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Open Arms – La legge del mare: nuove clip, due spot tv e tutte le anticipazioni sul film di Marcello Barrena

Tutto quello che c’è da sapere su “Open Arms – La legge del mare”, la vera storia del fondatore di Open Arms al cinema dal 3 febbraio.

Adler Entertainment il 3 febbraio porta nei cinema italiani Open Arms – La legge del mare, film vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma che racconta l’incredibile storia vera del fondatore di Open Arms.

Trama e cast

 

La trama ufficiale: Autunno 2015. Due bagnini spagnoli, Òscar e Gerard, colpiti dalla straziante fotografia di un bambino annegato nel Mediterraneo, vanno nell’isola di Lesbo, dove scoprono una realtà sconvolgente: ogni giorno migliaia di persone rischiano la vita cercando di solcare il mare con imbarcazioni precarie, per fuggire dalla miseria e dalle guerre che affliggono i loro Paesi d’origine. Ma la cosa più sconcertante è che nessuno sta svolgendo attività di salvataggio. Insieme a Esther, Nico e agli altri membri della loro squadra, Òscar e Gerard lotteranno per compiere il lavoro disatteso dalle autorità e per portare a migliaia di persone l’aiuto di cui hanno estremo bisogno.

Il cast di “Open Arms – La legge del mare” include Anna Castillo, Patricia López Arnaiz, Melika Foroutan, Sergi López, Eduard Fernández, Àlex Monner, Dani Rovira, Constantin Symsiris, Stathis Stamoulakatos, Vassilis Bisbikis, Yiannis Niarros, Giota Festa, Peter Rundle, Hovik Karampetian, Drosos Skotis e Adolf Barceló.

Open Arms – La legge del mare – trailer e video

Trailer in lingua originale pubblicato il 19 agosto 2021

Trailer ufficiale in italiano pubblicato il 24 gennaio 2022

Tre clip e due spot in italiano pubblicati il 3 febbraio 2022

Curiosità

  • Marcel Barrena dirige “Open Arms – La legge del mare” da una sceneggiatura di Danielle Schleif (Summer Camp) basata su una storia originale dello stesso Barrena.
  • Il team che ha supportato il regista Marcel Barrena dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Kiko de la Rica (Ballata dell’odio e dell’amore), il montatore Nacho Ruiz Capillas (Il matrimonio di Rosa), gli scenografi Marta Bazaco (Durante la tormenta), Pinelopi Valti (Terre selvagge) ed Elena Vardava (Pari) e la costumista Despina Chimona.
  • Il titolo originale del film è Mediterráneo.
  • Dopo aver visitato Lesbo, il Papa ha raccomandato questo film durante una conferenza stampa tenutasi nel dicembre 2021.
  • Il film è una coproduzione tra Spagna e Grecia di Lastor Media, Fasten Films, Arcadia Motion Pictures, Cados Producciones e Heretic, con la partecipazione di RTVE, Movistar+ e TVC.

Note di regia

Nel settembre del 2015 il mondo tremò davanti alla foto di Aylán Kurdi, un bambino senza vita su una spiaggia del Mediterraneo. A Òscar Camps, bagnino di Badalona, quell’immagine ha cambiato la vita. Convinse il suo amico Gerard Canals ad andare a Lesbo per vedere cosa stava accadendo. Quello che era iniziato come un viaggio di due giorni divenne una missione che si protrasse per mesi e che, a oggi, ha salvato la vita a più di 60.000 persone. Dopo aver visto quella foto, Òscar lasciò tutto per salvare molta gente da morte certa e denunciare quanto stava avvenendo. Io che cosa potevo fare? Non sono un bagnino, ma potevo fare un film che desse visibilità a ciò che stava succedendo a sole due ore di aereo da casa nostra. Per quattro anni abbiamo lavorato a Lesbo per conoscere in prima persona la situazione e dare forma a un progetto in cui abbiamo affrontato l’inimmaginabile. Abbiamo girato nei veri uffici dei soccorritori di Open Arms. Abbiamo ricostruito il campo profughi di Moria e assunto come comparse centinaia di rifugiati. Né il film né io abbiamo le risposte per porre fine a ciò che accade nel Mediterraneo, ma possiamo fare da megafono perché nessuno dimentichi quel che avviene sulle nostre coste. [Marcel Barrena]

Chi è Marcel Barrena?

