La Notte del 12: trailer italiano e anticipazioni sul noir francese al cinema dal 29 settembre

Tutto quello che c’è da sapere su “La Notte del 12”, il noir femminista di Dominik Moll basato su eventi reali nei cinema italiani dal 29 settembre.

Dopo la presentazione nella selezione ufficiale all’ultimo Festival di Cannes, dal 29 settembre arriva nei cinema italiani con Teodora Film La Notte del 12, il noir di Dominik Moll sorpresa dell’estate al botteghino francese, con quattro settimane nella top ten degli incassi e oltre 400.000 spettatori. Il film, che è ispirato a fatti realmente accaduti, ha raccolto anche critiche eccellenti (“Il film francese più potente dell’anno” secondo Le Figaro), soprattutto per il modo in cui rilegge la tradizione del noir in chiave femminista.

Trama e cast

La trama ufficiale: Da poco arrivato a capo della polizia giudiziaria di Grenoble, Yohan (Bastien Bouillon), deve confrontarsi con un terribile omicidio. C’è chi dice che ogni investigatore abbia un crimine che lo ossessiona e per Yohan quel caso diventa l’uccisione della giovane Clara. Insieme al collega Marceau (Bouli Lanners) porterà avanti le indagini su tutti i conoscenti della ragazza, svelando i molti segreti di una provincia all’apparenza tranquilla ma realizzando infine che ogni uomo è un potenziale colpevole…

Il cast del film include anche Théo Cholbi, Johann Dionnet, Thibaut Evrard, Julien Frison, Paul Jeanson, Mouna Soualem, Pauline Serieys, Lula Cotton-Frapier, Charline Paul, Matthieu Rozé, Baptiste Perais, Jules Porier, Nathanaël, Gabi Lacazette Benjamin Blanchy, Pierre Lottin, Camille Rutherford, David Murgia, Anouk Grinberg, Nicolas Jouhet, Marc Bodnar.

La Notte del 12 – trailer e video

Curiosità

  • Dominik Moll dirige “La Notte del 12” da una  sua sceneggiatura scritta con Gilles Marchand (Only the animals – Storie di spiriti amanti) dal libro inchiesta “18.3: Une année à la PJ” di Pauline Guéna.
  • Il film è stato girato in 34 giorni.
  • L’attore Bastien Bouillon (Yohan) ha interpretato un poliziotto anche in Only the animals – Storie di spiriti amanti ancora diretto da Dominik Moll e recitato in La guerra è dichiarata, Il mistero Henri Pick e La promessa dell’alba.
  • L’attore Bouli Lanners (Marceau) ha recitato anche in Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà, Mammuth, Riparare i viventi, Un sapore di ruggine e ossa e Niente da dichiarare?.

Notte di regia

Il film si ispira a uno dei casi raccolti da Pauline Guéna in “18.3 — Une année à la PJ”, libro inchiesta per cui ha passato un anno a stretto contatto con la polizia giudiziaria. Il caso che raccontava e che mi ha colpito di più era quello di una giovane donna bruciata viva mentre rincasava. Ammetto che la natura sordida del crimine mi ha fatto esitare, perché spesso sono turbato dal modo in cui certi film sembrano affascinati dalla violenza. Ma quelle poche pagine hanno cominciato a perseguitarmi allo stesso modo in cui la morte di quella donna ha perseguitato Yohan, il protagonista. Il libro dice che ogni investigatore incontra un crimine che fa più male degli altri, che per un motivo misterioso si deposita dentro di lui come una scheggia e che la ferita non può rimarginarsi. Il libro di Pauline Guéna è già estremamente ben documentato, ma per me era importante vedere un gruppo di investigatori al lavoro con i miei occhi, così ho passato un periodo in un commissariato di Grenoble. Ho potuto osservare da vicino la macchinosità delle procedure e delle relazioni, i rapporti all’interno di un gruppo, il contrasto tra la tensione degli interrogatori e la banalità dei momenti di relax che permettono ai poliziotti di sfogarsi. Passare del tempo con loro mi ha aiutato a essere più accurato nel tono del film e a evitare spettacolarizzazioni, facendomi invece avvicinare al lato umano, al disagio e alla passione che guidano queste persone. Il rapporto tra uomini e donne è centrale nel film. Sappiamo che molte notizie di cronaca sono direttamente legate a casi di violenza perpetrati dagli uomini contro le donne. È una cosa folle se ci pensi e non la si può vedere solo come una fatalità. Gli ufficiali che devono combattere questa violenza sono di fatto quasi esclusivamente uomini. A cosa pensano questi uomini quando indagano sui crimini commessi contro donne che potrebbero essere le loro figlie, le loro partner, le loro amiche, le loro sorelle? Come vedono i sospetti? E le vittime? Quali sentimenti provoca in loro tutto questo? Volevamo che il film portasse il pubblico a porsi tali domande. [Dominik Moll]

