Koza Nostra: trailer e anticipazioni della commedia d’azione con la star ucraina Irma Vitovska

Tutto quello che c’è da sapere su “Koza Nostra”, la commedia d’azione con la star ucraina Irma Vitovska al cinema dal 19 maggio.

Dal 19 maggio nei cinema d’Italia con Adler Entertainment Koza Nostra, opera prima del talentuoso regista Giovanni Dota, una commedia d’azione ambientata in Sicilia con la star ucraina Irma Vitovska.

Trama e cast

La trama ufficiale: Che succede quando una matura donna ucraina, provvida di consigli, invadente e premurosa, arriva in Sicilia e finisce a fare la governante in una disfunzionale famiglia mafiosa che lotta per non essere eliminata? “Koza Nostra” è una commedia gangster per il cinema dai toni ironici e irriverenti che racconta le vicissitudini di Vlada Koza, una donna ucraina che ama prendersi cura degli altri e dispensare consigli (anche e soprattutto quando non richiesti). A nulla valgono le resistenze di chi finisce sul suo cammino, Vlada irrompe nelle vite degli altri come un tornado di premure e attenzioni invadenti. Tanto che anche sua figlia Maria, pur di levarsela di torno, se n’è andata a vivere in Sicilia dove si è sposata con il carabiniere Davide ed è diventata da poco mamma. Vlada non può concepire che la figlia sia tutta sola a crescere un bambino, racimola così i suoi pochi soldi e decide di trasferirsi da lei…a sua insaputa. Inutile dire che in poche ore Vlada finisce sbattuta fuori casa, come ospite indesiderata. Ma proprio in quel momento, mentre cammina triste e sola per le strade del piccolo paesino siciliano di Trotili, la sua vita prende una piega inaspettata. Quasi per caso, Vlada diviene la governante della disfunzionale famiglia Laganà, ma com’è nella sua natura, non si limita a rassettare la villa: si intromette nella vita della famiglia per rimetterla in sesto – senza però sapere che si tratta di una famiglia mafiosa! Nel tentativo di sciogliere vecchi conflitti e far riavvicinare il padre coi suoi tre figli, Vlada si troverà quindi inconsapevolmente coinvolta in situazioni rocambolesche, con fraintendimenti molto comici. Riusciranno due mondi così diversi a sopravvivere insieme senza implodere?

Oltre a Irma Vitovska  nel cast anche Giovanni Calcagno, Giuditta Vasile, Lorenzo Scalzo, Gabriele Cicirello, Maurizio Bologna, Adriano Pantaleo, Yuliia Sobol, Jimi Durotoye, Prince Obi, Lorenzo Pompei e con Vincenzo Pirrotta.

Koza Nostra – trailer e video

Trailer Italiano ufficiale pubblicato il 10 maggio 2022

Due clip ufficiali pubblicati l’11 maggio 2022

Nuovo spot tv ufficiale pubblicato il 12 maggio 2022

Due clip ufficiali pubblicata il 16 maggio 2022

Curiosità

  •  Giovanni Dota dirige “Koza Nostra” da una sua sceneggiatura scritta con Anastasiia Lodkina, Giulia Martinez (Il nostro tempo) e Matteo Visconti da un’idea di Anastasiia Lodkina e un soggetto di Anastasiia Lodkina e Matteo Visconti.
  • Il team che ha supportato Giovanni Dota dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Carlo Rinaldi (I predatori), il montatore Giorgio Currà, lo scenografo Maurizio Leonardi (Tolo Tolo) e la costumista Marina Roberti (Il mio nome è Thomas).
  • “Koza Nostra” è una coproduzione italo-ucraina Pepito Produzioni – Film UA Production con Rai Cinema.

