La notte più lunga dell’anno: la colonna sonora ufficiale del film di Simone Aleandri

Tutto quello che c’è da sapere su “La notte più lunga dell’anno”, il film con Ambra Angiolini e Massimo Popolizio al cinema dal 27 gennaio 2022.

Dopo la tappa fuori concorso al Torino Film Festival 2021, dal 27 gennaio 2022 nei cinema d’Italia La notte più lunga dell’anno, l’opera prima di Simone Aleandri con Ambra Angiolini, Massimo Popolizio e Alessandro Haber.

Trama e cast

La trama ufficiale: Il film si compie tutto in una notte: la notte più lunga dell’anno, tra il 21 e il 22 di dicembre (solstizio d’inverno) quando il sole tramonta intorno alle 16.30 e sorge all’indomani alle 7.30. Una lunga notte di una piccola città di provincia, nella quale si intrecciano, anche solo per sfiorarsi, quattro vicende personali. Un politico ad un passo dal baratro, una cubista che ha deciso di cambiare vita, un ragazzo coinvolto in una relazione con una donna molto più grande di lui e tre ventenni senza ambizioni in cerca di emozioni forti. Sullo sfondo, lo sguardo stanco e benevolo di Sergio, l’anziano benzinaio che – nella stazione di rifornimento aperta tutta notte – veglia su questo piccolo mondo. Quindici ore di buio ininterrotto in cui il destino umano si fa eccezionale, poiché la notte fa perdere gli ancoraggi del giorno e gli eventi all’improvviso subiscono un’accelerazione.

Il cast de “La notte più lunga dell’anno” include Mimmo Mignemi, Ambra Angiolini, Luigi Fedele, Francesco Di Napoli, Michele Eburnea, Nicolò Galasso, Massimo Popolizio, Alessandro Haber, Anna Ammirati, Antonio Petrocelli, Aglaia Mora, Matteo Carlomagno, Pascal Zullino, Pietro Sarubbi, Massimo De Francovich.

Trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 2 dicembre 2021

Curiosità

  •  Il regista e documentarista Simone Aleandri (Roma 1980) è alla sua prima opera di finzione dopo aver diretto diversi documentari. Aleandri esordisce nel 2011 con il documentario “Antonio+Silvana=2”. Seguono: “Viva Sarajevo” (2012); “Tre volte Gerusalemme” (2012); “Mater Matera” (2014); “Sono cosa nostra” (2015); “As time goes by – l’uomo che disegnava sogni” (2018, Festa del cinema di Roma – Miglior documentario Tiburon IFF); “Polvere” (2020, evento speciale Mostra del cinema di Venezia 77).
  • Simone Aleandri dirige “La notte più lunga dell’anno” da una sua sceneggiatura scritta con Andrea Di Consoli (Mater Matera) e l’esordiente Cristina Borsatti, da un soggetto di Andrea Di Consoli.
  • Il team che ha supportato il regista Simone Aleandri dietro le quinte ha incluso il montatore Alessio Doglione (La stoffa dei sogni), la costumista Beatrice Giannini (Le nozze di Laura), lo scenografo Valerio Romano (L’ultimo Week End) e il direttore della fotografia Vincenzo Carpineta (Principessa).
  • Le musiche originali del del film sono di Riccardo Cimino (Ambo) e gli esordienti Antonio Deodati, all’attivo video musicali per Corona e l’artista napoletana Unaderosa.

Note di regia

Una manciata di luci incongrue sparse nel buio, così appare Potenza quando la si raggiunge nella notte, dopo aver percorso in auto la statale Basentana. La città, a prima vista, sembra nascondersi nelle sue stratificazioni di edifici pesanti, verticali, nel sali e scendi di strade sopraelevate, di infinite scale mobili e ponti desolati. Colpisce la sua immobilità, che sembra spezzata solo dal perpetuo movimento delle pale eoliche alimentate dal vento e che fanno da cintura all’intero paesaggio urbano. Scenario da città di frontiera, all’apparenza dimessa, che incombe sulle vite di chi la abita e che suscita grandi sentimenti, amplificati dall’isolamento e dalla notte. “La notte più lunga dell’anno” è un film che ho immaginato realistico, sentimentale, “moderno”, ma anche viscerale, dove i destini precipitano di colpo in uno spazio-tempo limitato. Non si tratta di un film a tesi, la sua forza risiede nella costruzione di storie intense che mettono al centro l’umanità dei personaggi. Un’umanità profonda, alimentata dalla malinconia e dalla solitudine, in un luogo circoscritto ma universale, nella cui apparente immobilità ci sono persone che in quel momento, in quella notte, stanno vivendo qualcosa di grosso. Perché qualcosa di grosso accade sempre, ovunque, anche nei posti che sembrano immobili. Lo sviluppo del racconto procede all’interno di una macrostruttura circolare in cui le storie si sfiorano senza mai intrecciarsi davvero. Lo stile è asciutto e di vicinanza emotiva nelle parti della descrizione dei personaggi, raccontati nei loro tratti essenziali, e di maggiore respiro e sospensione in quelle di ambientazione. La frantumazione delle storie non rimanda quindi a un puzzle ed ai suoi frammenti, ma ad un’esplosione e alle sue schegge: schegge di realtà sparse in una frontiera del Sud nella sua notte più lunga. [Simone Aleandri]

La colonna sonora

  •  Le musiche originali del film sono di Riccardo Cimino (Ambo), dell’artista napoletana Unaderosa.e dell’esordiente Antonio Deodati, all’attivo per lui video musicali per Corona.

TRACK LISTINGS:

1. Pozz’ pure murì (Renanera) 3:27
2. Ballatarantella (Slow Remix) (Renanera) 2:47
3. The Truth (Eryk Dada) 4:08
4. Piacere Noemi (Renanera) 4:23
5. Beltà che poi t’assenti (Unaderosa) 1:14
6. Ponte Musmeci (Antonio Deodati) 2:20
7. Via Pretoria Preludio (Antonio Deodati) 2:23
8. La notte più lunga dell’anno (Riccardo Cimino) 3:31
9. Ballatarantella (2022) (Renanera) 3:12
10. Luce dal Sud (Renanera) 4:34

La colonna sonora de “La notte più lunga dell’anno” è disponibile su Amazon.

Foto e poster

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