Stasera in tv: “Dolittle” con Robert Downey Jr. su Italia 1

Italia 1 stasera propone “Dolittle”, film fantasy del 2020 di Stephen Gagan con Robert Downey Jr., Antonio Banderas, Michael Sheen e Kasia Smutniak.

Italia 1 propone Robert Downey Jr. nei panni dell’iconico Dottor Dolittle nel reboot Dolittle, la pellicola reboot diretta da Stephen Gagan ispirata al remake del classico Il favoloso dottor Dolittle interpretato da Rex Harrison nel 1967.

Dolittle – Cast e personaggi

Robert Downey Jr.: dottor John Dolittle
Harry Collett: Tommy Stubbins
Antonio Banderas: Rassoulim
Michael Sheen: dottor Blair Mudfly
Jim Broadbent: Lord Thomas Badgley
Jessie Buckley: Regina Vittoria
Ralph Ineson: Arnall Stubbins
Kasia Smutniak: Lily Dolittle
Carmel Laniado: Lady Rose

Doppiatori originali

John Cena: Yoshi, l’orso polare
Marion Cotillard: Tutu, la volpe
Carmen Ejogo: Regine, la leonessa
Ralph Fiennes: Barry, la tigre
Selena Gomez: Betsy, la giraffa
Tom Holland: Jip, il cane
Rami Malek: Chee-Chee, il gorilla
Kumail Nanjiani: Plimpton, lo struzzo
Craig Robinson: Kevin, lo scoiattolo
Octavia Spencer: Dab-Dab, l’anatra
Emma Thompson: Polynesia, il pappagallo del dottor Dolittle
Jason Mantzoukas: James, la libellula

Doppiatori italiani

Angelo Maggi: Dottor John Dolittle
Luca Tesei: Tommy Stubbins
Massimo Rossi: Rassoulim
Alessio Cigliano: Dottor Blair Mudfly
Franco Zucca: Lord Thomas Badgley
Barbara Sacchelli: Lily Dolittle
Sara Vidale: Lady Rose
Fabrizio De Flaviis: Yoshi, l’orso polare
Daniela Calò: Tutu, la volpe
Francesco Prando: Barry, la tigre
Joy Saltarelli: Betsy, la giraffa
Alex Polidori: Jip, il cane
Flavio Aquilone: Chee-Cheee, il gorilla
Gianfranco Miranda: Plimpton, lo struzzo
Simone Mori: Kevin, lo scoiattolo
Rossella Acerbo: Dab-Dab, l’anatra
Emanuela Rossi: Polynesia, il pappagallo del dottor Dolittle
Stefano Skalkotos: James, la libellula

Dolittle – trama e trailer

Dopo aver perso la moglie sette anni prima, l’eccentrico dottor John Dolittle (Robert Downey Jr.), famoso medico e veterinario nell’Inghilterra della Regina Vittoria, si ritrova dietro le alte mura di Villa Dolittle con solo il suo serraglio di animali esotici per compagnia. Ma quando la giovane regina (Jessie Buckley) si ammala gravemente, un riluttante Dolittle è costretto a salpare per un’epica avventura in un’isola mitica in cerca di una cura, riguadagnando la sua intelligenza e il coraggio mentre ritrova vecchi avversari e scopre creature meravigliose. Il dottore viene affiancato nella sua ricerca da un giovane apprendista autodidatta (Harry Collett) e da un’incredibile cricca di amici animali, tra cui un ansioso gorilla (Rami Malek), un’anatra entusiasta ma svampita (Octavia Spencer), un litigioso e cinico duo di struzzi (Kumail Nanjiani), un orso polare ottimista (John Cena) e un pappagallo testardo (Emma Thompson), che funge da consigliere e confidente più fidato di Dolittle.

