• Film

Sir Gawain e il Cavaliere Verde, recensione: suggestivo fantasy d’autore che sorprende

Recensione, curiosità e colonna sonora di Sir Gawain e il Cavaliere Verde, il fantasy di David Lowery con Dev Patel e Alicia Vikander.

Il regista David Lowery gira la sua terza pellicola fantasy dopo il dramma Storia di un fantasma e il remake del classico per famiglie Il drago invisibile. Stavolta Lowery s’imbarca in un viaggio epico e suggestivo portando sullo schermo il poema cavalleresco Sir Gawain e il Cavaliere Verde.  La storia segue Dev Patel nei panni di Sir Gawain, il nipote di Re Artù che accetta la sfida di un misterioso cavaliere sovrannaturale. Il Cavaliere Verde si presenta a corte dichiarando che permetterà a chiunque di infliggergli un colpo letale da cui non si difenderà se egli stesso potrà in cambio restituire il colpo esattamente dopo un anno e un giorno da quel momento. Gawain accetta la sfida e con un sol colpo decapita lo sfidante, questi però non muore ma raccoglie la sua testa e prima di andarsene ricorda a Gawain che gli deve soddisfazione alla data concordata. Trascorso quasi un anno dalla visita del misterioso cavaliere, il re convoca Galwain per ricordargli la sua promessa e lo spinge così ad intraprendere un viaggio che cambierà per sempre il suo destino.

Lowery con “Sir Gawain e il Cavaliere Verde” realizza il suo miglior film, puntando su atmosfere rarefatte, una meravigliosa colonna sonora e suggestioni oniriche. Il percorso di Sir Galwain rappresenta una serie di tribolazioni assemblate come prove di virtù morale e nel caso del Gawain interpretato da Dev Patel di redenzione e riscatto, rispetto al desiderio di operare con onore contrapposto alla tentazione di ingannare la morte e mentire in un sempre più probabile atto di codardia. La capacità di Gawain di superare le varie prove dipenderà dal suo istinto poiché egli stesso non le recepisce come tali, ma solo come tappe del suo tribolato viaggio verso quella che lui considera una morte certa.

Lowery allestisce un fantasy sontuoso dal punto di vista visivo, con sequenze che incantano e inquietano in egual misura, vedi l’impressionante scena dei giganti. Nonostante una messinscena creata con certosina eleganza e quello che potrebbe apparire come un certo sofismo di fondo, il lavoro di Lowery non risulta mai pretenzioso o autoreferenziale, il regista codifica per lo spettatore un immaginario ricco di simbolismi e una mitologia che ancora oggi mantiene intonso il suo fascino, e con il supporto di un cast di enorme talento rende l’esperienza ancora più intrigante.

“Sir Gawain e il Cavaliere Verde” non è un film che ci sentiamo di consigliare agli spettatori meno pazienti o a chi è allergico al fantasy in una connotazione squisitamente cavalleresca, vedi l’Excalibur di John Borman, ma se amate il genere e cercate qualcosa di visivamente e narrativamente peculiare, l’opera di Lowery potrebbe sorprendervi piacevolmente, a patto che si affronti questo metaforico viaggio ricco di simbolismi con il giusto piglio.

“Sir Gawain e il Cavaliere Verde” è disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video.

Curiosità

 

