Venezia 79, Happy Birthday: trama e anticipazioni corto evento speciale Settimana Internazionale della Critica di Venezia

Tutto quello che c’è da sapere su “Happy Birthday”, il corto evento speciale a Venezia 79 che chiuderà la Settimana Internazionale della Critica.

Happy Birthday, cortometraggio scritto e diretto dal regista, compositore e fotografo Giorgio Ferrero, sarà presentato alla 37^ Settimana Internazionale della Critica di Venezia come evento speciale di chiusura. Ferrero, già autore nel 2017 del pluripremiato documentario sinfonico Beautiful Things, lo scorso mese di marzo sarebbe dovuto partire per la Russia per iniziare a lavorare al lungometraggio White Days, un film per raccontare la generazione Z attraverso la storia di un gruppo di ventenni; purtroppo il 24 febbraio lo scoppio del conflitto in Ucraina ha ne ha impedito la partenza, mentre le sue compagne di avventura che lo attendevano in Russia sono rimaste da un giorno all’altro inermi, senza speranze e senza sogni.

La trama di Happy Birthday

Il film racconta la storia di Bianca, una ragazza nata nel 2000 e che pochi giorni dopo lo scoppio della guerra in Ucraina festeggia i suoi 22 anni. Bianca è una ballerina di talento, vive con la madre in un piccolo appartamento di un quartiere brutalista alla periferia di Mosca ma è nata a Norilsk, in Siberia, una delle città più inquinate del mondo. Bianca per il mondo digitale è Electa ed conosciuta sui social network per le sue potenti performance di danza e per la sua ossessione per il bianco. Fa parte del gruppo internazionale di ragazzi che gravitano attorno a Radio Esperanza Libre, un canale podcast fondato da Anita Lopez, giovane speaker ambientalista che vive in Argentina. Anita e Electa si sono incontrate casualmente su internet, perché oltre a condividere l’interesse per i temi ambientali, hanno in comune una data di nascita curiosa: il 29 febbraio. La rete di connessioni virtuali di Electa è per Bianca l’unica via di fuga possibile dalla realtà, in un momento in cui il cambiamento climatico non è purtroppo l’unica urgenza intorno a lei. Il podcast di lunedì 28 febbraio 2022 costituisce per Electa l’occasione di lanciare un grido di aiuto. A volte è possibile costruire un percorso concreto di speranza anche attraverso labili connessioni solo apparentemente lontanissime.

Curiosità

  • Giorgio Ferrero è riuscito nella non facile impresa di realizzare quest’opera facendone la regia a distanza, quindi nonostante migliaia di chilometri lo separassero dal set, e a dispetto di restrizioni, vpn e una guerra che andava facendosi ogni giorno più cruenta. Il tutto attraverso videochiamate e chat, provando e riprovando le inquadrature. Un lavoro complesso ma anche una sfida. Il regista è riuscito a entrare nel mondo delle nuove generazioni attraverso gli occhi di Masha (Bianca/Electa), che non ha mai incontrato fisicamente; lo farà infatti per la prima volta al Festival di Venezia, dove la protagonista e ballerina parteciperà alla proiezione ufficiale insieme alla produttrice, Lika Alekseeva, che oggi vive a Tel Aviv, mentre Masha è in attesa di ricevere il visto per partire per la Svezia.
  • Giorgio Ferrero ha realizzato “Happy Birthday” in collaborazione con  Federico Biasin (direttore della fotografia e co-regista di Beautiful Things, Denoise e Riverbero), Rodolfo Mongitore (co-autore delle colonne sonore) e Marco Quartana (direttore generale della Scuola Holden) dirige lo studio creativo multidisciplinare MYBOSSWAS a Torino che ha fondato nel 2011.

