Leo Gassmann e il debutto a teatro con Sabrina Knaflitz: “Mio padre fiero delle radici ebraiche”
Leo Gasmann, dopo Sanremo e il ruolo di Califano in tv, debutta a teatro con Sabrina Knaflitz: il giovane talento è pronto per una nuova esperienza.
Leo Gasmann è tra i giovani talenti del panorama musicale e televisivo italiano maggiormente accreditati. Figlio d’arte ha conquistato il pubblico grazie alla sua musica: ha debuttato a Sanremo e poi gli hanno offerto il ruolo di Franco Califano, una fiction che gli ha fatto conquistare il Nastro d’Argento. Leo ha dimostrato di essere un vero talento anche sul set: “Mio padre mi aveva detto che stavo facendo una cosa rischiosa, era vero“ In una recente intervista Leo ha parlato del suo percorso professionale. del fatto di essere figlio d’arte, e dei suoi progetti futuri.
Il giovane Gasmann ha un rapporto speciale con il padre Alessandro, che stima come artista. Inoltre vede in lui alcuni atteggiamenti che gli ricordano il nonno: “Aver avuto un nonno così importante permette di raccogliere così tanti ricordi di persone che l’hanno conosciuto, magari solo grazie ai suoi film. E poi, lo ritrovo tutti i giorni in mio padre. Non solo per l’aspetto artistico, ma anche per un certo tipo di educazione, un certo modo di stare al mondo, che si tramanda di padre in figlio.”
Nonostante fare l’attore non era tra i suoi piani Leo Gasmann ha intrapreso questa strada con serietà e determinazione, senza mettere da parte la musica. Il prossimo Novembre esce il film Fuori la verità di Davide Minnella. E in seguito sarà tra i protagonisti de L’invisibile di Michele Soavi sulla cattura di Matteo Messina Denaro. Ma quello che lo emoziona di più è il debutto al teatro con Sabrina Knaflitz, sua madre. Un’esperienza che non vede l’ora di fare, e che lo renderà un artista completo.
Leo Gasmann al teatro: “L’idea è venuta a mia madre”
Ubi Maior è lo spettacolo teatrale di cui Leo Gasmann è protagonista insieme alla made Sabrina. Spettacolo scritto da Franco Bertini per la regia di Enrico Maria Lamanna. Presenti nel cast anche Barbara Begala e Matteo Taranto. Gasmann interpreta un giovane ragazzo campione di scherma che si ritrova ad affrontare una situazione famigliare inaspettata e pericolosa.

“L’idea è venuta a mia madre. Una sera, a cena, mi dice: e se facessimo uno spettacolo insieme? Mi è sembrata una bella idea, anche se un po’ mi terrorizzava. Sono cresciuto in mezzo a gente di teatro ma non avevo mai recitato su un palco.” Nonostante i timori Leo ha accettato la sfida e non poteva non essere promosso.
“Mio padre è fiero delle origine ebraiche”, le parole di Leo Gasmann
Il cantante di Terzo Cuore ha anche spiegato il motivo per cui il padre ha fatto raggiungere la n finale al cognome. Una storia che rende orgoglioso Leo del genitore e che è molto felice di rendere pubblica: “La mamma di Vittorio, cioè la mia bisnonna, decise di togliere una delle due enne a causa delle leggi razziali. Mio padre Alessandro ha voluto reintrodurla perché va molto fiero delle sue origini ebraiche”.
In diverse occasioni Alessandro si è esposto in merito a situazioni che riguardano le sue origini, e non ha mai nascosto le vicissitudini dei suoi nonni durante la guerra. Un periodo che i genitori del padre hanno vissuto appieno affrontando anche situazioni pericolose e drammatiche.