Lutto nel mondo del cinema, l’amatissimo attore morto durante una sparatoria
Un attore molto amato è venuto a mancare dopo essere stato coinvolto in una terribile sparatoria negli Stati Uniti.
Il settore cinematografico mondiale è in lutto. Qualche ora fa è arrivata la notizia della morte – improvvisa e imprevista – del famoso attore, che è rimasto coinvolto in una sparatoria e che con la sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nel mondo dello spettacolo. Si tratta dell’attore e musicista Jonathan Joss, scomparso dopo essere stato colpito da un’arma da fuoco la scorsa domenica. Famoso per i suoi ruoli in King of the Thill e in Parks and Recreation, l’uomo ha infatti litigato con il vicino di casa che lo ha sparato prima di scappare. Aveva 59 anni e, per il momento, sono ancora in corso le indagini.
Chi era Jonathan Joss
A rivelare la drammatica notizia è stato il portale TMZ, secondo cui l’attore sarebbe stato sperato intorno alle 19 di domenica 1 giugno. Gli agenti sono subito arrivati sul posto e lo hanno trovato gravemente ferito sulla strada, colpito da molti proiettili. I tentativi di soccorso sono stati vani, e l’uomo è stato dichiarato morto sul posto. L’assassino è fuggito subito dopo l’aggressione ma è stato fermato dagli agenti a un isolato di distanza. Il colpevole – arrestato dalla polizia – si chiama Sigredo Alvarez Ceja, e ha ricevuto una cauzione pari a 200.000 dollari.

Alcuni testimoni hanno inoltre raccontato a TMZ che tra di loro c’erano liti frequenti: qualche tempo prima la casa dell’attore era anche andata a fuoco, e nell’incendio era morto il suo cane. Un episodio – questo – che lo aveva fatto andare su tutte le furie e che lo aveva lasciato sotto choc. Il marito di Joss ha confessato che il vicino rivolgeva a lui e all’attore insulti omofobi.
La lettera del marito
Il compianto attore era sposato con Tristan Kern de Gonzales che ha raccontato, in una lettera, quello che entrambi hanno vissuto negli ultimi mesi. Lui era anche presente durante la sparatoria. “Quella casa è stata bruciata dopo oltre due anni di minacce da parte di persone della zona che ci dicevano ripetutamente che le avrebbero dato fuoco” – ha raccontato lui – “Abbiamo segnalato queste minacce alle forze dell’ordine più volte e non è stato fatto nulla“. Entrambi sono stati molestati da persone che non accettavano la loro storia d’amore e che erano omofobe. “Quando siamo tornati sul posto per controllare la posta abbiamo visto il cranio di uno dei nostri cani e la pettorina messa in bella vista“, ha continuato l’uomo, confessando di aver affrontando un grave stress emotivo. Proprio durante il loro sfogo, un uomo si è avvicinato e ha iniziato a urlare insulti omofobi violenti prima di sparare.