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Gotham Awards 2021: Nomadland miglior film e Premio del pubblico

Annunciati i vincitori della 30esima edizione dei Gotham Independent Film Awards, premi a Nomadland, Sound of Metal, Viola Davis e Chadwick Boseman.

Sono stati annunciati i vincitori dei Gotham Awards 2021, con la 30esima edizione allestita in un ibrido virtuale e di persona che ha premiato un gruppo eterogeneo di pellicole e figure del cinema indie.

Nomadland di Chloé Zhao prosegue la sua corsa verso gli Oscar con altri due premi all’attivo: miglior film e premio del pubblico.

Zhao ha ringraziato in video i festival cinematografici: Ci hanno veramente mostrato e ci hanno ricordato che non siamo soli. Che abbiamo una comunità, una comunità forte, che è unita dal nostro amore per il cinema. Quindi grazie per averci aiutato l’anno scorso.

First Cow di Kelly Reichardt nonostante le quattro nomination è uscita dalla cerimonia di premiazione a mani vuote. Riz Ahmed è stato eletto miglior attore per Sound of Metal mentre Nicole Beharie di Miss Juneteenth ha vinto come miglior attrice. Altri vincitori includono due ex aequo per la miglior sceneggiatura (“The Forty-Year-Old Version” e “Fourteen”) e miglior documentario (“A Thousand Cuts” e “Time”).

Durante i “Gotham Awards” sono stati assegnati anche cinque speciali tributi alla carriera insiginiti all’attore Chadwick Boseman scomparso lo scorso agosto, all’attrice Viola Davis, al regista Steve McQueen, al produttore Ryan Murphy e al cast di Il processo ai Chicago 7 .

I protagonisti de “Il processo ai Chicago 7” hanno ritirato il premio, dopo un’introduzione dello scrittore-regista Aaron Sorkin, tramite video, con ogni membro del cast che condivideva alcune righe di un discorso sui parallelismi tra l’ambientazione del film del 1968 e il 2020.

Proprio come l’attivista rivoluzionario Fred Hampton è stato assassinato nel bel mezzo del processo, George Floyd, Rayshard Brooks, Breonna Taylor e innumerevoli altri innocenti sono stati tragicamente assassinati per mano della polizia nell’ultimo anno. Mezzo secolo dopo gli eventi del processo. dei Chicago 7, manifestanti pacifici sono stati nuovamente colpiti da gas lacrimogeni e si sono confrontati con la polizia, squadre antisommossa e le truppe federali nelle strade di un paese amaramente diviso. Nel frattempo, il blocco politico e la testardaggine continuano ad affliggere i nostri stessi leader, rispecchiando lo scontro intellettuale di quelli che vengono percepiti come obiettivi e che vedete nel nostro film. Gli echi sono stati inconfondibili. Ma se non altro, ci ricordano il lavoro ancora da fare per colmare il divario. “Il processo ai Chicago 7” è accaduto allora, ma sta accadendo ora, ed è destinato a continuare finché l’America non sarà all’altezza dei suoi ideali fondanti di libertà e giustizia per tutti…Dicono che la storia ha la tendenza a ripetersi a meno che non possiamo imparare da essa raccontando le sue storie più importanti.

A seguire trovate la lista dei candidati e premiati per il cinema.

MIGLIOR FILM

The Assistant, regia di Kitty Green
First Cow, regia di Kelly Reichardt
Mai raramente a volte sempre (Never Rarely Sometimes Always), regia di Eliza Hittman
Nomadland, regia di Chloé Zhao – VINCITORE
Relic, regia di Natalie Erika James

MIGLIOR DOCUMENTARIO

76 Days, regia di Hao Wu, Weixi Chen e Anonymous
City Hall, regia di Frederick Wiseman
Our Time Machine, regia di Yang Sun e S. Leo Chiang
A Thousand Cuts, regia di Ramona S. Diaz – VINCITORE
Time, regia di Garrett Bradley – VINCITORE

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

Donne ai primi passi (Mignonnes), regia di Maïmouna Doucouré
Martin Eden, regia di Pietro Marcello
La ragazza d’autunno (Dylda), regia di Kantemir Balagov
Identifying Features, regia di Fernanda Valadez – VINCITORE
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi (Wolfwalkers), regia di Tomm Moore e Ross Stewart

MIGLIOR ATTORE

Riz Ahmed – Sound of Metal – VINCITORE
Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
Jude Law – The Nest
John Magaro – First Cow
Jesse Plemons – Sto pensando di finirla qui (I’m Thinking of Ending Things)

MIGLIOR ATTRICE

Nicole Beharie – Miss Juneteenth – VINCITORE
Jessie Buckley – Sto pensando di finirla qui (I’m Thinking of Ending Things)
Carrie Coon – The Nest
Frances McDormand – Nomadland
Yoon Yeo-jeong – Minari

PREMIO BINGHAM RAY AL MIGLIOR REGISTA RIVELAZIONE

Radha Blank – The Forty-Year-Old Version
Channing Godfrey Peoples – Miss Juneteenth
Carlo Mirabella-Davis – Swallow
Andrew Patterson – L’immensità della notte (The Vast of Night) – VINCITORE
Alex Thompson – Saint Frances

MIGLIOR INTERPRETE RIVELAZIONE

Jasmine Batchelor – The Surrogate
Kingsley Ben-Adir – One Night in Miami… – VINCITORE
Sidney Flanigan – Mai raramente a volte sempre (Never Rarely Sometimes Always)
Orion Lee – First Cow
Kelly O’Sullivan – Saint Frances

MIGLIOR SCENEGGIATURA

Radha Blank – The Forty-Year-Old Version – VINCITORE
Dan Sallitt – Fourteen – VINCITORE

Mike Makowsky – Bad Education
Andrew Patterson e Craig W. Sander – L’immensità della notte (The Vast of Night)
Jonathan Raymond e Kelly Reichardt – First Cow

TRIBUTO ALLA CARRIERA

Chadwick Boseman
Viola Davis
Steve McQueen
Ryan Murphy

Fonte: THR

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