Il nostro commento

Primo ruolo per Robert Downey Jr. dopo aver abbandonato il suo ormai iconico Tony Stark nei film Marvel, e stavolta il poliedrico attore si cimenta con un classico, vestendo i panni del Dottor Dolittle in un reboot visivamente debordante, ma in grado di catturare un piacevole immaginario fantasy. Il film, un flop di incassi e critica e più volte rimaneggiato in fase di post-produzione, non è il disastro che si è voluto paventare,  grazie anche all’interpretazione di Downey che come in ogni suo ruolo plasma a sua immagine e somiglianza ogni personaggio approcciato, rendendo il film in qualche modo “downey-centrico”. “Dolittle” con il suo carico di CG sontuosamente frastornante e la sua immaginazione senza freni ci ha ricordato titoli come La bussola d’oro con Nicole Kidman, il prequel Pan – Viaggio sull’isola che non c’è con Hugh Jackman nei panni di Barbanera e l’Alice in Wonderland di Tim Burton, con l’allucinato Cappellaio Matto di Johnny Depp. Tutte pellicole quelle citate tanto potenti visivamente da finire per annichilire la narrazione, ma se la prima avventura cinematografica della saga Queste oscure materie proseguirà con maggior fortuna il suo viaggio sul piccolo schermo, e il film di Burton non avrà egual fortuna al botteghino con il deludente sequel Alice attraverso lo specchio, a tutti i titoli citati mancava un elemento che in “Dolittle” è l’istrione Robert Downey Jr., elemento in grado di legare il tutto e renderlo godibile e divertente, anche laddove si percepisce una reiterata forzatura nel voler assoggettare il racconto al gusto del pubblico odierno. In conclusione, se l’avete perso sul grande schermo, un passaggio televisivo è un modo per ripescare un titolo per tutta la famiglia non privo di difetti, ma troppo chiacchierato ed eccessivamente sottovalutato.

