La tragica storia d’amore tra Meryl Streep e John Cazale: la malattia terminale e l’addio
Meryl Streep, tra le attrici di maggiore successo a Hollywood, ha vissuto una tragica storia d’amore con John Cazale, morto a soli 42 anni.
Meryl Streep, star di Hollywood, vanta una carriera eclettica e versatile. Dal debutto a oggi ha interpretato ruoli diversi e ha sempre accettato le sfide propostele. Ha ottenuto ben 21 nomination all’Oscar e ne ha vinti 3 e ha partecipato a pellicole che sono parte della storia del cinema internazionale. E’ sempre stata un personaggio diretto e indipendente e si è anche esposta a favore di alcune cause benefiche. Da un punto di vista privato Meryl Streep ha sempre cercato di mantenere un basso profilo, difficilmente è stata protagonista del gossip. Tuttavia ad appena 24 anni ha vissuto una storia d’amore importante che l’ha segnata per tutta la sua vita.
All’epoca non era ancora famosa, stava muovendo i primi passi nel teatro e nel cinema e fu proprio nel 1976 durante la rappresentazione di Misura per misura di William Shakespeare che incontrò John Cazale, attore che aveva già recitato in pellicole di successo. Fra i due fu subito amore, ma la relazione non ebbe un lungo seguito. Il destino non fu clemente con la coppia. Cazale è noto per aver interpretato Fredo Corleone nei primi due episodi de Il Padrino, in seguito prese parte a La conversazione e in Dog Day Afternoon (1975), di Sidney Lumet, infine nel 1978 gira Il Cacciatore, film di fama internazionale, che ha rischiato di non portare a termine.
Cazale è morto 6 mesi dopo la fine delle riprese. L’attore era affetto da un tumore ai polmoni terminale, malattia aggravata dalla sue cattive abitudini come il fumo e una vita non sana. In quel periodo la Streep era al suo fianco e lo ha sostenuto fino alla fine. Dopo la diagnosi l’attore si sottopose a diverse terapie, e Streep lo lasciò solo per motivi di lavoro. Accettò di girare Olocausto in Europa per avere i soldi necessari per pagare le terapie.
Meryl Streep a fianco di Cazale fino agli ultimi giorni
L’attrice sostenne Cazale per tutto il periodo della malattia. Meryl era molto innamorata dell’attore e per lei la sua perdita fu un dolore immenso. Nel 1978 le condizioni di Cazale erano ormai compromesse, fu ricoverato d’urgenza e morì qualche giorno dopo. L’attrice fu profondamente toccata da questa perdita, tanto che diversi artisti riconobbero pubblicamente la devozione di Meryl nei confronti della star del cinema.

Lo stesso Al Pacino, amico di Cazale, confessò alla stampa il suo stupore nei confronti della collega, che all’epoca aveva solo 28 anni. Era giovanissima per vivere un’esperienza così tragica: “Non ho quasi visto nessuno così devoto a qualcuno che sta morendo. Vederla in quell’atto d’amore per quell’uomo è stato inconsolabile”. In seguito Meryl si è concentrata sulla sua carriera ed è andata avanti anche nella sua vita privata, ma superare quel momento non fu facile.
Meryl Streep: “Quel ruolo non mi ha reso felice”
Oggi Meryl Streep ha 76 anni, ed è soddisfatta del suo percorso professionale. Gode della stima dei colleghi, degli addetti ai lavori, e del pubblico che le ha sempre manifestato un profondo affetto. Tra i suoi ruoli più iconici quello di Miranda Pirestly ne Il Diavolo veste Prada. Un personaggio che ha interpretato usando per la prima volta il metodo Stanislavskij, che non permette mai di uscire dal personaggio.
L’attrice non ricorda l’esperienza in modo positivo, è stato uno spreco di energie e ha vissuto diverse tensioni: “È stato orribile! Ero infelice quando rientravo nella mia roulotte. Li sentivo tutti ridere. Ero così depressa! Mi sono detta che era il prezzo da pagare per essere un capo. È stata l’ultima volta che ho recitato usando quel metodo”.