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Il Materiale Emotivo: trailer e tutte le anticipazioni sul film di Sergio Castellitto

Tutto quello che c’è da sapere su “Il materiale emotivo”, il film di Sergio Castellito da un’idea di Ettore Scola in uscita nei cinema il 7 ottobre.

Il 7 ottobre arriva nelle sale con 01 Ditribution il film Il Materiale Emotivo diretto e interpretato da Sergio Castellitto. La vicenda raccontata è quella di Pierre un libraio antiquario parigino la cui vita ruota attorno all’amore per i volumi rari e per la figlia paraplegica: tutto sembra molto abitudinario e prestabilito finché l’uomo non s’imbatte in una giovane donna esuberante e solare.

Trama e cast

La trama ufficiale: Vincenzo (Sergio Castellitto) dedica l’esistenza alla sua antica libreria parigina, una piccola perla adagiata al centro di una piazzetta di Parigi e alla figlia Albertine (Matilda De Angelis), costretta a casa per colpa di un incidente (incidente…?) avvenuto qualche anno prima. La vita di Vincenzo scorre tranquilla, tra l’amore per la figlia e quello per i libri, ma la calma non può durare per sempre, neanche per chi se l’è guadagnata pagandola a carissimo prezzo. Un giorno Yolande (Bérénice Bejo), una ragazza scombinata ed esuberante, fa irruzione nel negozio. Affascinato dalla forza vitale della donna, Vincenzo inizia a riscoprire emozioni ormai dimenticate da tempo, che lo porteranno a interrogarsi sul suo modo malinconico e sospeso di affrontare la vita. Una storia di rara intimità, dal respiro poetico e commovente.

Il cast è completato da Clementino, Sandra Milo, Alex Lutz, Marie-Philomène Nga, Nassim Lyes, Julie Ciccarelli, Maxence Dinant, Bruno Gouéry, Alessio Montagnani.

Il materiale emotivo – trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 14 settembre 2021

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Curiosità

  • Sergio Castellitto torna dietro la macchina da presa a 4 anni da Fortunata per il suo settimo film da regista, un omaggio al maestro Ettore Scola scomparso il 19 gennaio 2016.
  • Il cast include Clementino, pseudonimo di Clemente Maccaro, rapper avellinese che ha già recitato in Zeta – Una storia hip-hop, Troppo napoletano, Natale a Roccaraso, Cobra non è,
  • La sceneggiatura del film è di Ettore Scola, Furio Scarpelli, Silvia Scola, Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini, quest’ultima scrittrice e moglie di Castellitto, la coppia ha una lunga storia di collaborazioni.
  • Castellitto ha parlato al Corriere della Sera di Scola e del film: “È stato uno dei miei maestri, per lui ho fatto due film come attore. Era un grande amico, gli mostravo in anteprima i miei film. Ho avuto un impeto quasi studentesco, il piacere di tornare indirettamente a lavorare con lui. Lessi 60-70 pagine di un suo trattamento, scritto con Furio Scarpelli e sua figlia Silvia, che non era ancora diventato sceneggiatura…La prima idea è stata di far riaffiorare la teatralità di questa storia, un italiano che vive a Parigi, un libraio “carcerato” in libreria, con una figlia paralizzata, sulla sedia a rotelle, che vive al piano di sopra (Matilde De Angelis). È la loro condizione di esuli volontari dalla realtà. Un uomo che ha completamente negato qualsiasi relazione tecnologica o virtuale che non sia la lettura di libri. Entra una ragazza (Bérénice Bejo) che gli offrirà l’ultima occasione di un amore. Mi ha guidato Cechov, l’autore che più amo, il maestro dei rimpianti e della commedia umana. Le sue trame stanno dentro le emozioni e i pensieri della vita, le vicende che contano sono quelle intime, interiori. Ricorda il passato, vive il presente conflittuale e immagina il futuro.”
  • Il team che ha supportato Castellitto dietro le quinte include il direttore della fotografia Italo Petriccione (Educazione siberiana), lo scenografo Massimiliano Sturiale (Lo chiamavano Jeeg Robot), il costumista Andrea Cavalletto (Il cattivo poeta) e la montatrice Chiara Vullo (Fortunata).
  • Le musiche originali del film sono di Arturo Annecchino assiduo collaboratore di Sergio Castellitto, i due hanno collaborato anche per Fortunata, Nessuno si salva da solo, Venuto al mondo e La bellezza del somaro.
  • Per le scene ambientate a Parigi, le location della capitale francese sono stata in gran parte ricostruite presso il Teatro 5 di Cinecittà.
  • Il film è prodotto da Rodeo Drive e Rai Cinema, con Mon Voisin Productions e Tikkun Productions.

Il fumetto “Un drago a forma di nuvola”

L’origine de “Il materiale emotivo” è una graphic novel dal titolo Un drago a forma di nuvola scritta da Ettore Scola (C’eravamo tanto amati, I nuovi mostri, Brutti sporchi e cattivi) e illustrato ad acquerello dall’artista genovese Ivo Milazzo. Dal fumetto nasce da un primo trattamento per il grande schermo scritto da Furio Scarpelli, Silvia Scola, figlia di Ettore Scola e Sergio Castellitto. Questo primo trattamento viene poi riscritto dall’autrice Margaret Mazzantini che ha firmato la versione finale per il cinema.

Foto e poster