Curiosità sul film

  • “Dolittle” è il primo film post-Marvel di Robert Downey Jr. che è al contempo un remake del classico Il favoloso dottor Dolittle interpretato da Rex Harrison nel 1967, un reboot del franchise rivisitato in chiave moderna da Eddie Murphy nel 1998 e un nuovo adattamento del libro per bambini “La storia del dottor Dolittle” (1920) di Hugh Lofting.
  • Robert Downey Jr. ha basato il suo personaggio sul dottor William Price, un eccentrico gallese. Il dottor Price è ora una figura storica venerata in Galles – c’è persino una sua statua nella sua città natale di Llantrisant.
  • Originariamente intitolato “The Voyage of Doctor Dolittle” è stato abbreviato nell’agosto 2019.
  • Questo è il primo ruolo non Iron Man di Robert Downey Jr. dai tempi di The Judge (2014).
  • Questo film doveva essere originariamente distribuito il 24 maggio 2019 dalla Universal Pictures, ma è stato spostato al 12 aprile 2019 per evitare la concorrenza con Star Wars – L’ascesa di Skywalker (2019). Successivamente è stato nuovamente posticipato al 17 gennaio 2020. Ciò ha preoccupato molti perché gennaio è il periodo in cui gli studi cinematografici hanno storicamente distribuito film che ritengono falliranno. Il rapporto secondo cui questo film ha attraversato quasi un mese di riprese e riscritture ha supportato questa preoccupazione.
  • Quando i diritti del film sono stati messi all’asta, diversi studi hanno fatto un’offerta prima che la Universal Pictures ottenesse i diritti. Tra loro c’erano Sony e Twentieth Century Fox, con quest’ultima che aveva precedentemente prodotto tre film per il cinema basati sulla serie del Dr. Dolittle.
  • Per differenziarsi dai suoi precedenti personaggi britannici, Robert Downey Jr. ha deciso di usare quello che ha descritto come un accento gallese “passabile” per la sua versione del dottor Dolittle.
  • Nell’aprile 2019, è stato riferito che il film aveva subito 21 giorni di riprese extra a seguito di scarsi risultati alle proiezioni di prova. La commedia e gli elementi generati dal computer non si erano ben miscelti come speravano i produttori. Jonathan Liebesman ha aiutato a supervisionare le riprese insieme a Stephen Gaghan mentre Chris McKay ha contribuito a scrivere nuovo materiale.
  • Il dottor John Dolittle si gira un cappello in testa nello stesso modo in cui Robert Downey Jr. fa in Sherlock Holmes (2009).
  • Il cast comprende cinque premi Oscar: Rami Malek, Jim Broadbent, Dame Emma Thompson, Octavia Spencer e Marion Cotillard; e cinque candidati all’Oscar: Robert Downey Jr., Antonio Banderas, Ralph Fiennes, Kumail Nanjiani e Jessie Buckley.
  • Carmen Ejogo ha registrato le sue scene in cui ha doppiato Regine, una leonessa che ha una relazione con Barry la tigre. Ma le sue scene sono state tagliate dal film finale una volta iniziate le riprese.
  • La produzione principale è iniziata a metà febbraio 2018. Le riprese delle scene live-action sono iniziate a Kirkby Lonsdale, in Cumbria, nel maggio 2018, con ulteriori riprese in location a South Forest, Windsor Great Park e sul Menai Suspension Bridge nel nord-ovest del Galles a giugno 2018.
  • Nicolas Cage ha rifiutato di interpretare il ruolo di Re Rassouli.
  • Il nome di Rassouli, il re dei pirati, è un probabile riferimento a Mulai Ahmed er Raisuni. Conosciuto come Raisuli dalla maggior parte degli anglofoni, era un leader della confederazione tribale di Jebala in Marocco all’inizio del XX secolo. Sebbene considerato dagli stranieri e dal governo marocchino come un brigante, alcuni marocchini, soprattutto tra i Jebala, lo consideravano una figura eroica, che combatteva un governo repressivo e corrotto, mentre altri lo consideravano un ladro. Era considerato da molti come “l’ultimo dei pirati barbareschi” sebbene la pirateria di Barbary Coast fosse terminata entro la metà del 19° secolo. È stato la base per il personaggio di Sir Sean Connery in Il vento e il leone (1975).
  • In questo film mancano alcuni membri della cerchia ristretta di Dolittle dal libro: Gub-Gub il maiale, Cheapside il passero, Too-Too il gufo e Matthew Mugg il venditore di cibo per gatti. La sgradevole e irritabile sorella del Dottore Sarah, che ha lasciato la casa a causa dell’affollamento degli animali, non viene mai menzionata. Il più vistosamente assente è il Pushmi-Pullyu, un assurdo animale a due teste che va e viene sempre. È stato disegnato come una creatura simile a una gazzella nel libro e ritratto come un lama ne Il favoloso dottor Dolittle (1967).
  • Durante le riprese de Il favoloso dottor Dolittle (1967) nel Wiltshire, in Inghilterra, un giovane ufficiale dell’esercito britannico ha tentato di far saltare in aria una diga costruita dal team di produzione del film, convinto che avesse rovinato il paesaggio. Il giovane ufficiale era Ranulph Fiennes, un cugino di terzo grado una volta rimosso da Ralph Fiennes, che in questo film dà la voce a Barry la tigre.
  • La Universal Pictures ha arruolato Seth Rogen come consulente durante la pre-produzione, quando i dirigenti dello studio si sono resi conto che sarebbero state necessarie nuove riprese.
  • I dipinti mostrati nei titoli di coda mostrano che il dottor Dolittle e i suoi amici furono tutti inseriti nell’Ordine Reale Vittoriano (segnalato dal distintivo della croce di Malta con nastro rosso, bianco e blu). Questo ordine cavalleresco dinastico è stato creato da Sua Maestà la Regina Vittoria nel 1896. Riconosce il servizio personale distinto al monarca dei regni del Commonwealth, ai membri della famiglia del monarca o qualsiasi viceré o rappresentante senior del monarca. Il personaggio viene visto indossare il distintivo / medaglia al collo (come Dolittle) che definiscela nomina a Cavaliere Comandante dell’Ordine e da il diritto ad essere chiamato “Sir” o “Dame”.
  • Questo film ha utilizzato strategie di sostenibilità per ridurre le sue emissioni di carbonio e l’impatto ambientale.
  • Durante la produzione di questo film e della serie tv Perry Mason (2020). In origine Matthew Rhys doveva interpretare il dottor Dolittle mentre Robert Downey Jr. era designato al ruolo di Perry Mason, ma i due attori hanno deciso di scambiarsi i ruoli poiché sentivano che i personaggi scelti in prima battuta non erano adatti a loro.
  • Robert Downey Jr. indossa il cappello di Dolittle nello stesso stile in cui indossava la bombetta in Charlot – Chaplin (1992).
  • Il regista di Robert Downey Jr. in Charlot – Chaplin (1992) è stato Sir Richard Attenborough, che è apparso in Il favoloso dottor Dolittle (1967).
  • Il personaggio di Michael Sheen, un confidente della regina britannica, in alcuni punti si chiama Blair. L’attore ha interpretato lo storico Primo Ministro Tony Blair in The Deal (2003) e The Queen – La regina (2006).
  • Stephen Gaghan ha scelto di dirigere questo film invece di The Division dall’omonimo videogioco.
  • Questo è il primo film del Dottor Dolittle non prodotto dalla Twentieth Century Fox r primo film del franchise distribuito dalla Universal Pictures.
  • Il Buckingham Palace utilizzato nel film non è in realtà il vero Buckingham Palace ma in realtà il Blenheim Palace, costruito dal duca di Marlborough un antenato di Winston Churchill.
  • Robert Downey Jr. ha voluto fare questo film sulla scia del grande successo ottenuto dal remake live-action Il libro della giungla del 2016 diretto dal suo amico Jon Favreau.
  • Il dottor Dolittle usa un simbolo gallese per curare il drago, vale a dire un porro, noto ai vecchi tempi per essere abbastanza potente da alleviare il dolore durante il parto, proteggere dalle ferite in battaglia, proteggere dai fulmini e tenere a bada gli spiriti maligni. Ma ha anche un effetto lassativo (se assunto per via orale…)
  • Nel libro, Chee-Chee è una piccola scimmia con la coda. In Il favoloso dottor Dolittle (1967), Chee-Chee è stata interpretata da Judy lo scimpanzé. In questo film Chee-Chee è un gorilla.
  • Jim Broadbent ha interpretato un personaggio simile a Dolittle nella serie tv d’animazione Il parco di Giacomo (1996), su un uomo che può comunicare con gli animali.
  • A Buckingham Palace, lo struzzo fa cadere una fila di armature da cavaliere come un domino. Sembra una scena che coinvolge un gruppo di armature di Iron Man in Iron Man 3 (2013). Questo potrebbe essere stato un cenno al recente ritiro di Robert Downey Jr. dal ruolo di Tony Stark alias Iron Man.
  • Il compleanno di Robert Downey Jr. è il 4 aprile, un giorno dopo quello di Eddie Murphy, che è il 3 aprile, che ha interpretato il personaggio in Il dottor Dolittle (1998) e Il dottor Dolittle 2 (2001).
  • Un altro collegamento tra il franchise di Dolittle e il franchise Marvel è che c’era una serie tv animata dal titolo Doctor Dolittle realizzata nel 1970 da DePatie-Freleng Enterprises, il primo predecessore della divisione di animazione della Marvel Entertainment, Marvel Animation.
  • Il primo film di Stephen Gaghan insieme ad Abandon – Misteriosi omicidi (2002) a non includere il direttore della fotografia Robert Elswit.
  • Tom Holland interpreta Jip in questo film. In precedenza ha lavorato con Robert Downey Jr. nei film dell’Universo Cinematigrafico Marvel (UCM) come Avengers: Endgame, Spider-Man: Homecoming e Captain America: Civil War.
  • Rami Malek e Michael Sheen, che recitano in questo film, hanno già recitato insieme in The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2 (2012).
  • Il Frutto dell’Eden è in realtà un rambutan, un frutto originario del sud-est asiatico.
  • Nella scena dei titoli di coda, il personaggio di Michael Sheen viene attaccato dai pipistrelli. Sheen ha interpretato un vampiro nella saga di Twilight.
  • Il film è stato candidato a 6 Razzie Awards tra cui Peggior film, Peggior registe a Ppeggior attore aggiudicandosi una sola categoria: Peggior Prequel, Remake, Rip-off o Sequel.
  • Il film ha incassato 250 milioni di dollari in tutto il mondo ed è diventato il settimo film con il maggior incasso del 2020. Nonostante ciò, il film è stato un fallimento commerciale, causando alla Universal una perdita tra i 50 e 100 milioni.

