Sono questi i film che non devi (assolutamente) vedere ad ottobre
Il brivido che senti non è solo frutto del clima. Ecco i film che in questo periodo non devi assolutamente vedere.
Guardare film horror può essere una delle esperienze più intense e traumatiche che si possa vivere, ma per molti è anche un piacere quasi masochista. Ora, però, entriamo nel mese di ottobre e il clima uggioso, le piogge, contribuiscono a incupire ulteriormente l’atmosfera. Ecco, allora, i film che vi suggeriamo di non vedere in questo periodo, se non volete davvero terrorizzarvi.
La sensazione di paura che fa battere il cuore più velocemente, il brivido che corre lungo la schiena, le mani che stringono il cuscino: per tanti appassionati, è una vera e propria scarica di adrenalina. Se anche voi vi sentite attratti da questi momenti di terrore, ecco una selezione di film che potrebbero rimanere impressi nella vostra mente, non per la loro bellezza, ma per la crudezza delle immagini e la profondità del terrore che suscitano.
I film da non vedere a ottobre
Terrifier (2016)
Terrifier è uno dei film più recenti che ha segnato un cambiamento nel panorama horror con il suo clown psicopatico, Art. Questo personaggio ha già fatto svenire molti spettatori durante la proiezione del suo sequel, Terrifier 2 (2022). Nel primo film, Art terrorizza due ragazze nella notte di Halloween, uccidendo brutalmente chiunque incroci il suo cammino. Il film è famoso per le sue scene splatter estreme e il suo approccio senza freni al gore, che lo rende una delle esperienze più disturbanti del genere.

The Blair Witch Project (1999)
Considerato uno dei film che ha cambiato il corso del cinema horror, The Blair Witch Project ha introdotto il sottogenere del “mockumentary” nel 1999, creando un’illusione di realtà che ha spaventato milioni di spettatori. La storia segue un gruppo di documentaristi che si avventurano in una foresta maledetta alla ricerca della leggendaria strega di Blair, ma finiscono per diventare prede di un’entità maligna. La sua bellezza sta nel fatto che il film è interamente costruito sull’orrore psicologico, senza bisogno di effetti speciali vistosi.
Non aprite quella porta (1974)
Un classico intramontabile, Non aprite quella porta (Texas Chainsaw Massacre) di Tobe Hooper è un film che non smette mai di inquietare. Le sue immagini di violenza estrema e sangue, abbinate alla presenza di uno dei killer più iconici della storia del cinema, Leatherface, lo rendono un’esperienza che ancora oggi non lascia scampo. Nonostante la sua semplicità, il film è un’immersione brutale nel terrore.
Cannibal Holocaust (1980)
Ruggero Deodato, con Cannibal Holocaust, ha creato una delle pellicole più disturbanti di sempre. Il film racconta di un gruppo di documentaristi che vanno nella giungla amazzonica per filmare una tribù indigena, ma finiscono per essere coinvolti in eventi scioccanti e violenti. Il film è noto per la sua crudeltà e il suo approccio spietato alla morte e alla tortura. La storia leggendaria su come venne venduto come un “documentario reale” ha contribuito a renderlo ancora più inquietante.
L’Esorcista (1973)
Infine, non si può non menzionare L’Esorcista, che è considerato da molti il film horror per eccellenza. Basato su eventi “veri”, la storia di una giovane ragazza posseduta da un demone è un’esperienza terrorizzante che ha segnato un’epoca. La performance indimenticabile di Linda Blair nei panni di Reagan e le sue terribili trasformazioni hanno fatto rizzare i capelli a generazioni di spettatori, stabilendo un nuovo standard per il cinema horror.