  • L’autore di “Sir Gawain e il Cavaliere Verde” è sconosciuto; il titolo fu dato secoli dopo. È una delle storie arturiane più conosciute, con la sua trama che combina due tipi di motivi popolari: il gioco della decapitazione e lo scambio di vincite. Attinge a storie gallesi, irlandesi e inglesi, nonché alla tradizione cavalleresca francese. È un esempio importante di una storia d’amore cavalleresca, che in genere coinvolge un eroe che intraprende una ricerca che mette alla prova la sua abilità. Rimane popolare nelle moderne interpretazioni inglesi di J.R.R. Tolkien, Simon Armitage e altri, nonché attraverso adattamenti cinematografici e teatrali.
  • Essel (Alicia Vikander) indossa dei campanelli sul sudario perché durante il Medioevo era comune che le persone considerate impure, come prostitute e lebbrosi, fossero costrette a indossare campanelli sui loro vestiti per avvertire gli altri della loro presenza.
  • L’idea di adattare “Sir Gawain e il Cavaliere Verde” è venuta a David Lowery mentre stava allestendo un diorama di action figure di Willow (1988) nel suo cortile. la scena nel film con l’incrocio e lo scheletro nella gabbia sospesa è molto simile all’immaginario del film “Willow”, in cui il personaggio di Val Kilmer viene brevemente rinchiuso in un gabbia.
  • La voce narrante di apertura sono in realtà le voci del regista David Lowery e di sua moglie Augustine Frizzell mescolate insieme.
  • C’è una torre a spirale dall’aspetto insolito mostrata più volte all’inizio del film. Si tratta di un vero edificio chiamato “The Wonderful Barn”. Si trova a Leixlip, contea di Kildare in Irlanda. È una follia che fu costruita nella tenuta di Castletown House dalla famiglia Conolly nel 1743. Sebbene servisse come granaio, è generalmente accettato che sia stato costruito principalmente per fornire lavoro ai poveri locali che stavano soffrendo le conseguenze della Grande Carestia.
  • Il motivo sul mantello giallo di Gawain è in realtà l’impronta digitale appartenente al marito della costumista Malgosia Turzanska.
  • L’armatura corrosa del Cavaliere Verde è incisa con alfabeto sabeo. Il sabeo era una lingua sud-arabica parlata dal 1000 a.C. al VI secolo d.C.. Questa lingua è stata scelta per far apparire il personaggio antico e ultraterreno.
  • Prima di intraprendere il suo viaggio, la fascia creata dalla madre di Gawain e dalle altre tre streghe ha al suo interno un intaglio di tre rune, da sinistra a destra: Thurisaz (Giganti) che significa “forte” strumento o arma, difesa o protezione; Algiz (Alce) significa protezione, sé superiore, divinità, insegnamento; e Raidho (Cavalcata) viaggio, veicolo, rettitudine, bussola interiore, nobiltà e “il sentiero”
  • Il fantasma di Santa Winifred non compare nel poema originale, ma la tradizione che la circonda racconta che fu decapitata dal suo fidanzato quando ruppe il loro fidanzamento per diventare suora. Una sorgente di guarigione sorse nel punto in cui la sua testa cadde. La testa e il corpo furono in seguito riuniti da suo fratello, San Bueno.
  • Nel film, il Cavaliere Verde arriva il giorno di Natale. Nella poesia originale, arriva alla vigilia di Capodanno.
  • Joel Edgerton (Il Lord) ha interpretato Sir Gawain in King Arthur (2004).
  • La complicata relazione tra Gawain e Morgan le Fay riflette le stesse difficoltà che David Lowery ha avuto con sua madre quando lei lo incoraggiava ad essere più indipendente.
  • Il film è stato girato interamente in Irlanda.
  • Inizialmente David Lowery non aveva intenzione di scegliere Dev Patel (la parte di Gawain è solitamente assegnata ad un anglosassone bianco) ma quando lo ha visto fare il modello per Ermenegildo Zegna, è rimasto colpito dal suo aspetto regale.
  • David Lowery voleva rendere il film il più grezzo possibile, avendo appena realizzato una delicata storia d’amore sotto forma di Old Man & the Gun (2018).
  • Il film evita di datare la sua ambientazione. La sua tecnologia è troppo avanzata per l’epoca dello storico re Artù, che probabilmente visse nel V o VI secolo. Sembra essere ambientato invece nel XIV o XV secolo, quando furono scritte le opere arturiane definitive. Quelle opere hanno aggiornato Artù ai giorni nostri e sono state copiate dalla maggior parte delle successive opere della cultura pop su Artù.
  • La madre di Gawain non è nominata, ma ha molte qualità in comune con Morgan Le Fay, che è la madre di Gawain in molte fonti arturiane.
  • Nella maggior parte (se non tutti) i racconti di Sir Gawain e del Cavaliere Verde, alla fine, il Lord si rivela essere la forma umana del Cavaliere Verde. Qui la connessione è lasciata vaga.
  • La signora bendata al castello del Lord si rivela nel poema originale essere Morgan Le Fay.
  • Il poema è stata adattato per il cinema altre due volte, due volte dallo scrittore e regista Stephen Weeks: la prima come Gawain and the Green Knight del 1973 e di nuovo nel 1984 come Sword of the Valiant: The Legend of Sir Gawain and the Green Knight, con Miles O ‘Keeffe come Gawain e Sean Connery come il Cavaliere Verde. Entrambi i film sono stati criticati per aver deviato dalla trama del poema. Inoltre Lord Bertilak e il Cavaliere Verde non sono mai collegati. Per quanto riguarda il piccolo schermo ci sono stati almeno due adattamenti televisivi: Gawain and the Green Knight del 1991 e il film d’animazione Sir Gawain and the Green Knight del 2002. La BBC ha trasmesso un documentario presentato da Simon Armitage in cui viene ripercorso il viaggio rappresentato nel poema, utilizzando quelli che si ritiene siano i luoghi reali descritti nel poema.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore americano Daniel Hart (Return to Sender – Restituire al mittente, Tumbledown: Gli imprevisti della vita, Light of My Life). Quinta collaborazione di Hart con il regista David Lowery dopo Senza santi in paradiso, Il drago invisibile, Storia di un fantasma e Old Man & the Gun.

TRACK LISTINGS:

1. In Stori Stif And Stronge 2:01
2. Christ Is Born Indeed 1:28
3. You Do Smell Like You’ve Been At Mass All Night 2:33
4. Tell Me A Tale Of Yourself, So That I Might Know Thee 2:49
5. Shaped By Your Hands 2:01
6. O Greatest Of Kings 2:56
7. Remember It Is Only A Game 2:27
8. One Year Hence 3:00
9. I Promise You Will Not Come To Harm 3:14
10. Child Thou Ert A Pilgrim 2:17
11. Rest Them Bones My Brave Little Knight 3:13
12. A Meeting With St. Winifred 1:07
13. Your Head Is On Your Neck, My Lady 1:59
14. Are You Real, Or Are You A Spirit? 1:19
15. I Will Strike Thee Down With Every Care That I Have For Thee 1:33
16. Aiganz O Kulzphazur (feat. Emma Tring) 2:30
17. The Giant’s Call 2:57
18. Brave Sir Gawain Come To Face The Green Knight 1:57
19. Should Not A Knight Offer A Lady A Kiss In Thanks? 1:03
20. Hold Very Still 2:30
21. Do You Believe In Witchcraft? 3:06
22. You Are No Knight 1:22
23. I Never Asked For Your Help Anyway 2:47
24. Gawain Runs And Runs (feat. Katenka Vindelev & Bobak Loftipour) 1:40
25. Blome Swete Lilie Flour 3:07
26. Excalibur 1:54
27. O Nyghtegale (feat. Atheena Frizzell) 5:23
28. Now I’m Ready, I’m Ready Now 4:01
29. Be Merry, Swete Lorde (feat. Katenka Vindelev) 1:29

La colonna sonora integrale è disponibile su Amazon.