Millie Bobby Brown e Jake Bongiovi adottano una bambina: “E ora siamo in tre” scrive l’attrice di Stranger Things
L’attrice di Stranger Things Millie Bobby Brown e il figlio di Jon Bon Jovi hanno annunciato l’arrivo della loro prima figlia adottiva.
Millie Bobby Brown, star di Stranger Things ed Enola Holmes, ha annunciato sui social che lei e il marito Jake Bongiovi hanno adottato una bambina.
Millie e Jake: genitori adottivi
La notizia è arrivata tramite un post su Instagram in cui la ventunenne attrice ha scritto… “Quest’estate abbiamo accolto la nostra dolce bambina tramite adozione. Siamo oltre emozionati di iniziare questo bellissimo nuovo capitolo della nostra vita genitoriale, in pace e riservatezza”. Il messaggio si concludeva con un tenero “And then there were 3. Love, Millie and Jake”.
La coppia non ha rivelato il nome della neonata, ma ha allegato al post un’immagine simbolica di un salice, un albero che nella cultura americana rappresenta spesso resilienza e rinascita.
Dal matrimonio all’adozione
Millie e Jake, figlio ventitreenne della rockstar Jon Bon Jovi, si erano sposati nel maggio 2024 dopo un fidanzamento lampo annunciato un anno prima.
Millie Bobby Brown, che al momento delle nozze aveva appena compiuto 20 anni, aveva dichiarato che sposarsi giovane era una stata scelta naturale: “Abbiamo avuto grandi modelli. Non abbiamo mai pensato a niente di diverso fin da quyando abbiamo deciso di stare insieme”, aveva raccontato al podcast Call Her Daddy.
Il loro legame è iniziato grazie a un’amicizia comune e a un gesto inaspettato di Millie, che raccontò di essere rimasta molto colpita da Jake, al punto di averlo chiamato, “solo per iniziare a parlare”.
Da lì la relazione si è consolidata fino alla decisione di mettere radici in campagna, vivendo in una fattoria insieme ai loro numerosi animali. Jake è figlio di Jon Bonjovi (all’anagrave Bongiovanni) e di Dorothea, la donna cui il rocker è legato fin dai tempi delle scuole superiori. Jake (Jakob) è il terzo dei loro quattro figli. È attore, ma da anni condivide una delle grandi passioni di Jon, la coltivazione: la famiglia di Bonjovi infatti ha creato un’apprezzatissima etichetta di vini e di frutta biologica.
L’impegno sociale di Millie
L’adozione sembra perfettamente coerente con la sensibilità di Millie Bobby Brown attrice inglese, da sempre legata al mondo della protezione animale e della difesa dell’infanzia abbandonata. L’attrice Brown è co-fondatrice del centro di recupero Joey’s Friends e, secondo quanto dichiarato a Vogue, ha salvato più di 230 cani. In passato arrivò persino a prendersi cura, da sola, di 23 animali contemporaneamente, come ricordò in una partecipazione al Drew Barrymore Show.
Questa dedizione testimonia una vocazione verso la cura e la responsabilità, che oggi trova una nuova espressione nella scelta di diventare madre adottiva.
Una carriera già iconica
Nonostante la giovanissima età, Millie Bobby Brown è già un volto iconico dell’intrattenimento. Divenuta celebre a soli 12 anni grazie al ruolo di Undici in Stranger Things, ha consolidato il suo status con il successo di Enola Holmes su Netflix, e ancora in Damsel e nel prossimo The Electric State, oltre alla partecipazione in due capitoli della saga Godzilla.
Il 2025 segnerà anche la fine di Stranger Things, con l’attesissima quinta e ultima stagione. Brown ha ammesso che girare gli ultimi episodi è stato “incredibilmente emozionante e commovente”.
Una famiglia nel segno della musica e del cinema
Il matrimonio con Jake Bongiovi unisce due mondi dello spettacolo: da una parte il cinema internazionale con Millie, dall’altra la musica con la dinastia Bon Jovi. La coppia ha più volte dichiarato di voler mantenere un profilo di vita familiare il più normale possibile, lontano dai riflettori, anche se inevitabilmente la loro popolarità li rende protagonisti delle cronache.
Con questa adozione, i due scelgono di dare un segnale forte: la costruzione di un futuro condiviso e la volontà di proteggere la loro nuova famiglia. Un annuncio che, pur arrivando da una delle star più seguite della sua generazione, è stato accompagnato da un invito alla riservatezza.