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I Simpson tornano al cinema nel 2027: perché il lavoro di Matt Groening merita il grande schermo

I Simpson torneranno al cinema a vent’anni dal primo capitolo. Matt Groening riesce a fare la differenza anche attraverso la settima arte.

10 Ottobre 2025 11:58

Homer sta tornando per il bis. Lo scorso 29 settembre, con un’immagine simbolo, Homer che afferra una ciambella, è stato annunciato il sequel cinematografico dei Simpson. La famiglia più conosciuta d’America (e non solo) tornerà sul grande schermo il 23 luglio del 2027. In Italia potrebbe arrivare a settembre dello stesso anno.

La rivelazione social ha fatto spalancare gli occhi a pubblico e critica: l’opera sarà prodotta da 20th Century Studios e Disney. Un’accoppiata vincente, ma il vero fuoriclasse – in termini d’incasso – è Matt Groening: il creatore dei Simpson, con il primo film della famiglia più irriverente del piccolo schermo, ha incassato 536 milioni di dollari partendo da un budget di 75. Nel 2007 ha guadagnato ben 461 milioni di dollari dal prodotto che aveva raccolto – partendo soltanto dalle serie televisive – cifre ugualmente importanti ma non così dirompenti. Vuol dire che i Simpson rendono molto di più al cinema: in televisione sono un cult, ma al cinema diventano un appuntamento atteso. Tra il primo e il secondo film saranno trascorsi 20 anni.

I Simpson di nuovo al cinema

Il lavoro di Groening, però, rischia di essere ugualmente avanguardista. In primis perchè i Simpson hanno anticipato un filone che oggi va moltissimo. Le serie animate per adulti, infatti, piacciono sempre di più: il pubblico vuole vedere cartoni animati impegnati, che trattino tematiche profonde (anche scomode) usando le tecniche d’animazione.

I Simpson durante lo speciale di Halloween
Matt Groening riporta al cinema i Simpson (Instagram profilo ufficiale) – CineBlog

Bojack Horseman e Long Story Short sono un esempio, senza contare South Park, questi prodotti però vengono venduti in piattaforma. Sul grande schermo attecchiscono parzialmente. Questo perché quello che portano esiste già: lo fa proprio Groening dal 1989. Una visione che oggi è accettata e condivisa, ma nel passato – remoto e recente – non è sempre stato così. Groening – con l’aiuto degli autori e dei copioni scritti magistralmente – ha scardinato un muro che vedeva l’analisi sociologica e l’animazione come due poli opposti.

I cartoni animati dovevano divertire i più piccoli e l’approfondimento sociale doveva servire ai più grandi. Il creatore dei Simpson, invece, con una serie in grado di oltrepassare le epoche, ha messo insieme generazioni spazzando via questo gap. Un fenomeno popolare può e deve interessare chiunque, grandi e piccini, senza distinzione. Infatti i Simpson piacciono ai più piccoli, che li vedono distrattamente quando rientrano da scuola o magari prima di uscire il pomeriggio, e sono amati dai più grandi perchè i dialoghi – sebbene si tratti di animazione – non sono affatto scontati. Così come le tematiche che si affrontano in ciascun episodio.

Matt Groening ha scardinato la quarta parete

Lo stesso vale sul grande schermo. Anzi, è proprio perché le pillole episodiche non bastano più che i Simpson arrivano al cinema: la famiglia in giallo per antonomasia ha davvero scardinato la quarta parete dimostrando la propria autenticità in ogni contesto. Ecco perché anche in sala diventano un must.

Ci sono, poi, per gli amanti del genere, tutta una serie di profezie che Homer e famiglia hanno fatto avverare: si comincia con l’elezione di Donald Trump anticipata di un quarto di secolo, poi si passa allo scandalo FIFA, anticipato nella serie di un anno, fino alla performance di Lady Gaga durante il SuperBowl anticipata di 5 anni. Premonizioni che hanno sorpreso il pubblico, al punto che si è cominciato a pensare alla serie come una sorta di specchio sul futuro.

Homer sta tornando per il bis

Groening non ha i superpoteri: legge la realtà con occhio critico e lungimirante, poi la riporta in cartone animato. Questo significa avere visione e talento. Due qualità che al cinema, attualmente, mancano e quando arriva un prodotto come i Simpson – proprio per i trascorsi che hanno avuto – l’unica cosa da fare è stendere il tappeto rosso e vedere cosa mostreranno.

I Simpson, l'annuncio social del nuovo film
Il nuovo film dei Simpson uscirà nel 2027 (Instagram profilo ufficiale) – CineBlog

Il bis sul grande schermo sarà tutt’altro che scontato in termini d’incasso, ma ancor più sul piano dei contenuti. I fan si stanno preparando a un’altra possibile profezia, anche questo rende il ritorno della famiglia più chiacchierata d’America un evento a cui è impossibile mancare. È bastata una ciambella per far tornare l’appetito agli estimatori.