Ti mangio il cuore: nuovi spot tv e video backstage con Elodie

Tutto quello che c’è sapere su “Ti mangio il cuore”, il film di Pippo Mezzapesa, esordio come attrice per la cantante Elodie, al cinema dal 22 settembre.

Dopo la tappa in Concorso – Sezione Orizzonti a Venezia 79, dal 22 settembre nei cinema italiani con 01 Distribution Ti mangio il cuore, il nuovo film di Pippo Mezzapesa con protagonisti Elodie, al suo esordio cinematografico, e Francesco Patanè. Liberamente tratto dall’omonimo libro di Carlo Bonini e Giuliano Foschini edito da Giangiacomo Feltrinelli Editore, “Ti mangio il cuore” è un gangster movie e una grande, tragica storia d’amore.

Trama e cast

La trama ufficiale: Puglia. Arso dal sole e dall’odio, il promontorio del Gargano è conteso da criminali che sembrano venire da un tempo remoto governato dalla legge del più forte. Una terra arcaica da far west, in cui il sangue si lava col sangue. A riaccendere un’antica faida tra due famiglie rivali è un amore proibito: quello tra Andrea, riluttante erede dei Malatesta, e Marilena, bellissima moglie del boss dei Camporeale. Una passione fatale che riporta i clan in guerra. Ma Marilena, esiliata dai Camporeale e prigioniera dei Malatesta, contesa e oltraggiata, si opporrà con forza di madre a un destino già scritto.

Nel cast, accanto ai due protagonisti Elodie e Francesco Patanè, anche Michele Placido, Tommaso Ragno, Brenno Placido, Francesco Di Leva, Lidia Vitale, Giovanni Trombetta, Letizia Pia Cartolaro, Giovanni Anzaldo, Gianni Lillo.

Ti mangio il cuore – trailer e video

Trailer italiano ufficiale pubblicato il 24 agosto 2022

Video intervista a Elodie da Venezia 79 pubblicato il 5 settembre 2022

Nuove clip ufficiali pubblicate il 13 settembre 2022

Video backstage e nuovi spot tv pubblicati il 28 settembre 2022

Curiosità

  • Pippo Mezzapesa ha diretto anche Il bene mio (2018), Pinuccio Lovero. Yes I Can (2014), Il paese delle spose infelici (2011), L’altra metà (2009) e Come a Cassano (2005).
  • La sceneggiatura è firmata da Antonella W. Gaeta, Pippo Mezzapesa e Davide Serino,
  • Il film ha fruito della fotografia di Michele D’Attanasio, del montaggio di Vincenzo Soprano, dellla scenografia di Daniele Frabetti e dei costumi di Ursula Patzak.
  • Il film è prodotto da Indigo Film con Rai Cinema in collaborazione con Paramount+.

Foto e video da Venezia 79

Note di regia

È tutta racchiusa nel titolo del film la doppia anima di questa storia, fatta di spietatezza e passione. Da un lato una società arcaica e feroce, dominata dalla violenza di leggi primitive che regolano antiche faide mafiose mai davvero estinte, dall’altro la forza dell’amore che sconvolge e sovverte, una scintilla che fa divampare una nuova guerra ma anche il desiderio di una vita diversa. Quella di Ti mangio il cuore è una storia archetipica che parla di amore, vendetta e morte, ma anche di una terra di prepotente bellezza, il Gargano, straziata e insanguinata da una mafia poco conosciuta e spietata. Un mondo in cui la spirale della violenza sembra travolgere tutto e distruggere anche l’amore, ma non Marilena, che non ha paura di vivere le proprie passioni, i propri desideri e non intende piegarsi a un destino già scritto. Perché un destino diverso è possibile. [Pippo Mezzapesa]

Chi è Pippo Mezzapesa?

