Crimes of the Future: tre clip ufficiali, nuove locandine e anticipazioni horror di David Cronenberg a Cannes 2022

Tutto quello che c’è da sapere su Crimes of the Future, il nuovo horror di David Cronenberg con Viggo Mortensen in concorso a Cannes 2022.

David Cronenberg torna al genere “body horror” con Crimes of the Future, nuovo film che vede protagonista Viggo Mortensen, Léa Seydoux di No Time To Die e la recente candidata all’oscar Kristen Stewart (Spencer). Il film che parteciperà in concorso al Festival di Cannes 2022 (17 maggio-28 maggio) è ambientato in un lontano futuro, in cui la specie umana per adattarsi ad un ambiente sintetico subisce trasformazioni e mutazioni.

Trama e cast

La trama ufficiale: Quando la specie umana si adatta a un ambiente sintetico, il corpo subisce nuove trasformazioni e mutazioni. Con la sua compagna Caprice (Léa Seydoux), Saul Tenser (Viggo Mortensen), famoso artista e performer, mostra pubblicamente la metamorfosi dei suoi organi in spettacoli d’avanguardia. Timlin (Kristen Stewart), un investigatore del National Organ Registry, segue ossessivamente i loro movimenti, quando viene rivelato un gruppo misterioso…La loro missione: usare la notorietà di Saul per far luce sulla prossima fase dell’evoluzione umana.

Il cast di “Crimes of the Future” include anche Scott Speedman, Tanaya Beatty, Lihi Kornowski, Denise Capezza, Don McKellar, Yorgos Karamihos, Nadia Litz, Yorgos Pirpassopoulos, Welket Bungué, Ephie Kantza e Jason Bitter.

Crimes of the Future – trailer e video

Primo teaser trailer in lingua originale pubblicato il 15 aprile 2022

Nuovo trailer in lingua originale pubblicato il 7 maggio 2022

Nuove clip ufficiali in lingua originale pubblicato il 22 maggio 2022

Curiosità

  • David Cronenberg torna dietro la macchina da presa a otto anni da Maps to the Stars. In questo lasso di tempo ha diretto il trailer Consumed con Evelyne Brochu che presenta il romanzo d’esordio del regista e The Death of David Cronenberg interpretato dallo stesso Cronenberg e co-diretto con la figlia Caitlin Cronenberg. Il regista affronta la propria mortalità in questo cortometraggio surreale. Il creatore de “La mosca” e “Inseparabili” riesce ad osservarsi dopo la morte, tutto curioso del corpo che riposa pacificamente a letto e al quale reagisce molto teneramente.
  • La sceneggiatura di “Crimes of the Future” è in gran parte adattata da un precedente progetto scritto da Cronenberg, chiamato “Painkillers”, che era in fase di sviluppo nel 2002 con Nicolas Cage protagonista.
  • La prima sceneggiatura originale di Cronenberg dopo “eXistenZ” (1999). Anche il titolo provvisorio di quel film era anche “Crimes of the Future”.
  • Viggo Mortensen  è alla quinta collaborazione con David Cronenberg dopo un piccolo ma significativo ruolo in A History of Violence e come protagonista de La promessa dell’assassino nei panni di un killer della mafia russa e A Dangerous Method dove ha interpretato Sigmund Freud. Mortensen ha diretto Cronenberg in “Falling – Storia di un padre” (2020).
  • “Crimes of the Future” è anche il titolo di uno dei primi lavori di Crnenberg, scritto e diretto dal regista canadese nel 1970. Trattasi di una commedia fantascientifica che racconta di un direttore di una clinica dermatologica chiamata House of Skin che sta cercando il suo mentore, il dermatologo pazzo Antoine Rouge, scomparso a seguito di una piaga catastrofica derivante dai prodotti cosmetici, che ha ucciso l’intera popolazione di donne sessualmente mature.
  • “Crimes of the Future” è il primo film di David Cronenberg in trentacinque anni a non avere sua sorella Denise Cronenberg come costumista. Denise è morta nell’estate 2020.
  • “Crimes of the Future” è una co-produzione Canada, Grecia e Francia.

