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Star Trek 4 ai nastri di partenza: dopo dieci anni il film torna in agenda

Cresce l’attesa per uno dei marchi più prestigiosi del mondo televisivo e cinematografico, quello di Star Trek che da dieci anni attende un ulteriore seguito ai tre prequel che avevano ottenuto un eccellente successo commerciale e di botteghino

13 Settembre 2025 09:00

Da dieci anni l’equipaggio della Enterprise versione “Kelvin” di Star Trek – una versione antecedente a quella di Next Generation, con un giovanissimo James Kirk al comando e Spock al suo fianco – non torna sul grande schermo. Ma Zachary Quinto — lo Spock della trilogia firmata J.J. Abrams — è convinto che il momento sia maturo per riaccendere i motori a curvatura.

Star Trek, se ne parla di nuovo

Intervistato durante il tour per la seconda stagione di Brilliant Minds, del quale è uno dei protagonisti, Quinto ha detto che “assolutamente” farebbe un altro film nei panni del vulcaniano e di aver scritto personalmente una mail a J.J. Abrams – autore e ideatore della saga – per ribadire che sarebbe “davvero emozionante” chiudere il cerchio con un quarto capitolo.

“Penso che i fan lo accoglierebbero a braccia aperte… e credo che sia ora di farlo succedere”, ha spiegato l’attore, aggiungendo che anche Chris Pine e tutti gli altri compagni di cast restano legatissimi al progetto e non vedono l’ora di girare.

Star Trek manca da dieci anni

Le dichiarazioni di Zachary Quinto arrivano in un contesto in piena trasformazione: la fusione tra Skydance e Paramount ha ridisegnato priorità e strategia dello studio. Il nuovo gruppo, guidato da David Ellison, ha messo al centro il rilancio della sala e dei suoi franchise di punta, con Star Trek indicato espressamente come asse strategico, insieme a Top Gun.

“I film per lo streaming non sono una priorità in questo momento” hanno sottolineato i vertici del colosso. L’obiettivo è tornare ad alimentare le uscite e consolidare le saghe storiche. In questo quadro, oltre a un progetto d’origine dell’universo Trek diretto da Toby Haynes, continua a circolare l’ipotesi di riattivare anche il filone “Kelvin” con Pine & co.

Star Trek Beyond, il terzo episodio
Uno scatto di Star Trek Beyond, il terzo episodio – Credits Skydance Official (Cineblog.it)

Interesse immutato per Star Trek

Dopo Star Trek Beyond (2016) i tentativi di mettere in cantiere un quarto film con il cast di Abrams si sono arenati più volte tra cambi di sceneggiatori, uscite di registi e questioni di budget. La sensazione, oggi, è che la nuova governance possa finalmente sciogliere i nodi: Skydance è stata co-finanziatrice dei tre film di Abrams e, come ricorda lo stesso Quinto, “è sempre stata un’ottima partner molto convinta della scelta di investire sulla saha”. L’allineamento industriale è più favorevole ora di quanto non lo sia mai stato negli anni passati.

Sul piano creativo, l’interesse del pubblico non manca. In questi dieci anni il marchio Star Trek ha vissuto una forte espansione televisiva (da Discovery a Strange New Worlds, fino a Picard), ma l’assenza di un film ha lasciato un vuoto nel comparto cinema che Paramount intende colmare. Non solo: i dati di streaming e di audience dei film sono sempre eccellenti.

“Ci porti fuori”

Se e quando “Star Trek 4” con il cast Kelvin diventerà realtà resta la domanda chiave. Ma l’attivismo di Quinto — “sto battendo il tamburo il più possibile” — riflette un sentimento diffuso tra gli interpreti, che vedono in un quarto film l’occasione ideale per dare una chiusura alla loro incarnazione dei personaggi. E con uno studio finalmente compatto sul rilancio in sala e sulla centralità del brand, l’inerzia infinita che ha frenato il progetto potrebbe davvero esaurirsi. Manca solo che qualcuno dia il fatidico ordine: “Energia. Ci porti fuori….”