Pippo Mezzapesa (Regia) è nato a Bitonto (Bari) nel 1980. Lido Azzurro (2001), suo primo cortometraggio, è accolto calorosamente dai festival di settore. Nel 2003, con Zinanà, suo secondo cortometraggio, vince il David di Donatello. Tre anni dopo Come a Cassano, suo terzo corto, ottiene una menzione speciale ai Nastri d’Argento. Il suo esordio nel lungometraggio è con la docufiction Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate, una produzione Vivo film, Makò Show&Tourism e Fanfara Film. Il film è selezionato come Evento Speciale di chiusura nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica alla 65 a Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2009 il cortometraggio L’Altra Metà, interpretato da Piera Degli Esposti e Cosimo Cinieri, dopo le candidature al David di Donatello e al Globo d’Oro, si aggiudica una menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento. Nel 2011 scrive e dirige il film Il Paese delle Spose Infelici, prodotto da Fandango e in concorso alla 6 a edizione Festival Internazionale del Film di Roma.

Elodie – note biografiche

Elodie nasce nel 1990 a Quartaccio, quartiere della periferia romana. La musica entra a far parte della sua vita sin dall’infanzia ed è una passione che cresce con lei. Negli anni approfondisce la conoscenza di repertori differenti, sperimentando e cimentandosi in molteplici stili e generi. Dopo aver partecipato nel 2015-2016 al programma “Amici di Maria De Filippi”, nel 2017 è per la prima volta in gara al Festival di Sanremo con il brano “Tutta colpa mia”. Tre anni più tardi partecipa nuovamente con “Andromeda” ed è il Festival della consacrazione popolare. Nei mesi successivi il progetto discografico “This is Elodie” (disco di platino) raggiunge l’importantissimo risultato di album di un’artista femminile più venduto dell’anno ed Elodie segna il record di artista femminile più ascoltata su Spotify Italia nel 2020. Negli anni si susseguono per Elodie riconoscimenti in termini di stream e certificazioni, ad oggi i dischi di platino collezionati sono già 21. La critica e il grande pubblico imparano a riconoscere la sua cifra stilistica apprezzandone la versatilità e il talento. Nel 2021 è la co-conduttrice della seconda serata della 71° edizione del Festival di Sanremo durante la quale conquista tutti e consolida la sua figura di artista completa, capace di fare entertainment non solo attraverso la musica. In autunno pubblica il singolo “Vertigine” (disco di platino) che è tra le hit della stagione e inizia la sua esperienza sul set di “Ti mangio il cuore” che rappresenta l’esordio cinematografico dell’artista. Il 2022 si apre per Elodie con il singolo “Bagno a mezzanotte” (doppio disco di platino) che si posiziona in vetta alla classifica dell’airplay radiofonico per quattro settimane. A giugno è la madrina del Pride di Roma di cui “Bagno a mezzanotte” ne è l’inno ed esce “Tribale” (disco di platino), l’estate firmata Elodie e settimo singolo consecutivo dell’artista a raggiungere il #1 posto in radio

Il romanzo originale

Giornalista e scrittore, Carlo Bonini ha collaborato con Il Manifesto e il Corriere della Sera dove si è occupato di cronache giudiziarie, e attualmente lavora come inviato speciale del quotidiano la Repubblica. Ha pubblicato il suo primo libro nel 1998 La toga rossa, a cui ha fatto seguito l’anno successivo Il fiore del male. Bandito a Milano, biografia di Renato Vallanzasca, che ha ispirato il film di M. Placido del 2010. Nel 2006 ha scritto con G. D’Avanzo, con cui ha spesso collaborato, il reportage narrativo Guantánamo, Il mercato della paura e nel 2009 ACAB. All cops are bastards, di cui  Stefano Sollima ha realizzato la trasposizione cinematografica. Nel 2013, insieme a G. De Cataldo, ha pubblicato il noir Suburra, ambientato nella Capitale, dal quale è stato tratto l’omonimo film diretto ancora da Sollima, cui hanno fatto seguito La notte di Roma (con G. De Cataldo, 2015) e il reportage L’isola assassina (2018).

