La storia d’amore (bellissima) tra Monica Vitti e Roberto Russo: “Non potevo dirle che l’amavo, così abbandonai le riprese”
Monica Vitti e Roberto Russo, hanno vissuto una storia d’amore bellissima lontano dai riflettori: il racconto dell’ex macchinista, deceduto nei giorni scorsi
Monica Vitti e Roberto Russo sono stati una coppia per diversi anni. Hanno vissuto una storia d’amore bellissima, e si sono sempre impegnati per mantenere un basso profilo, nonostante la popolarità dell’attrice. Russo si è spento nei giorni scorsi a soli 77 anni, tre anni dopo aver detto addio al suo grande amore. In passato Russo ha parlato raramente del suo rapporto speciale con Monica Vitti, ha sempre preferito tutelare e proteggere la sua vita privata, e si è impegnato molto per tutelare l’attrice dai rumors nell’ultimo periodo della sua vita, quando era malata.
Solo dopo la sua morte ha rilasciato una bellissima intervista a Vanity Fair dove ha rivelato alcuni dettagli del suo matrimonio: ha raccontato come ha conosciuto Monica, di come hanno vissuto il loro amore, e di quanto sono stati importanti l’uno per l’altra. Russo era più giovane della Vitti di ben 15 anni, ma questo non è mai stato un problema. Non hanno mai percepito la differenza d’età e si sono amati così appassionatamente che nel corso della loro storia hanno dormito separati una sola notte: “Noi non ci siamo mai lasciati un secondo. Pensa che in cinquant’anni io ho dormito lontano da lei solo una notte, per un premio che dovevo ritirare. Monica ed io non abbiamo mai chiuso occhio quella notte.”
Russo ha poi rivelato quanto è stato magico per lui il primo incontro con l’attrice. All’epoca lavorava come macchinista sul set Teresa la ladra, aveva solo 25 anni e rimaste travolto dal suo talento. Vederla recitare era una vera magia, del resto Monica Vitti non era solo un’artista completa e talentuosa, ma era anche una persona simpatica, dalla personalità travolgente e molto intelligente. Russo ha rivelato che perse completamente la testa per lei.
Roberto Russo: “Persi la testa per lei…”
“Durante quel film, tratto da un libro di Dacia Maraini, io persi completamente la testa. Da quando l’ho vista non ho capito più nulla”, ha ricordato Russo. L’ex ciakkista ha poi spiegato che per questo ha deciso di lasciare il set: lei era un’attrice famosa e anche fidanzata e non avrebbe mai avuto nessuna possibilità di ottenere la sua attenzione: “Io ero il ciakkista e lei la star. Lei era fidanzata. Non avevo mai visto una donna di quella intelligenza, di quella simpatia, di quella bellezza. Ma non ce la facevo a vederla e non poterle dire che la amavo. Così abbandonai le riprese.”

Il suo gesto suscitò la reazione di Monica Vitti che nei giorni seguenti lo fece richiamare: “Dopo qualche giorno mi hanno richiamato per dirmi che volevano tornassi sul set. Ho capito in quel momento, il più bello della mia vita, che era stata Monica a volermi vicino a lei.” Da quel momento non si sono più lasciati, hanno collaborato professionalmente, ma è nel privato che hanno espresso tutto il loro amore.
Monica Vitti e Roberto Russo un’amore unico e speciale
Russo ha anche parlato degli ultimi anni di vita di Monica Vitti. L’attrice era affetta da una particolare forma di demenza senile, ma lui non l’ha mai abbandonata. Le ha stretto la mano fino agli ultimi minuti di vita e l’ha sostenuta come ha potuto. Monica, poco prima di morire, gli ha scritto un messaggio d’addio sul computer, parole che rendono l’idea di quanto era forte il loro amore:
“Amore mio grande, amore mio bello, amore amore amore, come è bello vivere con te, lavorare con te, litigare con te, fare pace con te, costruire con te, aver paura e piangere e ridere. Niente è bello senza te.” Dopo la dipartita di Monica, Russo ha vissuto un periodo difficile e ha percepito profondamente la sua assenza.