Home Notizie Morta Sagitta Alter: età, cause decesso, la vita privata. Chi era il grande amore di Gigi Proietti

Morta Sagitta Alter: età, cause decesso, la vita privata. Chi era il grande amore di Gigi Proietti

Addio a Sagitta Alter: la compagna storica di Gigi Proietti è morta a 85 anni. Dallo storico incontro nel 1962 alla nascita della Fondazione Proietti, ecco chi era la donna che fu l’anima segreta del successo del grande attore romano.

21 Aprile 2026 21:03

Il sipario cala definitivamente su una delle storie d’amore più discrete e luminose del cinema e del teatro italiano.

In questo martedì 21 aprile 2026, Roma piange la scomparsa di Sagitta Alter, la compagna di una vita intera di Gigi Proietti. Si è spenta a 85 anni, portando con sé quell’eleganza silenziosa che l’aveva resa l’ombra protettrice e il porto sicuro dell’ultimo grande mattatore capitolino.

La notizia della sua morte arriva come un’eco malinconica, a quasi sei anni da quel drammatico novembre in cui l’Italia intera salutò il suo “Mandrake“.

Sagitta Alter non è stata solo la “moglie mai sposata” di Proietti, ma il motore pulsante di tutta la sua attività professionale, dal Politeama Brancaccio al Globe Theatre.

Dopo la scomparsa di Gigi, Sagitta aveva dedicato ogni grammo di energia alla Fondazione Gigi Proietti, trasformandosi nella custode instancabile della memoria e delle opere del compagno.

Le cause del decesso sono legate a un declino naturale dovuto all’età avanzata, vissuto con la stessa riservatezza che ha contraddistinto i suoi cinquantotto anni accanto all’attore.

Cinzia D’Angelo, storica portavoce della famiglia, l’ha ricordata come “l’anima di tutto”, una donna che insieme alle figlie Susanna e Carlotta ha saputo trasformare un patrimonio artistico immenso in un lascito vivo per le nuove generazioni di attori e autori.

La storia d’amore durata una vita con Proietti

Tutto ebbe inizio nel 1962, in una Roma che sembrava uscita da una cartolina in bianco e nero. Lei, una giovane e biondissima guida turistica svedese, era arrivata nella Capitale per respirarne la storia; lui, uno studente di Giurisprudenza che preferiva il palcoscenico ai codici, cercava ancora la sua strada.

Si incontrarono a una festa e fu un Hully Gully a fare da cupido tra note pop e sguardi d’intesa. Da quel momento, Sagitta e Gigi non si sono più lasciati.

Il loro rapporto è stato il manifesto della libertà sentimentale: non si sono mai piegati all’obbligo del matrimonio, definendosi scherzosamente “antichi concubini”.

Una scelta che all’epoca fece scalpore ma che, nel tempo, è diventata il simbolo di un legame che non aveva bisogno di carte bollate per essere eterno.

Un amore solido, nutrito di sorrisi e complicità, capace di resistere alle tempeste dello spettacolo e di crescere lontano dal clamore dei paparazzi.