Noir in Festival, omaggio e retrospettiva a Lucio Fulci

A trent’anni dall’ultimo film di Lucio Fulci, il Noir in Festival dedica l’omaggio di quest’anno al regista e cineasta romano

Attestato che la prossima edizione del Noir in Festival, la trentesima, si svolgerà interamente online, ecco un’altra notizia che dovrebbe almeno in parte attenuare la distanza forzata dalla sala ed in generale dai luoghi del Festival. L’omaggio di quest’anno è infatti dedicato a Lucio Fulci, maestro indimenticato ed indimenticabile, che di se ebbe a dire: «alcuni mi ritengono completamente pazzo perché tento sempre di uscire dal genere, tento di essere un terrorista del genere».

Sarà anche l’occasione per presentare la conversazione contenuta in Fulci Talks, in cui il regista si racconta davanti ad un’altra regista, Antonietta De Lillo, e al critico Marcello Garofalo. Il tutto verrà mostrato in anteprima sulla piattaforma MYmovies lunedì 8 marzo nell’ambito del programma del Festival. A tal proposito proprio la De Lillo commenta così: «sono grata a Marcello Garofalo per aver reso possibile questo incontro e per la sua lungimiranza nell’aver capito con tanto anticipo che il futuro del cinema sarebbe stato nel superamento delle barriere tra il cinema di genere e quello d’autore».

Ovviamente, però, che omaggio sarebbe senza l’opera? Saranno infatti cinque i film mostrati per l’occasione, a partire da domenica 7 marzo, giorno di pre-apertura del Festival. A introdurre il primo film della rassegna, Una sull’altra (1969), una live notturna su social del festival tra Giorgio Gosetti e lo youtuber Federico Frusciante. Nelle altre serate della manifestazione verranno proiettati invece Non si sevizia un paperino (1972), Sette note in nero (1977), Quando Alice ruppe lo specchio (1988) e l’ultimo lavoro di Fulci, Le porte del silenzio (1991).

Come opportuno, chiudiamo con le dichiarazioni dei due direttori, il già menzionato Giorgio Gosetti e Marina Fabbri.

Il recupero di una tradizione preziosa del cinema italiano di genere, una stagione in cui tra gli anni ’60 e ’70 fiorì una generazione di talenti che faceva della trasgressione e dell’inventiva la bandiera creativa, senza preclusioni e steccati fra cinema ‘alto’ e cinema ‘popolare’, è una delle caratteristiche del nostro programma di quest’anno. Siamo grati ad Antonietta De Lillo così come alle società di distribuzione Minerva Group e R.T.I. per averci consentito un’incursione nella memoria che è indicazione preziosa per una nuova generazione di autori e spettatori.

Ricordiamo che il Noir in Festival di quest’anno si svolgerà online dall’8 al 13 marzo 2021.