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Laura Morante: età, dove vive, marito e figli, chirurgia estetica, film. Tutto sull’attrice

Attrice, autrice, regista, intellettuale. Laura Morante è una artista a tutto tondo. Ecco cosa sappiamo di lei.

27 Agosto 2025 15:30

Laura Morante è una delle figure più rappresentative del panorama cinematografico italiano. Nata a Santa Fiora (provincia di Grosseto) il 21 agosto 1956, l’attrice e regista ha costruito una carriera costellata di successi, consolidando la sua popolarità grazie a una serie di interpretazioni memorabili in film che spaziano dal dramma alla commedia.

Figlia di Marcello Morante, giornalista e scrittore, e Maria Bona Palazzeschi, Laura cresce in un ambiente familiare ricco di stimoli culturali, che forgiò la sua formazione laica. Sin da giovane, fu immersa in un contesto di grande valore intellettuale, ma anche segnato da sfide familiari, tra cui la separazione dei genitori, avvenuta quando era ancora minorenne.

Laura Morante: carriera e vita privata

La sua carriera professionale inizia presto, inizialmente al teatro con Carmelo Bene, dove apprende le basi della recitazione. Tuttavia, è il cinema a consacrarla come una delle attrici più talentuose della sua generazione. Nel 1980, esordisce sul grande schermo con il film Oggetti smarriti di Giuseppe Bertolucci, nel ruolo di una ragazza tossicodipendente. L’anno successivo, con Bernardo Bertolucci in La tragedia di un uomo ridicolo, Laura si fa conoscere dal grande pubblico, ma è soprattutto la collaborazione con Nanni Moretti che segnerà un punto di svolta nella sua carriera. Con lui, recita in Sogni d’oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni dopo, La stanza del figlio (2001).

Laura Morante, carriera e vita privata
Cosa sappiamo di Laura Morante? foto: Facebook @Atlantide – (cineblog.it)

Negli anni Ottanta, Laura si trasferisce a Parigi, dove trova spazio in produzioni cinematografiche e televisive che la rendono ancora più conosciuta a livello internazionale. Tuttavia, continua a lavorare anche con registi italiani. Negli anni successivi, recita in film come I ragazzi di via Panisperna (1988) di Gianni Amelio e Turné (1990) di Giuseppe Salvatores.

Laura Morante ottiene una serie di riconoscimenti per la sua straordinaria capacità di entrare nei panni di personaggi complessi e emozionanti. Nel 2001, vince il David di Donatello come miglior attrice protagonista per il suo ruolo nella pellicola La stanza del figlio di Nanni Moretti. Il suo talento si distingue anche in film come Un viaggio chiamato amore (2002), dove interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo, e nel film di Gabriele Muccino Ricordati di me (2003), dove interpreta Giulia, una donna che affronta il tradimento e la frustrazione personale.

Anche nel 2003, la sua interpretazione nel film gotico Il nascondiglio di Pupi Avati le garantisce una visibilità sempre crescente. Nel 2004, interpreta il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone, e nello stesso anno è co-protagonista nel film L’amore è eterno finché dura insieme a Carlo Verdone. La sua voce, unica e riconoscibile, la porta anche a prestare il suo talento da doppiatrice nel film d’animazione Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi (2004), dove dà vita al personaggio di Helen Parr/Elastigirl.

Un’artista a tutto tondo. Una intellettuale. Interessanti, sul punto, le sue posizioni sulla chirurgia estetica. Tempo fa, infatti, ha rilasciato dichiarazioni riguardo alla chirurgia plastica in cui afferma di accettare le rughe, anche se riconosce che in certi casi le cose potrebbero essere diverse, in particolare in riferimento alle sue apparizioni in televisione. 

Laura Morante è madre di due figlie, Eugenia Costantini e Agnese Claisse, entrambe attrici. Eugenia è nata dal suo primo matrimonio con il regista Daniele Costantini, mentre Agnese è figlia del suo secondo matrimonio con l’attore francese Georges Claisse. Dal 2004 è sposata con l’architetto Francesco Giammatteo, con cui ha adottato un figlio, Stepan, nato nel 2006.