E’ morto Libero De Rienzo attore di Fortapàsc e Smetto quando voglio

E’ scomparso all’età di 44 anni a seguito di un infarto l’attore e regista Libero De Rienzo noto per ruoli in Santa Maradona e Fortapasc.

E’ scomparso all’età di 44 anni Libero De Rienzo, il sito di Repubblica riporta che l’attore e regista è stato stroncato da un infarto. L’attore napoletano era noto per aver interpretato il giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra nel dramma Fortapàsc, per il ruolo di “Bart” in Santa Maradona che gli è valso un David di Donatello nel 2002 e di Bartolomeo Bonelli nella trilogia Smetto quando voglio di Sydney Sibilia.

Libero De Rienzo nasce a Napoli il 24 febbraio del 1977 e diventa attore grazie al padre Fiore De Rienzo, aiuto regista di Citto Maselli. Il debutto arriva in tv nel 1998 con un ruolo nel film tv Più leggero non basta al fianco di Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno. Al cinema l’esordio arriva nel 1999 nella commedia Asini dove interpreta un giovane prete al fianco di Claudio Bisio. L’anno successivo è diretto da Pupi Avati in La via degli angeli e nel 2001 partecipa a tre film: il dramma francese A mia sorella!, il dramma crime Benzina in cui interpreta un piccolo ruolo nei panni di un pusher e Santa Maradona, prima collaborazione con il regista Marco Ponti che lo lancerà regalandogli un David di Donatello al miglior attore non protagonista.

Da “Santa Maradona” in poi De Rienzo diventa un volto familiare per gli spettatori e si susseguono ruoli che ne consolideranno la notorietà: vestirà i panni di Carlo Soffiantini nel film tv Il sequestro Soffiantini (2002), sarà protagonista nei panni di Dante Cruciani della commedia A/R: Andata+ritorno (2004) affiancato da Vanessa Incontrada nella seconda collaborazione con il regista Marco Ponti. Nel 2007 arrivano altri due ruoli importanti nel dramma d’azione Milano Palermo – Il ritorno e nel film tv Nassiryia – Per non dimenticare entrambi interpretati al fianco di Raoul Bova. Nel 2005 il debutto alla regia con Sangue: La morte non esiste, un dramma sul rapporto patologico tra due fratelli, De Rienzo scrive anche la sceneggiatura e interpreta un ruolo nel film.

Nel 2009 un altro ruolo da protagonista, è Giancarlo Siani, giornalista de Il Mattino, ucciso nel 1985 dalla camorra nel dramma biografico Fortapasc di Marco Risi, ruolo che vale a De Rienzo una candidatura ai David di Donatello. Seguono ruoli nel dramma Le ultime 56 ore (2010) di Claudio Fragasso, nel coral/balneare Tutti a mare (2011) di Matteo Cerami, affianca Valeria Golino, Cristiana Capotondi e Luca Zingaretti nella commedia La kryptonite nella borsa (2011) di Ivan Cotroneo e nel 2013 torna a collaborare con Valeria Golino per l’opera prima da regista dell’attrice, il dramma Miele.

Nel 2014 si unisce al nutrito cast del primo film della trilogia Smetto quando voglio di Sydney Sibilia che segue gruppo di brillanti ricercatori universitari che tentano di uscire dalla precarietà cronica producendo e spacciando smart drugs. Il ruolo del ricercatore Bartolomeo Bonelli affetto da una patologica dipendenza dal gioco d’azzardo regala a De Rienzouna candidatura ai David di Donatello per il migliore attore non protagonista.

Nel 2018 è un ispettore di polizia nella commedia Una vita spericolata, nel 2019 recita nel dramma Dolceroma, adattamento del romanzo “Dormiremo da vecchi” di Pino Corrias, nel film biografico due Papi e recita nell’opera prima da regista dell’attore Marco Bocci con il dramma A Tor Bella Monaca non piove mai.

Gli ultimi ruoli di Libero De Rienzo lo hanno visto recitare nel film biografico Il caso Pantani (2020), nella commedia Cambio Tutto! (2020) di Guido Chiesa ed era tornato a collaborare con Fabio Resinaro, regista di “Dolceroma”, per il thriller Appunti di un venditore di donne (2021). Al momento della sua morte De Rienzo aveva due film completati, la commedia romantica Una Relazione di Stefano Sardo e Takeway dell’esordiente Renzo Carbonera, il cast del film attualmente in post-produzione include anche Primo Reggiani e Paolo Calabresi.

Filmografia

La via degli angeli, regia di Pupi Avati (1999)
Asini, regia di Antonello Grimaldi (1999)
A mia sorella!, regia di Catherine Breillat (2001)
Benzina, regia di Monica Stambrini (2001)
Santa Maradona, regia di Marco Ponti (2001)
Gioco con la morte, regia di Maurizio Longhi (2001)
A/R Andata + Ritorno, regia di Marco Ponti (2004)
Mundo civilizado, regia di Luca Guadagnino (2005)
Sangue – La morte non esiste, regia di Libero De Rienzo (2005)
Milano Palermo – Il ritorno, regia di Claudio Fragasso (2007)
Fortapàsc, regia di Marco Risi (2009)
Le ultime 56 ore, regia di Claudio Fragasso (2010)
Tutti al mare, regia di Matteo Cerami (2011)
La kryptonite nella borsa, regia di Ivan Cotroneo (2011)
Miele, regia di Valeria Golino (2013)
Smetto quando voglio, regia di Sydney Sibilia (2014)
Ho ucciso Napoleone, regia di Giorgia Farina (2015)
La macchinazione, regia di David Grieco (2016)
Cristian e Palletta contro tutti, regia di Antonio Manzini (2016)
Smetto quando voglio – Masterclass, regia di Sydney Sibilia (2017)
Smetto quando voglio – Ad honorem, regia di Sydney Sibilia (2017)
Easy – Un viaggio facile facile, regia di Andrea Magnani (2017)
La casa di famiglia, regia di Augusto Fornari (2017)
Una vita spericolata, regia di Marco Ponti (2018)
Dolceroma, regia di Fabio Resinaro (2019)
Restiamo amici, regia di Antonello Grimaldi (2019)
I due Papi, regia di Fernando Meirelles (2019)
A Tor Bella Monaca non piove mai, regia di Marco Bocci (2019)
Cambio tutto!, regia di Guido Chiesa (2020)
Il caso Pantani – L’omicidio di un campione, regia di Domenico Ciolfi (2020)