Note di regia

Il cortometraggio è nato nel momento in cui, durante una call con la co-produttrice Lika Alekseeva e la ballerina e protagonista Masha Shemuranova, il loro silenzio iniziale si è rotto in un pianto. In quel momento abbiamo capito che non era il momento di fermarsi, di abbandonare il progetto iniziale, ma di andare avanti. Ne è nato ‘Happy Birthday’, un film musicale breve di finzione, che inizia un percorso di indagine sulla generazione nata nel 2000. La data di inizio del viaggio è il 28 febbraio 2022, quattro giorni dopo la data più amara e triste che quest’anno lascerà alle sue spalle. Il film inizia a mettere al centro questi giovani adulti, uniti nelle connessioni e nelle emergenze, in grado di percepire il pianeta come un unico essere pulsante. La Z è una generazione che si auto racconta attraverso i social network come fluida, creativa, autodistruttiva, potenzialmente esplosiva, è una generazione iperconnessa e oppressa dalla nascita che si sta preparando a gestire un mondo imprevedibile, decadente, ma anche meraviglioso e stupefacente. [Giorgio Ferrero]

Chi è Giorgio Ferrero?

Giorgio Ferrero è un compositore, regista, fotografo e direttore creativo torinese. Ha composto e prodotto colonne sonore di decine di film,
performance teatrali e installazioni. Ha collaborato con autori e artisti come Paolo Giordano, David LaChapelle, Daniele Gaglianone, Roberto Saviano, Antonio Citterio, i fratelli De Serio, Stephen Fingleton, Steven Amidon. Ha scritto, prodotto e mixato colonne sonore presentate in competizione in festival come Venezia, Locarno, Tribeca, Sydney, Taipei, Hot Docs Toronto, Roma, … Ha realizzato installazioni sonore e visive presentate al Museo del Novecento, al MAXXI, alle Biennali di Bordeaux e di Lisbona, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, alla Triennale di Milano. Ha realizzato visualizzazioni grafiche, campagne fotografiche e contenuti per editori e marchi come Condè Nast, Mondadori, Corriere della Sera, Einaudi, il gruppo Gedi, Nike, Alfa Romeo. Il cortometraggio Riverbero, firmato come compositore e co-regista, è stato presentato in concorso al festival di Roma. Alla 74a Mostra del Cinema di Venezia ha presentato il suo primo lungometraggio ‘Beautiful Things’ di cui ha curato sceneggiatura, regia e musiche. Il film, vincitore di Biennale College Cinema 2016, ha vinto a Venezia il premio come Miglior Film Italiano secondo la giuria giovani under 26 e il premio miglior opera prima a Cph:Dox di Copenaghen. Beautiful Things è stato presentato in oltre 120 festival in tutto il mondo come Viennale, Sydney IFF, New Horizons, Edinburgh IFF, Houston Wold Fest., RIDM, FIlm society Lincoln Center, Doker Moscow, è stato tradotto in diciassette lingue, ed è stato premiato più di quindici volte (Premio speciale ad Annecy, migliore colonna sonora a Mosca, Miglior film innovativo a Houston, …) . A Venezia ha presentato anche il suo primo cortometraggio in realtà virtuale Denoise che è stato presentato in festival internazionali come Melbourne IFF, Oberhausen SFF, Hot Docs in Toronto, Doc Liepzig. Nel 2019 ha realizzato una serie di masterclass internazionali sul tema “immagini, suono, ingegnerizzazione creativa” in università e festival come Yale, Doker (Mosca), Bruxelles, Centro sperimentale di Cinematrografia di Palermo. Nel 2020 il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze lo ha scelto come direttore creativo per la nuova immagine del Museo e per la creazione di un grande palinsesto di contenuti digitali del Museo. Giorgio Ferrero per la Galleria dell’Accademia di Firenze ha anche scritto e diretto ‘Quartetto’, un cortometraggio musicale per quattro strumenti antichi che è stato rilanciato dalle più importanti testate internazionali. Nel 2020 ha scritto e diretto il lungometraggio ‘The importance of being an architect’ che, con l ‘importante architetto e designer Antonio Citterio, si interroga sul futuro delle città di domani. Il film, presentato come evento di apertura del Milano Design Film Festival alla Triennale di Milano a ottobre 2021 è distribuito in Italia da Sky e nel mondo da Nexo.

Foto e poster

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