La cronologia dell’acqua: Kristen Stewart debutta alla regia | IL TRAILER
Dal prossimo 11 giugno, giovedì, debutta nelle sale italiane La cronologia dell’acqua, primo lungometraggio diretto da Kristen Stewart. Tratto dal memoir autobiografico di Lidia Yuknavitch, presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Con Imogen Poots protagonista. Distribuito da Wanted Cinema in lingua originale.
“Ho incontrato per la prima volta ‘La cronologia dell’acqua’ nel 2017 sul mio Kindle. Fin dalla prima pagina ho sentito una corrente elettrica.”
Kristen Stewart e La Cronologia dell’Acqua
È stato amore a prima vista tra Kristen Stewart e una storia che meritava un set e un copione. Tuttavia la popolarissima attrice, che da tempo aveva espresso il desiderio di esprimersi anche dietro la macchina da presa, ha impiegato otto anni per portare al cinema il libro di Lidia Yuknavitch.
Otto anni di lavoro sulla sceneggiatura — centinaia di versioni ha detto ancora l’attrice — per un film che rifiuta la linearità, sceglie la frammentazione, e costruisce il suo linguaggio cinematografico a partire dalla struttura del memoir da cui è tratto. Dal 11 giugno il film sarà nelle sale italiane in lingua originale, distribuito da Wanted Cinema.

Di cosa parla La Cronologia dell’Acqua
La protagonista è Lidia, interpretata da Imogen Poots, una donna cresciuta in un ambiente segnato da violenza, abusi e una famiglia profondamente disfunzionale. Il nuoto agonistico è il primo tentativo di fuga e disciplina: una promessa di vita migliore che si scontra con lutti, relazioni tossiche e dipendenze. Il percorso di Lidia verso la scrittura — come strumento di ricostruzione identitaria e sopravvivenza — è il cuore narrativo del film. Nel cast anche Jim Belushi.
Il film era stato presentato al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard, dove aveva attirato attenzione per l’approccio sperimentale alla narrazione: nessuna struttura lineare, memorie spezzate, percezioni corporee come linguaggio visivo. Kristin Stewart, diventata popolarissima nel ruolo di Bella Swan con la saga di Twilight, ha spiegato che la frammentarietà del memoir di Yuknavitch non era un ostacolo da superare ma il centro del suo progetto cinematografico.
Perché è un esordio da seguire
Kristen Stewart è passata da Twilight a un percorso artistico che l’ha portata a lavorare con Olivier Assayas, Ang Lee, Pablo Larraín — con una nomination all’Oscar per Spencer. Il debutto alla regia era atteso da chi ha seguito questa traiettoria: non come curiosità, ma come logica conseguenza. La cronologia dell’acqua non è un film facile né un film per tutti. È distribuito in lingua originale senza doppiaggio, il che già dice qualcosa sul pubblico a cui si rivolge. Ma è uno degli esordi registici più ambiziosi dell’anno, e tra i pochi che arrivano in sala con una storia cinematografica vera alle spalle.
In anteprima il 10 giugno in sale selezionate che saranno arricchite da un confronto tra il pubblico e la regista, collegata in rete. Poi da giovedì 11 giugno in sala in lingua originale.