Settembre: trailer e anticipazioni della commedia di Giulia Steigerwalt con Fabrizio Bentivoglio

Tutto quello che c’è da sapere su “Settembre”, opera prima dell’attrice e regista Giulia Louise con Fabrizio Bentivoglio al cinema dal 5 maggio 2022.

Dal 5 maggio 2022 nei cinema con 01 Distribution Settembre, la commedia della regista esordiente Giulia Steigerwalt interpretata da Fabrizio Bentivoglio, Barbara Ronchi, Thony e Andrea Sartoretti. La trama racconta di tre personaggi che un giorno di settembre si accorgono che la vita in cui si ritrovano non è quella che sognavano.

Settembre – trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 29 marzo 2022

Nuove clip ufficiali e video backstage pubblicato il 2 maggio 2022

Video intervista alla regista pubblicata il 3 maggio 2022

Trama e cast

Accade in un giorno di Settembre che tre personaggi si accorgano che la vita in cui si ritrovano non è quella che sognavano. Che la felicità è un’idea lontana. Ma forse ancora possibile. Al ritorno dalle vacanze estive Maria (Margherita Rebeggiani) viene finalmente notata dal ragazzo che le piace, che attraverso Sergio, un compagno di scuola, le chiede se vuole andare a letto con lui. La proposta non è delle più romantiche, eppure Maria accetta subito, salvo andare presto nel panico. Sergio (Luca Nozzoli) si offre di aiutarla, e insieme trascorrono un intero pomeriggio, scoprendosi per la prima volta complici. Intanto Francesca (Barbara Ronchi), la madre di Sergio, complice il risultato di una delicata visita medica, sta cambiando radicalmente la prospettiva sulla sua vita, avvicinandosi sempre di più alla sua amica Debora (Thony), con cui sta nascendo un rapporto nuovo e più autentico, che in passato non si era mai concessa. Lo confessa una sera al suo medico, Guglielmo (Fabrizio Bentivoglio), incontrato per caso in un bar, che da quando la moglie l’ha lasciato vive come bloccato in una bolla di apatia, in cui l’unico contatto reale sembra essere quello con Ana (Tesa litvan), una giovane prostituta che frequenta regolarmente, pragmatica e diretta, che nonostante le difficoltà della vita ha conservato la voglia di sognare. La notizia di un flirt tra lei e un ragazzo del quartiere, unito ai racconti di Francesca, danno a Guglielmo un nuovo punto di vista sulle cose e lo fanno risvegliare dal torpore. Per la prima volta si scopre vivo e in grado di dare un’altra direzione alla sua vita.

Curiosità

  • Il film ha fruito del montaggio di Gianni Vezzosi (Smetto quando voglio), dei costumi di Andrea Cavalletto (Mondocane), delle scenografie Cristina Del Zotto (Curon) e della fotografia di Vladan Radovic (School of Mafia).
  • Le musiche originali del film sono del compositore Michele Braga (Genitori Quasi Perfetti, L’Incredibile Storia dell’Isola delle Rose, La Svolta, Freaks Out, Generazione 56K).
  • Il film è prodotto da Matteo Rovere per Groenlandia con Rai Cinema e scelto per la sesta edizione di ADOTTA UN FILM, progetto nato per sostenere i giovani registi italiani, promosso da 01 Distribution.

Note di regia

“Settembre” racconta tre storie apparentemente molto distanti tra loro, che si toccano appena, influenzandosi inconsapevolmente a vicenda: la scoperta del sesso di due adolescenti, il rapporto tra un uomo e una giovane prostituta, l’amicizia fra due donne che scoprono di provare qualcosa di diverso l’una per l’altra. A unire le vite di tutti i personaggi, la ricerca di un rapporto più autentico e vero. Tutti i protagonisti sono come incastrati in una vita in cui si sono dimenticati cosa voglia dire essere felici. Accade però qualcosa che per un attimo li fa come risvegliare, ed entrare in un contatto più vero e profondo con se stessi, mettendoli di fronte a una scelta: proseguire in quel torpore, o dare una svolta alla propria esistenza? Il racconto di Maria e Sergio potrebbe sembrare incentrato sull’educazione sessuale. In realtà racconta altro. Sulla carta, nelle parole e nei gesti, Maria e Sergio si occupano di analizzare ogni dettaglio dell’impresa a cui si prepara la ragazza, la sua prima volta. Ma mentre cercano di chiarire la “meccanica della questione”, succede altro, succede che i due scoprono cosa voglia dire sentirsi bene con qualcuno, essere complici, sentirsi se stessi senza filtri, mostrandosi per ciò che si è realmente. È un’educazione sentimentale che avviene silenziosamente mentre si persegue ciò che si suppone sia importante, ma che tutto sommato, forse, così importante non è. Allo stesso modo, la storia di Francesca e Debora in superficie sembra raccontare una crisi coniugale, ma in realtà ci ricorda l’importanza della cura all’interno di un rapporto di coppia: con grande ironia, allora, queste due donne ci ricordano che “un’altra relazione è possibile”, in cui amarsi ed essere amate come si vorrebbe. A loro volta i racconti di Francesca risuonano in maniera forte nell’ultima storia, quella di Guglielmo e Ana. È il punto di vista di Francesca, che ha sempre e solo dovuto prendersi cura del marito, e mai viceversa, a far capire finalmente a Guglielmo le ragioni della fine del suo, di matrimonio. E a illuminare di un senso nuovo e diverso il suo rapporto con Ana. [Giulia Louise Steigerwalt]

Chi è Giulia Louise Steigerwalt

Giulia Louise Steigerwalt ha iniziato la sua carriera come attrice con il film Come te nessuno mai di Gabriele Muccino e ha proseguito con altri film e serie televisive. Dopo la laurea in Filosofia, ha studiato sceneggiatura, prima con il corso Script della RAI, poi con il Feature Film Writing Certificate presso la UCLA di Los Angeles. Nel 2015 ha scritto la seconda stagione della serie televisiva Zio Gianni. Tra le sceneggiature cinematografiche realizzate, Fiabeschi torna a casa di Max Mazzotta, Il Campione di Leonardo D’Agostini, Moglie e Marito, Croce e Delizia e Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano. Nel 2019 ai Nastri D’Argento ha vinto il “Premio Speciale per la Sceneggiatura” della SIAE per i film Il Campione e Croce e Delizia. Settembre è il suo esordio alla regia.

Foto e poster

 

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