Il gioco di carte più amato di tutti i tempi diventa un film con la star di Stranger Things
L’idea è chiara: portare sullo schermo il celebre gioco di carte nato nel 1993 e trasformarlo in un universo cinematografico e televisivo, pensato tanto per il grande pubblico quanto per la comunità dei fan.
Maya Hawke sarà il volto del nuovo adattamento live action di Magic: The Gathering. L’annuncio è arrivato oggi, 5 novembre 2026, negli Stati Uniti, da Legendary Entertainment e Hasbro Entertainment.
Dopo il successo mondiale di Stranger Things, dove ha interpretato Robin Buckley diventando uno dei volti più riconoscibili della serie Netflix, Maya Hawke cambia strada e punta sul fantasy di Magic: The Gathering. Secondo Deadline, l’attrice sarebbe stata una priorità per Legendary e Hasbro fin dalle prime fasi del progetto, ancora prima dell’apertura dei provini per gli altri ruoli.
Il film dovrebbe reggersi su un cast corale, scelta naturale per un marchio fatto di piani narrativi, fazioni, creature e personaggi. Ma il primo nome forte è proprio quello di Hawke, figlia di Ethan Hawke e Uma Thurman. Una scelta che dice molto: gli studios vogliono partire da un volto riconoscibile, capace di parlare ai più giovani ma anche a chi conosce già il franchise.
Il ruolo resta segreto, ma sarà centrale nella storia
Il punto che incuriosisce di più i fan è anche quello su cui, per ora, si sa meno: il ruolo di Maya Hawke non è stato rivelato. Le fonti citate dalla stampa americana parlano però di una parte importante nello sviluppo della trama, non di una semplice presenza di richiamo. “È una figura chiave”, avrebbero fatto sapere ambienti vicini alla produzione, senza spingersi oltre.
Nel gioco creato da Richard Garfield e pubblicato per la prima volta da Wizards of the Coast nel 1993, i giocatori sono Planeswalker, maghi capaci di muoversi tra i diversi piani del multiverso. È da qui che potrebbe partire anche il film: duelli, alleanze, creature evocate, artefatti e incantesimi. Il tutto, però, dovrà funzionare anche per chi non ha mai preso in mano un mazzo di carte. Una sfida non da poco, e gli studios lo sanno bene.
Il silenzio sul personaggio apre la porta a molte ipotesi. Hawke potrebbe interpretare una nuova eroina pensata per il cinema, oppure una figura già conosciuta dai giocatori, magari riscritta per il grande schermo. È proprio lì, tra fedeltà al materiale originale e bisogno di raccontare una storia accessibile, che si giocherà una parte decisiva dell’operazione.
Matt Johnson alla regia, Gardner e Fitzgerald firmano la sceneggiatura
A dirigere il film live action di Magic: The Gathering sarà Matt Johnson, coinvolto anche nella scrittura insieme a Noah Gardner e Aidan Fitzgerald. La scelta di affidare allo stesso autore regia e parte della sceneggiatura fa pensare a una linea creativa compatta, almeno in questa fase iniziale, quando il progetto deve ancora trovare una forma chiara agli occhi del pubblico.
La sceneggiatura avrà davanti un materiale enorme e non facile da racchiudere in un film. Magic: The Gathering non nasce come una saga lineare, ma come un sistema di mondi, colori, regole e conflitti che negli anni ha costruito una mitologia vastissima. Portarla al cinema significa scegliere, tagliare, trovare un punto d’ingresso. Solo così il film potrà parlare anche a chi conosce il gioco solo di nome.
Per Legendary Entertainment, abituata a lavorare su marchi molto riconoscibili, è una nuova scommessa sul cinema di genere. Per Hasbro Entertainment, invece, è un passaggio importante nel tentativo di portare i propri marchi oltre il gioco e il merchandising. Non è una strada nuova, certo. Ma qui il pubblico è esigente, e spesso poco disposto a perdonare adattamenti frettolosi.
Dal film alla serie Netflix, il piano per allargare il multiverso di Magic
Il film con Maya Hawke dovrebbe essere solo il primo passo di un progetto più grande. Secondo le informazioni arrivate dagli Stati Uniti, Legendary e Hasbro vogliono costruire un vero universo narrativo di Magic: The Gathering, con possibili produzioni per il cinema e per la televisione. Un piano ambizioso, ma in linea con la natura del gioco: un multiverso pensato per espandersi.
Intanto è già in sviluppo una serie animata per Netflix, affidata allo showrunner Terry Matalas, noto per il suo lavoro su progetti di fantascienza e, più di recente, legato anche a VisionQuest. Secondo Deadline, in futuro potrebbe arrivare anche una serie live action, se il film riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra incassi, critica e risposta dei fan.
Per Hawke è un nuovo tassello in una fase molto fitta della carriera. L’attrice sarà prossimamente al cinema anche in Hunger Games: L’alba sulla mietitura, oltre che nella commedia romantica Wishful Thinking e nella serie Netflix God of the Woods. Dal Sottosopra al multiverso di Magic, il salto è netto. Ed è proprio su questo cambio di mondo che Legendary e Hasbro sembrano voler costruire il primo volto della loro nuova saga.