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Francesco Nuti, 5 film imperdibili da guardare su Prime Video

Francesco Nuti attore e regista indimenticabile, amato per la sua originalità. Oggi puoi recuperare 5 suoi film imperdibili su Prime Video

18 Maggio 2025 21:30

Francesco Nuti, attore e regista dal talento unico, continua a vivere nei suoi film più belli disponibili oggi su Prime Video.

Ci sono artisti che, anche quando se ne vanno, riescono a restare vivi nei ricordi e soprattutto nelle storie che hanno raccontato. Francesco Nuti è stato uno di questi. Un attore e regista che ha lasciato un’impronta profonda nel cinema italiano, grazie al suo modo tutto personale di mescolare comicità, malinconia e poesia.

Toscano fino al midollo, con quel modo di parlare che era già cinema, ha saputo raccontare personaggi fragili, sognatori, spesso un po’ sgangherati, ma sempre veri. Francesco Nuti non recitava solo: portava sullo schermo pezzi autentici di sé, con una sincerità che oggi si fa fatica a trovare.

5 Film imperdibli di Francesco Nuti

La sua carriera, cominciata nei primi anni ’80 dopo l’esperienza teatrale e televisiva con i Giancattivi, ha avuto un’ascesa rapida. Film come Io, Chiara e lo Scuro, Casablanca Casablanca e Tutta colpa del paradiso lo hanno consacrato come uno degli autori più originali e amati del panorama italiano. Poi, purtroppo, la vita ha preso una piega dolorosa. La malattia, la lunga lotta, il silenzio. Fino alla sua scomparsa, che ha lasciato un vuoto sincero in chi lo ha seguito con affetto e ammirazione.

Però, come spesso accade con i grandi, il tempo non cancella, semmai restituisce. E oggi, grazie alle piattaforme streaming, riscoprire Francesco Nuti è più facile di quanto si pensi. Su Prime Video, infatti, ci sono alcuni dei suoi film più belli, opere che meritano di essere viste, o riviste, con occhi nuovi. Sono storie che parlano di amore, di sogni, di sconfitte, ma sempre con quel tocco di delicatezza che era solo suo.

Uno dei film da non perdere è senza dubbio Io, Chiara e lo Scuro. È il suo primo vero successo da protagonista assoluto e anche il film che ha segnato il debutto alla regia di Maurizio Ponzi. Una commedia dolceamara ambientata nel mondo del biliardo, ma che in realtà parla di solitudine, desiderio di riscatto e amore. C’è tutto il Nuti che conosceremo: ironico, sognatore, capace di ridere e commuovere nel giro di pochi fotogrammi.

Francesco Nuti su Prime Video
Un omaggio a Francesco Nuti (Foto IG @_francesco.nuti_forever – cineblog.it)

Poi c’è Casablanca Casablanca, che è un po’ il seguito ideale del film precedente. Qui Nuti passa alla regia, e si sente. Il suo stile inizia a prendere forma, con quella commistione tra slapstick e romanticismo che sarà la sua cifra. È un film pieno di trovate, di ritmo, ma anche di malinconia. Perché Francesco era così: rideva, ma non per dimenticare, bensì per convivere con ciò che fa male.

Tre film davvero speciali

Son contento, meno conosciuto ma altrettanto potente, è un altro piccolo gioiello. Un’opera più riflessiva, dove il comico lascia spazio all’introspezione. Non c’è la brillantezza immediata delle sue pellicole più famose, però c’è una profondità che merita attenzione. È il ritratto di un uomo alla ricerca di sé, e in questo Nuti era un maestro.

Tutta colpa del paradiso, invece, è forse il film che più di tutti ha unito pubblico e critica. Una storia tenerissima, con un Nuti in stato di grazia. Si ride, ci si commuove, si riflette. È un film che non invecchia, perché i sentimenti veri non passano mai di moda.

Infine c’è Stregati, ambientato a Genova, in un’atmosfera rarefatta e quasi onirica. Una commedia romantica che vira spesso verso la fiaba urbana. Anche qui Nuti mostra la sua capacità di giocare con i toni, di cambiare registro senza perdere mai l’autenticità.

Rivedere questi film oggi è un modo per dire grazie. Perché Francesco Nuti ci ha regalato un cinema fatto con il cuore, senza filtri, senza costruzioni. Un cinema che parla sottovoce ma resta dentro. E anche se lui non c’è più, ogni volta che parte un suo film, sembra ancora lì, a raccontarci che in fondo, sognare è l’unica cosa che conta.