La storia dei Beatles diventa un film: trama e cast
Tutto sulla storia dei Beatles e sui loro 4 protagonisti in un film, o meglio 4, al cinema nel 2028
La leggendaria storia dei Beatles diventa un film evento in quattro capitoli, con un cast giovane e talentuoso.
Tutto pronto per raccontare la rivoluzione musicale più importante del Novecento. Era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di raccontare la storia dei Beatles in una nuova chiave, capace di andare oltre i classici documentari e le biografie più o meno ufficiali.
E infatti, alla fine, il momento è arrivato. Sony Pictures ha annunciato un progetto davvero ambizioso: una quadrilogia cinematografica che racconterà le vite di John, Paul, George e Ringo, ognuna con un film a sé, ma con una narrazione intrecciata, come solo la vita reale sa fare.
I Beatles e la loro storia raccolti in quattro film
Il titolo, “The Beatles – Un evento cinematografico in quattro film”, dice già tutto: non sarà una semplice serie di pellicole, ma un evento collettivo che punta a coinvolgere le nuove generazioni e a far rivivere ai fan storici l’epopea di una band che ha riscritto le regole della musica pop.
Il regista scelto per un’impresa così delicata è Sam Mendes, uno che ha già dimostrato di saper tenere le redini di grandi produzioni (basti pensare a “1917” o “Skyfall”) e che qui si mette alla prova con una sfida di tutt’altro tipo, più intima ma anche potenzialmente esplosiva. Mendes non si limiterà a dirigere un film, ma quattro, uno per ogni Beatle. Un approccio senza dubbio originale, che permetterà di scavare a fondo nella psicologia di ciascun membro, mostrando non solo il successo, ma anche le fragilità, le ambizioni, le gelosie, i sogni mai realizzati.

Il cast è composto da volti giovani, alcuni già noti al grande pubblico, altri destinati a diventarlo. Harris Dickinson interpreterà John Lennon, una scelta che ha già acceso il dibattito tra i fan: la somiglianza c’è, ma il punto sarà catturare l’anima ribelle e visionaria del fondatore del gruppo. Paul Mescal, amatissimo dopo “Normal People” e pronto a tornare in grande stile con “Il Gladiatore 2”, sarà Paul McCartney. Per Ringo Starr è stato scelto Barry Keoghan, attore irlandese capace di spaziare tra ruoli cupi e ironici, mentre George Harrison sarà interpretato da Joseph Quinn, esploso con “Stranger Things” e ormai lanciatissimo a Hollywood.
La produttrice del progetto è Pippa Harris, collaboratrice storica di Mendes, il che lascia immaginare un lavoro curato nei minimi dettagli, anche nella ricostruzione dell’epoca e del contesto sociale in cui i Beatles sono esplosi. E infatti, non si tratterà solo di raccontare i loro successi musicali, ma anche l’impatto culturale che hanno avuto nel mondo, la moda, le contestazioni, i cambiamenti politici. Insomma, sarà un racconto a tutto tondo di un’epoca irripetibile, vissuta da quattro ragazzi di Liverpool che non avevano idea di quanto lontano sarebbero arrivati.
Uscita prevista per il 2028, quindi c’è ancora tempo. Però l’attesa è già altissima. Perché i Beatles non sono mai passati di moda, anzi. Tornano ciclicamente, e forse oggi più che mai c’è bisogno di riscoprire le loro storie, le loro canzoni, la loro umanità. E farlo attraverso il cinema potrebbe essere il modo più diretto ed emozionante per riavvicinarsi a loro.