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“Eddington”, di cosa parla il nuovo film del regista Ari Aster

Eddington, il film di Ari Aster presentato al Festival di Cannes aspira alla Palma D’Oro: ecco di che cosa parla. La prima reazione del pubblico.

20 Maggio 2025 21:30

Ari Aster ha presentato al Festival di Cannes 2025 il suo terzo film, Eddington, una pellicola audace che aspira a conquistare la Palma D’Oro. Interprete del film Joaquin Phoenix, che ha già lavorato con il regista e con cui ha un feeling particolare. La presenza di Eddington sul red carpet francese ha scosso l’attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico che ha potuto assistere in anteprima alla programmazione. Tratta di un tema non attuale, ma che merita di essere raccontato e pone l’attenzione su alcuni atteggiamenti che fanno riferimento soprattutto alla società americana degli ultimi anni.

Una società turbata da diversi tematiche sociali, gestita da un presidente, Trump, che non sempre ha trovato consensi e da casi come quello di George Floyd e scossa da una pandemia mondiale originata dal Covid che ha rivoluzionato per un lungo periodo la vita di tutti. Evento che oggi sembra essere molto lontano e di cui non si parla più. Non a caso c’è chi ha criticato Aster di aver parlato di lockdown e Covid in un momento in cui i conflitti in Ucraina e a Gaza monopolizzano l’attenzione, critiche a cui il regista ha preferito non rispondere certo di aver realizzato un film d’interesse generale.

Ma di che cosa parla Eddington? E perché ha suscitata tanta attenzione? C’è da dire che i commenti del pubblico che ha visto il film sono stati pacati, non c’è stato un grande entusiasmo anche se è stato riconosciuto il talento degli attori. La storia è apparentemente semplice anche se raccontata in modo controverso e a tratti confuso. L’essenza del trama va estrapolata tenendo conto delle varie scene, ma soprattutto di un finale che, è stato definito nello stile di Ari Aster, ma è decisamente fuori le righe.

Eddington, trama e personaggi

Per il momento Eddignton non sembra destinato a ricevere un qualsivoglia riconoscimento a Cannes, ma la sua visione ha allertato l’opinione pubblica. Il film ha come protagonista lo sceriffo Joe Cross di Albuquerque nel New Mexico, interpretato dal Phoenix, che è alle prese con il Covid e le regole della pandemia. Anche nella cittadina gli abitanti sono divisi tra pro e contro mascherina e questo alimenta i conflitti interni, in un contesto apparentemente tranquillo.

Eddington di che parla trama e interpreti
Eddington trama del film di Aster-foto ig@pascalispunk-cineblog.it

Lo sceriffo, che non approva le mascherine, si scontra con il sindaco Ted Garcia (Pedro Pascal), duramente contestato dai cittadini. Per questo Phoenix, fomentato dalla moglie, che ha il voto di Emma Stone, si batte per conquistare il potere e cambiare le cose. In questo contesto tuttavia i confronti e i dialoghi avvengono in modo decisamente anomalo e rendono protagonista soprattutto lo smartphone. Lo sceriffo si avvale, per conquistare la scena, di una campagna mediatica tramite cellulare decisamente aggressiva.

Eddington, finale splatter e surreale

Eddington ha avuto un accoglienza decisamente tiepida a Cannes, non c’è stato l’entusiasmo atteso. Il film che è in continuo crescendo tanto che la stampa l’ha definito “una bomba ad orologeria”, destinata ad esplodere ha lasciato perplessi soprattutto nel finale. Nonostante la prima parte scorra ed è comprensibile, nel secondo tempo il regista somma temi diversi e teorie complottistiche di disperdono lo spettatore in un corto circuito prevedibile.

Aster ha spiegato perché ha voluto dare al film direzioni diverse: “Volevo mostrare come ci si sente a vivere in un mondo, e in America, in cui nessuno riesce più a capire che cosa sia reale e cosa no. Negli ultimi vent’anni siamo stati risucchiati dall’iper-individualismo. Sono molto preoccupato. Dobbiamo impegnarci l’uno con l’altro, anche se sembra che non ci sia una via d’uscita. Le persone si sentono impotenti e hanno paura.”