Dolittle – La colonna sonora

  • Le musiche originali del film, pubblicate da Back Lot Music, sono del compositore Danny Elfman (Batman, Spider-Man, Alice in Wonderland, The Nightmare Before Christmas, Avengers: Age of Ultron).
  • La colonna sonora include la canzone originale “Original” interpretata da Sia, scritta da Jesse Shatkin & Sean Douglas e prodotto da Jesse Shatkin.
  • In origine era Randy Newman la prima scelta per la colonna sonora di questo film, visto il coinvolgimento di suo zio Lionel Newman con Il favoloso dottor Dolittle (1967).

TRACK LISTINGS:

1. Original – Sia (3:34)
2. Opening (2:39)
3. Wonder (2:44)
4. Chess Match (2:17)
5. Revelry (1:16)
6. Lunchtime (0:39)
7. He’s Back (3:09)
8. Teamwork (1:46)
9. Betsy Chase (2:39)
10. Investigation (3:09)
11. The Voyage Begins (2:01)
12. Remembering Lily (0:53)
13. The Getaway (3:11)
14. Well Done Everybody (1:34)
15. Monteverde (5:03)
16. Pep Talk (3:14)
17. Onward (3:57)
18. The Dragon (3:48)
19. The Extraction (2:10)
20. We Belong Together (1:51)
21. Save The Queen (2:42)
22. Revelation (1:39)
23. Victory (2:20)
24. Dragon Indigestion (0:37)

La colonna sonora di “Dolittle” è disponibile su Amazon.

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