Pac-Man: un film live-action in sviluppo da Bandai Namco Entertainment

Dal produttore di “Sonic – Il Film” e Bandai Namco arriva il primo film ufficiale live-action dell’icona dei videogiochi arcade Pac-Man.

Bandai Namco Entertainment e Wayfarer Studios di Justin Baldoni e Steve Sarowitz hanno siglato una partnership per produrre un film live-action basato sul classico gioco arcade Pac-Man. Il progetto sarà basato su un’idea originale di Chuck Williams (Sonic – Il film) di Lightbeam Entertainment. Justin Baldoni, Manu Gargi e Andrew Calof produrranno per Wayfarer Studios, Williams e Tim Kwok per Lightbeam con Tracy Ryerson che svilupperà il progetto.

Wayfarer, che ha recentemente annunciato un investimento di 125 milioni di dollari da parte di Sarowitz per ampliare la crescita della produzione, è dietro al film Disney+ Clouds del 2020, il teen-drama biografico con Neve Campbell e produrrà due pellicole in arrivo: il dramma sportivo The Senior con Michael Chiklis e Rob Corddry, su un uomo espulso dalla sua squadra di football universitario per un alterco, che a 59 anni decide di tornare nella sua scuola per laurearsi e provare a riscattare il suo passato con la squadra; il secondo film è la commedia drammatica Empire Waist con Missi Pyle e Rainn Wilson, su un gruppo di adolescenti che superano i pregiudizi sociali attraverso design di moda inclusivo e amicizia.

Pac-Man originariamente chiamato Puck Man in Giappone debutta nel 1980 sviluppato e pubblicato da Namco per le sale giochi. Lo sviluppo del gioco inizia nel 1979, diretto da Toru Iwatani con una squadra di nove uomini. I personaggi del gioco sono stati creati per essere carini e colorati per attrarre i giocatori più giovani. Il titolo giapponese originale di Puck Man derivava dalla forma simile a un disco da hockey del personaggio titolare; il titolo è stato cambiato per l’uscita in Nord America. Pac-Man è stato un diffuso successo di critica e commerciale, che ha portato a diversi sequel, merchandising, due serie televisive, svariati fan-film e naturalmente la hit di successo “Pac-Man Fever” di Buckner & Garcia. Il personaggio di Pac-Man è ora la mascotte e l’icona di punta di Bandai Namco Entertainment. Il gioco ad oggi è uno dei giochi più venduti e con i maggiori incassi, con oltre 14 miliardi di dollari di entrate e 43 milioni di unità vendute, un’eredità commerciale e culturale duratura che rende Pac-Man uno dei più grandi videogiochi di tutti i tempi. Dall’apice della popolarità del gioco originale ci sono stati vari tentativi di produrre un lungometraggio basato su Pac-Man. Dopo l’uscita di Ms. Pac-Man, è stato sviluppato un lungometraggio, ma il progetto si è arenato ed è stato accantonato. Nel 2008 un film live-action basato su Pac-Man era in fase di sviluppo presso Crystal Sky.

Il personaggio di Pac-Man appare nel film Pixels, con Denis Akiyama che interpreta il creatore della serie Toru Iwatani. il vero Iwatani fa un cameo all’inizio del film come tecnico di una sala giochi. Pac-Man è citato e fa la sua apparizione nel film del 2017, Guardiani della Galassia Vol. 2 e il videogioco Marvel’s Guardians of the Galaxy. Il gioco, il personaggio e i fantasmi appaiono anche nel film Ralph Spaccatutto, così come nel sequel Ralph Spacca Internet.

Nel film giapponese della serie Kamen Rider Heisei Generations: Dr. Pac-Man vs. Ex-Aid & Ghost with Legend Riders, un personaggio simile a Pac-Man è il cattivo principale. Il film del 2018 Relaxer utilizza Pac-Man come un forte elemento della trama nella storia di un ragazzo che nel 1999 non può lasciare per una scommessa il suo divano divano finchè non terminerà il gioco, incluso il famigerato livello 256 in cui incontra il famoso glitch che lo rende l’ultimo livello di Pac-Man nonostante il gioco in realtà può proseguire all’infinito, dato che ogni livello che segue è praticamente identico a quello appena completato.

Fonte: The Hollywood Reporter