Note di regia

“Koza Nostra” nasce da un’idea semplice: cosa succederebbe se una Mary Poppins sui generis, meno magica ma forse più concreta, si ritrovasse a casa di una famiglia mafiosa al completo sbando? È chiaro che siamo nei più profondi territori della commedia seppur in un’ambientazione in cui non siamo spesso abituati a ridere. Ma non è forse questo il grande segreto della nostra tradizionale comicità? Non è forse possibile, con un pizzico di cinismo, e un’onesta “cattiveria” poter ridere di una situazione tanto assurda, senza esprimere alcun tipo di giudizio? È proprio in questa tradizione che Koza Nostra cerca di immettersi tra le sconfinate zone grigie della commedia, cercando di restare in equilibrio con un altro genere, tra i più solidi della storia del cinema: il gangster movie. Koza nostra racconta di genitori e figli e di quanto sia difficile essere gli uni e gli altri, del loro reciproco rapporto tra fiducia e ascolto, di come i genitori debbano saper riconoscere il momento opportuno per lasciar volare via i propri figli, e di come quest’ultimi devono riuscire a ritornare al nido nel momento del bisogno. La forte tematica family del film è in un certo senso il fil rouge che va ad unire la linea della commedia e quella del gangster movie perché nella struttura mafiosa, la famiglia è il centro sacro, intoccabile e inattaccabile che viene prima di tutto.  L’intento di corto‐circuito tra i due generi si riflette stilisticamente attraverso l’equilibrata miscela di momenti naturalmente comici e un’ambientazione che richiama i grandi classici del cinema del genere crime, senza però mai essere parodia, bensì fedele ricostruzione di un ambiente che è chiamato ad ospitare le clamorose vicende di Vlada & company. In questo calibrato equilibrio, abbiamo confronti tra boss, clan schierati, inseguimenti e sparatorie, ma anche situazioni tipiche della commedia in assoluto contrasto con queste situazioni. Senza considerare l’equivoco ‐ grande topos della commedia classica ‐ che la nostra protagonista, una governante ingenua e straniera, si trova a fronteggiare per la prima metà del film, ignorando completamente la natura criminale della famiglia che la ospita. L’intenzione è stata restituire, attraverso la regia, la scenografia, i costumi e le musiche, quest’atmosfera intrisa di contaminazione: un mood che strizza l’occhio sia ai colori e ai toni caldi tipici del sud Italia, ma ancorata ai riferimenti classici del cinema gangster. Lasciandosi ispirare da modelli solidi come quelli della New‐Hollywood, ma anche dai più recenti e brillanti esempi di commedia d’ambientazione criminale d’oltreoceano, senza dimenticare le grandi prove cinematografiche della storica commedia italiana. In conclusione, l’obiettivo finale è dare agli spettatori due grandi riferimenti, due poli, e poi confonderli, scuoterli, agitarli da una parte all’altra fino a far nascere in loro una domanda cruciale: abbiamo visto una commedia gangster, o un gangster movie comico? [Giovanni Dota]

Chi è Giovanni Toda?

Nato a Napoli il 2 marzo 1989. Cresciuto a Ponticelli, quartiere della periferia napoletana,  Giovanni Dota si diploma al Liceo Scientifico S. Di Giacomo nell’anno 2009. Consegue un Master in Cinema, Fotografia e Televisione alla scuola di cinema di Napoli Pigrecoemme. Dopo alcune esperienze come runner e assistente alla regia su alcuni set di cortometraggi girati in Campania, partecipa alle riprese della prima e della seconda serie di “Gomorra” come aiuto ispettore di produzione e poi come assistente alla regia.
Con il cortometraggio Fino alla fine partecipa alla 33a edizione della “Settimana della critica” della Mostra del cinema di Venezia partecipando a più di 50 festival, nazionali e internazionali e vincendo 26 premi. Nel 2019 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con il corto Una cosa mia che viene presentato ancora a Venezia, al concorso “I love Gai” (Giovani Autori Italiani).

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore e sound designer Andreas Russo al suo primo lungometraggio dopo aver musicato una serie di corti (Murmurs) e serie tv (Talking Tom and Friends). Russo e il regista Giovanni Dota sono alla seconda collaborazione dopo il cortometraggio Una cosa mia del 2019.

TRACK LISTINGS:

1. Laganà 3:44
2. L’unica cosa I 2:38
3. L’unica cosa II 2:03
4. Non nominare (Estesa) 2:10
5. Non nominare 1:48
6. Nascondino kn 0:59
7. Antimo 0:32
8. Vlada 1:16
9. Non nominare (Spoglia) 1:24

La colonna sonora di “Koza Nostra” è disponibile su Amazon

Foto e poster

Foto: Jacopo Brogion

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