimo imperatore Padishah dell’Impero Corrino, e quindi dell’Universo Conosciuto. Il suo regno inizia dall’anno 10156 AG, quando suo padre, l’imperatore Elrood IX, viene avvelenato con del Chaumurky, veleno somministrato tramite una bevanda dallo stesso Shaddam IV con la complicità del suo amico intimo e cugino Conte Hasimir Fenring. Shaddam IV regnerà fino al 10196 AG, ma dopo la rivolta su Arrakis e l’ascesa al potere di Paul Atreides avvenuta nel 10193, sarà costretto ad abdicare in favore della figlia maggiore Irulan. Abbandonato il trono Shaddam IV si ritira a vita privata insieme alle restanti figlie e al cugino Hasimir Fenring sul pianeta Salusa Secundus. Nel “Dune” del 1984 Shaddam IV era impersonato da José Ferrer, mentre nella miniserie tv del 2000 era interpretato da Giancarlo Giannini.

“Dune 2” riporterà anche il cast della prima parte con il ritorno di Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista e Javier Bardem.

Il via libera al sequel è stato dato ufficiale il 26 ottobre 2021, quattro giorni dopo l’uscita negli Stati Uniti della prima parte, che al box-office ha registrato la migliore performance in carriera per Villeneuve e il miglior debutto della Warner del 2021. La produzione del film dovrebbe iniziare in autunno, con l’uscita nelle sale fissata al 20 ottobre 2023.

Emily Blunt ha firmato con Netflix per recitare in Pain Hustlers, il nuovo film di David Yates, regista meglio conosciuto per il suo lavoro nella saga di Harry Potter, così come per la recente serie “Animali fantastici” giunta al terzo capitolo. Scritto da Wells Tower (The True American), “Pain Hustlers” che è stato paragonato ad American Hustle e The Wolf of Wall Street, seguirà Liza Drake (Blunt), che dopo aver abbandonato le superiori e in cerca di una vita migliore per lei e la sua giovane figlia, trova lavoro presso una start-up farmaceutica in fallimento in un centro commerciale ingiallito nella Florida centrale. Il fascino, il coraggio e la determinazione di Liza catapultano la compagnia e lei nella vita mondana, dove presto si ritrova al centro di una cospirazione criminale dalle conseguenze letali. Lawrence Gray (Yes Day, Panama Papers) produrrà il film con la sua società Grey Matter Productions insieme alla Wychwood Pictures.

Variety riporta che Netflix sta finalizzando un accordo da 50 milioni di dollari per “Pain Hustlers” che include i diritti globali di distribuzione. Il film stato presentato al Cannes Film Market e secondo quanto riferito dovrebbe iniziare la produzione ad agosto.

Vedremo Emily Blunt anche nel biopic Oppenheimer di Christopher Nolan, film sullo scienziato statunitense noto per il suo contributo al progetto Manhattan che portò alla costruzione della prima bomba atomica. Nel film, attualmente in post-produzione e in uscita il 21 luglio 2023, Blunt interpreta Katherine “Kitty” Oppenheimer, biologa e botanica moglie di Oppenheimer.