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Three Thousand Years of Longing: trailer e anticipazioni nuovo film di George Miller a Cannes 2022

Tutto quello che c’è da sapere sul fantasy Three Thousand Years of Longing, il nuovo film di George Miller fuori concorso a Cannes 2022.

Il 31 agosto 2022 debutta nei cinema americani Three Thousand Years of Longing, il nuovo film del regista George Miller (Mad Max: Fury Road). Il film interpretato da Idris Elba e Tilda Swinton e basato sul racconto “The Djinn in the Nightingale’s Eye” di A.S. Byatt, un fantasy epico che ruota attorno a un genio.

Trama e cast

La trama ufficiale: La dottoressa Alithea Binnie (Tilda Swinton) è un’accademica, contenta della vita e una creatura ragionevole. Mentre è a Istanbul per partecipare a una conferenza, incontra un Djinn (Idris Elba) che le offre tre desideri in cambio della sua libertà. Questo presenta due problemi. In primo luogo, dubita che sia reale e in secondo luogo, poiché è una studiosa di storie e mitologia, conosce tutti i racconti ammonitori di desideri andati male. Il Djinn perora la sua causa raccontandole storie fantastiche del suo passato. Alla fine viene sedotta ed esprime un desiderio che li sorprende entrambi.

Il cast di “Three Thousand Years of Longing” include Megan Gale, Lachy Hulme, Kaan Guldur, Alyla Browne, Nicolas Mouawad, David Collins, Angie Tricker, Jason Jago, Hayley Gia Hughes, Berk Ozturk, Erdil Yasaroglu, Burcu Gölgedar, Aamito Lagum, Anna Adams e Pia Thunderbolt.

Three Thousand Years of Longing – trailer e video

Primo trailer ufficiale in lingua originale pubblicato il 20 maggio 2022

Curiosità

  • George Miller dirige “Three Thousand Years of Longing” da una sua sceneggiatura scritta con Augusta Gore.
  • Il direttore della fotografia John Seale è uscito dal pensionamento per la seconda volta per girare questo film. In precedenza lo aveva fatto nel 2012 per girare Mad Max: Fury Road (2015), anch’esso diretto da George Miller.
  • Il nome “Alithea” in greco antico significa “vero”.
  • Inizialmente, Nick Enright doveva scrivere la sceneggiatura insieme a George Miller, ma è morto di cancro nel 2003 prima di poter iniziare a scrivere. Prima della sua morte, Enright suggerì ad Augusta Gore, figlia di Miller e figlioccio di Enright, di occuparsi della scrittura.
  • George Miller ha definito questo il suo film anti-Mad Max spiegando: “Una cosa posso dirti; non è [un’altro Fury Road]. È un film fortemente visivo, ma è quasi l’opposto di Fury Road. È quasi tutto in interni e ci sono molti dialoghi in esso. Ci sono scene d’azione, ma a questo proposito immagino si possa dire che è l’anti-Mad Max”.

Il racconto originale

Dame Antonia Susan Duffy (24 agosto 1936), conosciuta professionalmente con il suo precedente nome da coniugata AS Byatt è una scrittrice, poetessa e vincitrice del Booker Prize inglese. Nel 2008, il Times l’ha inserita nella lista dei 50 più grandi scrittori britannici dal 1945. L’opera per la quale è maggiormente conosciuta è il romanzo del 1990 Possessione. Una storia romantica. Altre opere tradotte in italiano includono Il fiato dei draghi e altre favole, Il Melangolo 1995, Il genio nell’occhio d’usignolo, Einaudi 1995 (poi in “Tre storie fantastiche”), Le storie di Matisse, Einaudi 1996, Tre storie fantastiche. Il genio nell’occhio dell’usignolo – La storia della principessa primogenita – Il fiato dei draghi, Einaudi 1997, Zucchero, ghiaccio, vetro filato, Einaudi 2007, La Cosa nella foresta e altri racconti, Einaudi 2007.

 

La sinossi ufficiale del romanzo: Le fiabe e le favole di AS Byatt sono tra i tratti più amati della sua narrativa. Innumerevoli lettori hanno chiesto che le due meravigliose fiabe di POSSESSION – “The Glass Coffin” e “Gode’s Tale” of the Breton Naie des Trepasses – vengano pubblicate separatamente. Qui prendono il loro posto con altre tre storie con ambientazioni medievali e orientali. La storia del titolo, ‘The Djinn and the Nightingale’s Eye’, una lunga storia di una donna inglese in Turchia che libera inconsapevolmente un Djinn dalla sua bottiglia, è una riflessione sulla vita delle donne, sulla magia e sul potere della narrazione stessa.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Tom Holkenborg aka Junkie XL (Divergent, Deadpool, Batman v Superman: Dawn of Justice, Sonic – Il film, Godzilla vs. Kong). Holkenborg e il regista George Miller hanno collaborato anche per “Mad Max: Fury Road”.

Foto e poster