 

La sinossi ufficiale del romanzo: Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la ‘ndrangheta. C’è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Nelle terre che si estendono dal Gargano a San Severo, da Manfredonia fino a Cerignola, comandano le famiglie della Società foggiana e i Montanari del Promontorio. I loro tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro d’affari internazionale. La loro violenza è arcaica e bestiale. Dagli anni Settanta a oggi gli omicidi sono stati 360, l’80 per cento dei quali è rimasto irrisolto. Una mattanza che ha fatto decine di morti e ha il suo motore nella cruenta faida decennale tra due famiglie. Quella di Carlo Bonini e Giuliano Foschini è un’inchiesta che, intrecciando atti giudiziari, testimonianze di investigatori, magistrati e vittime di questo inferno, si fa racconto drammatico, popolato da personaggi indelebili.

Il romanzo “Ti mangio il cuore” Carlo Bonini è disponibile su Amazon.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono firmate da Teho Teardo (Il divo, Diaz – Don’t Clean Up This Blood, Lezioni di cioccolato, Finché c’è prosecco c’è speranza, L’amico di famiglia, La ragazza del lago).
  • La colonna sonora include il brano originale “Proiettili” di Elodie e i brani di repertorio “Tu Si’ ‘Na Cosa Grande” di Domenico Modugno, “Maria Dolente” eseguito dall’orchestra di fiati città di Ferentino diretta dal Maestro Alessandro Celardi, “Calma e sangue freddo” di Luca Dirisio, “Quadriglia Paesano” di Stefano Indino (Fisarmonica Solista), “Dragostea Din Tei” di Haiducii, “El Talisman” di Rosana.

Lista tracce composte da Teho Teardo per il film:

1.Agisce in noi
2. Vortice settenario
3. Infine la tintura
4. Nero e triboli
5. La croce degli elementi
6. Ritmata sul settenario
7. Di vortice in vortice

Musiche scritte, registrate, mixate, prodotte da Teho Teardo al Basement Recording, Roma, gennaio/giugno 2022 Teho Teardo – chitarra baritona, chitarra acustica, synth, electronics, piano, celesta, rhodes, basso, programming Susanna Buffa – voce
Laura Bisceglia, Giovanna Famulari – violoncello Ambra Chiara Michelangeli – viola e violino

Video musicale ufficiale “Proiettili” pubblicato 21 settembre 2022

CANZONE ORIGINALE
PROIETTILI (TI MANGIO IL CUORE)

Elodie con Joan Thiele (Elodie, Joan Thiele, Elisa Toffoli, Emanuele Triglia) Prodotto da Joan Thiele e Emanuele Triglia Edizioni Musicali: Double Trouble Club srl / Undamento srl / Oyez srl / Sogno Meccanico Sas ℗ 2022 Double Trouble Club srl, under exclusive licence to Universal Music Italia srl

Nella notte sento colpi
Le parole son pistole
Volano lontane
Luci spente, una bambina
Si nasconde tra le note
Gioca a far la regina
Proiettili come canzoni
Veloci nella luce, resto senza voce
Prometterò che il sole sorge sempre
Anche se poi non brucia
Il sale mi fa bene, non perdo la fiducia
Resterò vicina sempre più al mio sogno
Che la paura è un viaggio e forse ne ho bisogno
Per essere pronta ad avere coraggio
Buttarmi dentro al fuoco senza avere caldo
E corro verso me
So che vi raggiungerò
Senza tracce
Senza regole
E corro verso me
So che vi proteggerò
Oltre il sangue
Solo per amore
Proiettili come intenzioni
Attraversano memorie senza interruzioni
Prometterò che un fiore
Nasce anche dove la terra brucia
Che l’acqua mi fa bene
Non perdo la fiducia
Resterò vicina sempre più al mio sogno
Rischiare è come un gioco e forse ne ho bisogno
Per essere pronta ad avere coraggio
Cammino dentro al fuoco senza caldo
E corro verso me
So che vi raggiungerò
Senza tracce
Senza regole
E corro verso me
So che vi proteggerò
Oltre il sangue
Solo per amore

Foto e poster

Foto: Sara Sabatino

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