Nato nel 1981 a Barcellona, Marcel Barrena ha debuttato nella regia con il film per la televisione Cuatro estaciones, che ha vinto nella sua categoria il premio della critica, quello della giuria e quello per il miglior regista al festival di Alicante, e il premio Gaudí come miglior film tv. Nel 2012 ha diretto il documentario Món petit, che ha ricevuto un altro premio Gaudí, il DOCU! Award al festival del documentario di Amsterdam e il premio come miglior documentario al festival di Boulder. Del 2016 è 100 metros, che ha ottenuto, fra gli altri, due premi Gaudí, quelli per il miglior attore e la miglior attrice non protagonisti.

Chi sono gli operatori di Open Arms

Siamo un’organizzazione non governativa e senza scopo di lucro con una missione principale: proteggere in mare le persone che cercano di raggiungere l’Europa e che fuggono da conflitti bellici, persecuzioni o situazioni di povertà. Ci occupiamo inoltre di informazione e formazione a terra, per fare in modo che le persone che emigrano possano prendere le loro decisioni in totale libertà e con cognizione di causa. Ci dedichiamo alla sorveglianza e al salvataggio delle imbarcazioni con a bordo persone che necessitano di aiuto nel Mediterraneo centrale, alla protezione delle vite dei più vulnerabili nelle emergenze di terra, e alla costruzione di alternative alla migrazione clandestina in paesi come il Senegal, fornendo risorse alle persone attraverso l’informazione e la sensibilizzazione delle comunità. Parallelamente, denunciamo tutte le ingiustizie che avvengono nel silenzio più totale. Tutto è iniziato con alcune fotografie di bambini affogati su una spiaggia. Abbiamo pensato: se noi ci dedichiamo al salvataggio in mare e lo facciamo dalle nostre spiagge, perché lì invece le persone muoiono e nessuno li aiuta? Con l’aiuto di tante persone che collaborano con le loro donazioni, siamo riusciti ad aumentare le risorse e a salvare ogni giorno sempre più vite umane: sia in mare sia a terra. Inoltre, grazie al tuo sostegno, siamo in grado di realizzare un progetto educativo nelle scuole nel tentativo di generare l’empatia e sviluppare il pensiero critico nei più giovani, con l’obiettivo di creare una società che lotti per un mondo più giusto ed egualitario. Anche a terra possiamo fare affidamento su una squadra imprescindibile: un gruppo di psicologi e psicologhe, specializzati/e nel supporto alle vittime di situazioni di crisi, emergenze e terrorismo, che appoggia le persone che partecipano alle nostre missioni prima, durante e dopo il loro svolgimento. Questo gruppo di lavoro offre il sostegno psicologico necessario per aiutare a gestire le situazioni vissute, prevenire la comparsa dello stress post-traumatico e favorire il ritorno alla normalità quotidiana, oltre che a garantire la stabilità emotiva per le missioni successive.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore spagnolo Arnau Bataller (REC 4, Summer Camp, La notte che mia madre ammazzó mio padre, Influenze maligne, Way Down – Rapina alla banca di Spagna).
  • La colonna sonora include il brano “Te espera el mar” di María José Llergo.

TRACK LISTINGS:

1. Mediterráneo Suite 5:02
2. Lesbos 2:39
3. We Are Dying 2:30
4. Ayuda 2:14
5. First Rescue 4:14
6. Waiting for the Dinghies 3:28
7. Moria 2:26
8. Looking for Trouble 2:19
9. The Great Rescue 4:39
10. A New Life 2:43
11. Survivors 3:37
12. Mediterráneo End Credits 3:34

La colonna sonora di “Open Arms – La legge del mare” è disponibile su Amazon.

Foto e poster