Chi è Dominik Moll?

Nato a Bühl, in Germania Overst, da padre tedesco e madre francese, studia cinema a New York e a Parigi, presso la prestigiosa Fémis. Lavora come assistente alla regia e montatore per registi come Marcel Ophuls and Laurent Cantet e nel 1994 firma quindi il suo primo lungometraggio, Intimité. Il successo arriva però nel 2000 con la commedia nera Harry, un amico vero, che viene presentato in concorso a Cannes, così come il suo film successivo, Due volte lei – Lemming, con Charlotte Rampling e Charlotte Gainsbourg, che nel 2005 inaugura il festival. Tra gli altri film seguono Il monaco (2011), con Vincent Cassel, Des nouvelles de la planète Mars (2016), Only the Animals – Storie di spiriti amanti (2019). “La Notte del 12” è il suo ultimo film, presentato in selezione ufficiale all’ultimo Festival di Cannes.

Il romanzo originale

Pauline Guéna, con i suoi figli e il suo compagno, attraversa gli Stati Uniti in camper, per incontrare ventisei scrittori americani. Da questo viaggio ha pubblicato nel 2014 “L’Amérique des écrivains”. Nel 2015-2016 Guéna segue la vita quotidiana della brigata criminale della polizia giudiziaria di Versailles. Da questa esperienza nel 2020 pubblica “18.3: Une année à la PJ.” interrogandosi sulla dimensione di genere dei casi penali. Sono gli uomini che uccidono le donne. Sono gli uomini che indagano su questi femminicidi.

 

La sinossi ufficiale del romanzo: Ci sono crimini che abitano in te; crimini che fanno più male degli altri e non sempre sai perché. Sei colto di sorpresa, quando meno te lo aspettavi, Sei colto di sorpresa, quando meno te lo aspettavi, da un dettaglio che ti lascerà il cuore a pezzi. Si gelano in te come una scheggia nella carne e tutt’intorno la ferita continua a marcire. Un giorno, i tessuti finalmente si ricostruiscono – quell’uomo morto ora fa parte di te. Per Monika, la Vicecapo della Omicidi, è una ragazzina scomparsa molto tempo fa. Per JeanJean, che da allora preferisce concentrarsi sulla telefonia, è una nonna in un misero padiglione. Per Yohan lo sanno tutti, è Clara”. È la prima volta che la Polizia Giudiziaria francese (PJ) apre le porte ad un romanziere, imbarcata da un anno nella Squadra Omicidi. Con empatia e umorismo nero, Pauline Guéna ripristina l’alternanza di adrenalina, ferocia e sconforto che scandisce il ritmo delle indagini. “18.3” è un viaggio nel cuore del lato oscuro degli uomini.

Il romanzo “18.3: Une année à la PJ Libro” è disponibile in edizione originale su Amazon.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Olivier Marguerit (Onoda – 10.000 Notti nella giungla, Diamant noir, Méduse).

TRACK LISTINGS:

1. Ouverture 1:39
2. White Flowers (feat. Mina Tindle) 4:34
3. Corps en feu 0:37
4. Vélo I 1:00
5. Marceau & Caron 2:12
6. Angel in the Night 1:32
7. Vélo II 1:23
8. 3 ans plus tard 1:19
9. Dans la cuve 0:40
10. Visite au cimetière 1:59
11. Vélo III 1:08
12. Les parents se souviennent 1:54
13. Fin 1:32

La colonna sonora di “La Notte del 12” è disponibile su Amazon.

Foto e poster

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