Note di regia

“Crimes of the Future” è una meditazione sull’evoluzione umana. Nello specifico, i modi in cui abbiamo dovuto assumere il controllo del processo perché abbiamo creato ambienti così potenti che non esistevano in precedenza. [Il film] è un’evoluzione di cose che ho fatto prima. I fan vedranno riferimenti chiave ad altre scene e momenti dei miei altri film. Questa è una continuità della mia comprensione della tecnologia come connessa al corpo umano. La tecnologia è sempre un’estensione del corpo umano, anche quando sembra essere molto meccanico e non umano. Un pugno viene potenziato da una mazza o da una pietra che lanci, ma alla fine, quella mazza o pietra è un’estensione di una certa potenza che il corpo umano ha già. In questo incrocio critico nella storia umana, ci si chiede: il corpo umano può evolversi per risolvere i problemi che abbiamo creato? Il corpo umano può evolvere un processo per digerire plastica e materiali artificiali non solo come parte di una soluzione alla crisi climatica, ma anche per crescere, prosperare e sopravvivere? [David Cronenberg]

Chi è David Cronenberg

David Cronenberg è un regista canadese la cui carriera dura da oltre quattro decenni. Nato a Toronto, in Canada, Cronenberg è stato inserito nella Walk of Fame canadese nel 1999. Nel 2002 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada e nel 2006 è stato insignito del premio alla carriera del Festival di Cannes, la Carrosse d’Or ; è anche Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere francese (1990) e Cavaliere della Legion d’Onore (2009). I numerosi lungometraggi di Cronenberg includono Stereo, Crimes of the Future, La zona morta, La mosca, Il pasto nudo, M. Butterfly, Crash, A History of Violence, A Dangerous Method e Cosmopolis (un adattamento del romanzo di Don DeLillo del 2003). Il suo film più recente, A Map to the Stars, con Julianne Moore, Joan Cusack e Robert Pattinson, segue le vicende di una famiglia di Hollywood ossessionata dalla ricerca del successo e alle prese con gli implacabili fantasmi del proprio passato.

Cronenberg e il Body Horror

David Cronenberg è considerato uno dei principali rappresentanti del genere “body horror” grazie ai suoi primi horror, Il demone sotto la pelle e Rabid – Sete di sangue e naturalmente il suo acclamato remake de La mosca. Tuttavia, i tropi del body horror esistevano all’interno dei film prima del riconoscimento ufficiale del genere. I primi esempi del genere body horror sono nati dal cinema horror americano degli anni ’50, inclusi Fluido mortale (The Blob) e L’esperimento del Dottor K (The Fly), che hanno entrambi stabilito lo standard per il genere grazie all’attenzione principale dei film sulle mutazioni corporee e sugli effetti speciali viscerali. Il genere body horror è ampiamente rappresentato in tutto l’horror giapponese e nei media contemporanei, come gli anime. Il film di Katsuhiro Otomo del 1988 Akira è uno dei primi esempi di body horror all’interno degli anime. Il film utilizza il genere per esplorare la “nozione del corpo dell’adolescente come luogo di metamorfosi, una metamorfosi che può apparire mostruosa sia alla figura che lo subisce che al mondo esterno”.

Il demone sotto la pelle – 1975
Rabid – Sete di sangue – 1977
Brood – La covata malefica – 1983
Videodrome – 1983
La mosca – 1986
Inseparabili – 1988
Il pasto nudo – 1991
Crash – 1996
eXistenZ – 1999

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Howard Shore tre volte premio Oscar per la trilogia Il signore degli anelli. Shore e il regista David Cronenberg sono collaboratori di lunga data, la loro collaborazione è iniziata nel 1979 con Brood – La covata malefica e proseguita nel corso degli anni con cult come Videodrome, La mosca e Inseparabili fino ai più recenti La promessa dell’assassino, A Dangerous Method e Maps to the Stars.

Foto e poster

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