Home Notizie The Pitt è la serie del futuro: perché il progetto Sky ha conquistato gli spettatori

The Pitt è la serie del futuro: perché il progetto Sky ha conquistato gli spettatori

The Pitt, la nuova serie Sky a tema Medical, è ricca di rimandi al passato. Forse proprio per questo piace al pubblico. Per la prima volta dopo anni siamo di fronte a un’operazione nostalgia che, però, non sente l’esigenza di copiare eccessivamente dai trascorsi. In ambito sanitario, le serie più apprezzate in America restano Dottor

28 Settembre 2025 17:38

The Pitt, la nuova serie Sky a tema Medical, è ricca di rimandi al passato. Forse proprio per questo piace al pubblico. Per la prima volta dopo anni siamo di fronte a un’operazione nostalgia che, però, non sente l’esigenza di copiare eccessivamente dai trascorsi. In ambito sanitario, le serie più apprezzate in America restano Dottor House, per i più giovani (relativamente), mentre chi è più vetusto si ricorda senz’altro E.R. – Medici in Prima Linea.

Una serie che ha scardinato, in tempi non sospetti, il medical drama dandole una nuova connotazione in grado di strizzare l’occhio all’action senza scadere nello splatter eccessivo. Anche i rapporti tra i protagonisti e la scrittura parallela erano ben sviluppate. Questo ha fatto sì che quella serie vincesse ben 5 Emmy raggiungendo un successo di pubblico sempre crescente per ben 15 anni.

The Pitt, il medical drama torna in prima visione

Dal 1994 al 2009 c’era solo un esempio valido sul tema, al punto che anche le prime stagioni di Dottor House avevano una forte impronta legata proprio a E.R. In questo caso specifico, però, The Pitt sembra essere un vero e proprio reboot della serie americana. In altre parole: E.R. non è solo un riferimento, ma il modello da cui gli autori sono partiti per sviluppare questo nuovo prodotto. Lo sottolinea, senza tanti preamboli, l’ufficio che cura i diritti delle opere di Michael Crichton: l’autore, morto nel 2008, ha lasciato detto che ciascun riferimento a E.R. avrebbe dovuto essere autorizzato e riconosciuto.

The Pitt non lo è, ma secondo l’ufficio legale ci sarebbero tutti gli elementi per definire il prodotto attuale speculare a quello che è stato (e resta) un cult del genere. Al netto di questa diatriba, chi ci guadagna davvero è Noah Wyle. Attore che ha recitato anche in Medici in Prima Linea e ora è il protagonista di The Pitt. Oltretutto anche la presenza di John Wells, sceneggiatore in una delle prime stagioni di E.R., lascia pensare che i punti di congiunzione e somiglianza tra i due lavori non siano casuali.

Il precedente con E.R. Medici in Prima Linea

Sono passati 16 anni da quando E.R. ha chiuso i battenti, è arrivato il momento di riprendere quel filone. Nonostante i rischi e le diatribe legali che comporta. Sul piano della resa The Pitt è una cartina tornasole per quello che è il presente delle serie tv, ma anche una guida per quel che sarà il futuro del settore.

Il montaggio torna a essere serrato e capillare: gli episodi aumentano per mostrare ogni cosa nel dettaglio e approfondire, laddove c’è bisogno. Tradotto: The Pitt mostra, in ciascuna stagione, una giornata di lavoro in un ospedale fra urgenze, colpi di scena e ribaltamenti di fronte. E.R. invece era più complesso dal punto di vista temporale. Per il resto ci troviamo di fronte alle medesime fondamenta.

Cambiano le regole di sviluppo

Veniamo alla scelta di aumentare gli episodi: questa è una via che si tornerà a percorrere presto. Non ci saranno più serie brevi e, per così dire, istantanee. Tutto sarà più dilatato e lungo nello sviluppo di trama e scrittura. Prima, o meglio: nel passato recente, si è puntato molto sulla brevità dei contenuti perchè le televisioni a pagamento e le piattaforme (Netflix, Amazon e Disney +) puntavano a ottenere sempre nuovi abbonati grazie a contenuti attuali e diversi. In sintesi: era necessario avere tante novità in catalogo senza dare il tempo a chi si iscriveva di assimilare i cambiamenti.

Sky porta The Pitt in Italia
La nuova serie Sky sulle orme di E.R. (Instagram profilo ufficiale) – CineBlog

Adesso, invece, si torna indietro: gli abbonati ci sono, ovunque, e non se ne vanno. Almeno non esiste più quella frenesia del passato recente. Ora occorre fidelizzare chi c’è già: il pubblico vuole tornare ad avere serie lunghe, collegate tra loro, con episodi sempre più dettagliati. Il montaggio e la velocità rimangono serrati, ma lo sviluppo sarà più completo e ponderato. The Pitt funziona perchè è un ritorno al passato senza restarne intrappolati.

Un classico d’avanguardia

La novità inserita all’interno di uno schema vincente: siamo davanti a un classico d’avanguardia. E questo, per il pubblico, è un nuovo obiettivo raggiunto. L’esempio necessario per dimostrare a tutti che non serve cambiare troppo, se e quando esiste una buona base: E.R. lo è stata, The Pitt è la sua appendice con molte più possibilità di miglioramento. Soprattutto rispetto alla trama che, appena cominciata, già cattura centinaia di migliaia di spettatori.

Questa serie è stata definita da una certa stampa USA un enorme dejavù, in realtà è proprio il medesimo punto di partenza da una prospettiva differente. Guardare uno stesso panorama da un’altra angolazione, in cui alcuni colori e altrettante figure spiccano più che altre. L’universo E.R. è stato per troppo tempo in soffitta, The Pitt non ha fatto altro che rispolverarlo senza rischiare di calpestare il passato. Quel tipo di memoria serve per agevolare un futuro migliore e cinematograficamente stuzzicante.