Leonardo DiCaprio dopo il traguardo dei 50 anni: “Ora non voglio più perdere tempo”
Girata la boa dei 50 anni, Leonardo DiCaprio parla del passato, di qualche errore commesso che lo ha reso più saggio, del nuovo film con Paul Thomas Anderson e di una carriera costellata di successi che… “non prevede rimpianti”
Leonardo DiCaprio ha compiuto 50 anni lo scorso novembre, ma confessa di sentirsi ancora trentaduenne. Nel corso di una lunga intervista esclusiva a Esquire, realizzata dal regista Paul Thomas Anderson che lo dirigerà nel suo prossimo film, l’attore premio Oscar per il suo ruolo da protagonista in The Revenant ha raccontato come questo traguardo abbia cambiato il suo modo di vedere la vita.
Leonardo DiCaprio e il futuro
Ora DiCaprio pensa al futuro forse anche con meno ansie: “Non voglio più sprecare il mio tempo – ha spiegato l’attore, ancora uno dei sex symbol più accreditati nel mondo del grande schermo – bisogna essere più diretti, sia nelle relazioni personali che professionali. Ormai ho molta più vita alle spalle che davanti, è un dato di fatto. E questo non ti deve né deprimere né preoccupare. Ma solo renderti più onesto e selettivo”.
Questo approccio sembra essersi espresso soprattutto nelle scelte sentimentale. Ora DiCaprio è fidanzato da due anni con una ragazza di 27, la splendida Vittoria Ceretti, cui ha chiesto di uscire due settimane dopo avere lasciato la fidanzata precedente, Camila Morrone, con cui è stato per cinque anni dandole il ben servito un mese prima che ne compisse 25…
Leonardo DiCaprio, tra un film e l’altro
DiCaprio tuttavia ha ammesso che scegliere il film giusto è per lui ancora il motivo di maggiore preoccupazione. Ed è per questo che si prende lunghi periodi di pausa tra un progetto e l’altro per evitare il rischio di alienarsi nella frenesia dei set: “Quando giri, la vita reale si ferma. Se lavori troppo, rischi di non avere nulla a cui tornare. Io preferisco dare priorità alla mia vita fuori dal set”.
Tuttavia DiCaprio tornerà presto sul grande schermo in One Battle After Another, un action thriller diretto da Anderson in uscita il mese prossimo nel Regno Unito. L’attore interpreta un ex rivoluzionario che si riunisce ai vecchi compagni per salvare la figlia di uno di loro. Un ruolo che segna l’ennesima collaborazione con un regista di prestigio e conferma la sua attenzione verso progetti di qualità.
Le occasioni mancate
Curiosamente, DiCaprio ha rivelato proprio al regista che lo intervistava un rimpianto legato proprio allo stesso Anderson. Quello di avere rifiutato Boogie Nights negli anni ’90, scelta che considera una delle poche vere mancanze della sua carriera.
Nato a Los Angeles nel 1974, DiCaprio ha debuttato al cinema nel 1991 e in pochi anni è diventato una star internazionale con Titanic (1997) che lo ha portato al vertice dei botteghini a soli 23 anni. Ha lavorato con registi come Martin Scorsese, Christopher Nolan, Quentin Tarantino e Alejandro González Iñárritu, spaziando dal dramma alla commedia, dal thriller alla biografia.
Un Oscar e una infinità di premi sfiorati
Ha vinto l’Oscar e il Bafta come miglior attore per The Revenant (2015) collezionando numerose nomination e relativamente pochi premi rispetto al successo. Molti sostengono che Titanic gli sia costato una enormità in credibilità agli occhi dei critici. Che però lo osannano grazie a interpretazioni come quelle in The Wolf of Wall Street, Blood Diamond, The Aviator e Once Upon a Time in… Hollywood.
Proprio The Aviator è il film che rivede più volentieri, nonostante tenda a evitare i suoi vecchi lavori: “Era un progetto a cui tenevo da dieci anni – racconta oggi – e per la prima volta mi sentivo parte integrante della produzione, non solo un attore assunto. È stato un momento chiave della mia crescita artistica”.
“Devo dare un valore a quello che faccio”
Oltre a One Battle After Another, DiCaprio è legato a diversi progetti in fase di sviluppo, inclusi un film con Martin Scorsese che lo vuole ancora una volta come protagonista e alcune produzioni a tema ambientale, coerenti con il suo storico impegno ecologista. Fuori dal set, infatti, l’attore è ancora molto attivo con la Leonardo DiCaprio Foundation, che finanzia progetti per la protezione del clima, della fauna e delle comunità vulnerabili.
A 50 anni, l’attore appare determinato a selezionare con cura ogni passo della sua carriera, unendo passione artistica e impegno civile: “Questa per me è diventata una vera responsabilità – ha concluso – scegliere bene come usare il tempo che resta. Non è più come quando avevo 25 anni. Devo dare un valore a quello che faccio. Qualcosa che valga per me, ma soprattutto per gli altri…”