Home Notizie Lino Balfi e quel rimpianto per Alvaro Vitali, la confessione: “Non ho potuto aiutarlo”

Lino Balfi e quel rimpianto per Alvaro Vitali, la confessione: “Non ho potuto aiutarlo”

In un’intervista esclusiva dal set del nuovo film con Pio e Amedeo, Lino Banfi ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Alvaro Vitali.I due attori hanno condiviso una lunga carriera cinematografica che ha segnato un’epoca, ma con il tempo le loro strade si sono separate, alimentando anche alcune polemiche.Banfi ricorda di aver conosciuto

27 Giugno 2025 13:30

In un’intervista esclusiva dal set del nuovo film con Pio e Amedeo, Lino Banfi ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Alvaro Vitali.

I due attori hanno condiviso una lunga carriera cinematografica che ha segnato un’epoca, ma con il tempo le loro strade si sono separate, alimentando anche alcune polemiche.

Banfi ricorda di aver conosciuto Vitali grazie a Sergio Martino che gli aveva anticipato il talento comico del giovane attore: «“Questo farà parecchi film con te, perché è divertente”, mi disse Martino. Da quel momento siamo diventati amici e abbiamo lavorato insieme in numerosi film». La collaborazione tra i due ha caratterizzato molte pellicole del filone della commedia sexy all’italiana, di cui Banfi è considerato uno dei protagonisti più rappresentativi, come sottolinea anche la sua biografia: attore, comico e sceneggiatore nato ad Andria nel 1936, con una carriera che ha attraversato decenni di cinema e televisione italiani.

Durante la lavorazione dei film, Banfi e Vitali trascorrevano molto tempo insieme, condividendo momenti di svago e convivialità, ma poi le loro strade si sono inevitabilmente divise. Banfi ha voluto chiarire un malinteso che negli anni ha generato una polemica: «Si è detto che non l’ho aiutato quando non lavorava più. Ma come potevo? Non ero produttore, non avevo il potere di inserirlo in produzioni come “Il medico in famiglia”. Era impossibile, pur volendo fare di più. Io sono sempre stato altruista e rispettoso del lavoro degli altri, ma non potevo fare miracoli».

La comicità di Alvaro Vitali secondo Lino Banfi

Banfi ha spiegato cosa rendeva unico il talento di Vitali sul grande schermo: «Alvaro aveva la capacità straordinaria di subire le mie “violenze” comiche sul set. Per il mio tipo di comicità, avevo bisogno di un “tubo di scarico”, uno che accettava gli schiaffi e le scene più buffe. Lui faceva la faccia giusta, quella del martire che sopporta la follia del personaggio che interpretavo. Era il mio segretario, il mio poliziotto, il mio sfogo in ogni film». Questa dinamica li ha resi inseparabili sullo schermo, dando vita a scene memorabili che ancora oggi sono un punto di riferimento per i fan del cinema italiano.

Banfi ha anche sottolineato che Vitali non è mai stato solo un comprimario: «Dopo aver fatto da spalla a me e ad altri, è stato protagonista di molti film e ha avuto successo anche con ruoli da protagonista, come nella serie di Pierino. Poi, purtroppo, le carriere si sono separate, ma resta la stima e l’affetto».

Oltre al lavoro, Banfi ricorda anche il rapporto umano con Vitali: «Quando giravamo insieme, ci divertivamo molto.
Il ricordo personale e professionale di una grande icona(fonte:Youtube)(www.cineblog.it)

Oltre al lavoro, Banfi ricorda anche il rapporto umano con Vitali: «Quando giravamo insieme, ci divertivamo molto. Condividevamo i pasti, le foto con i fan, la vita fuori dal set. Alvaro era spiritoso e amato. Però non ci vedevamo spesso, e questo ha logorato la nostra amicizia». La notizia della morte di Vitali ha colpito profondamente Banfi, che ha confessato: «Perdere un amico così, con cui ho condiviso tanti anni di lavoro e vita, fa effetto. Mi sento vicino ai suoi familiari e a chi gli voleva davvero bene, non a chi fingeva. Ciao Alvaro».