Toilet: trailer, trama e anticipazioni della commedia di Gabriele Pignotta

Tutto quello che c’è da sapere su “Toilet”, commedia dal 16 luglio nelle migliori arene cinematografiche diretta e interpretata da Gabriele Pignotta.

Dal 16 luglio, con un tour nelle migliori arene cinematografiche, arriva con Vision Distribution Toilet – film scritto, diretto e interpretato da Gabriele Pignotta, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di successo del regista – in una forma inedita e originale: una performance dal vivo di Pignotta nei panni del protagonista del film Flavio Bretagna che arricchirà la proiezione del film. Un’esperienza che divertirà il pubblico unendo per la prima volta cinema e teatro. Flavio Bretagna (Pignotta) nel giorno più importante della sua vita resta chiuso nel bagno di un autogrill abbandonato. Nessuno sa dove sia, neanche lui. In un susseguirsi di situazioni tragicomiche, riuscirà Flavio a non perdere tutto?

Trama e cast

La trama ufficiale: Flavio Bretagna (Gabriele Pignotta) ha l’appuntamento di lavoro più importante della sua vita. Tra le telefonate dei clienti, i messaggi vocali della segretaria e le chiamate dell’ex-moglie, Flavio si mette alla guida della sua auto verso l’occasione che aspettava da tempo. Preso da un susseguirsi di telefonate, non si accorge di aver sbagliato strada e si ferma in una piccola area di servizio. Sempre al telefono, freneticamente distratto, va in bagno ma quando prova a uscire la porta è bloccata. Grida aiuto, ma nessuno risponde. Non c’è anima viva. Flavio Bretagna è solo, è rinchiuso nel bagno di una sperduta area di servizio e non ha proprio idea di dove si trovi. Fuori, la sua vita va avanti senza di lui: l’opportunità di lavoro che aspettava, il compleanno della figlia con la quale cerca di recuperare il rapporto… Il tempo passa ma la situazione non si sblocca. Riuscirà Flavio a non perdere tutto?

Gabriele Pignotta è protagonista unico sullo schermo, ma accompagnato dalle voci di Vanessa Incontrada e Francesco Pannofino.

Toilet – trailer e video

Curiosità

  • Gabriele Pignotta porta sul grande schermo il suo terzo lungometraggio da regista (Ti Sposo Ma Non Troppo, Ötzi e il Mistero del tempo).
  • Il team che ha supportato Gabriele Pignotta dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Juan Francisco Gaete Vega, il montatore Francesco Galli, la costumista Silvia Frattolillo e la scenografa Laura Pozzaglio.
  • Le musiche originali di “Toilet” sono di Stefano Switala (Sconnessi, Amore Oggi, Winx Club: Il Mistero degli Abissi). Switala e Gabriele Pignotta sono alla terza collaborazione dopo la commedia Ti Sposo ma non Troppo e l’avventura per ragazzi Otzi e il Mistero del Tempo.
  • Produttori delegati per Fenix Entertainment: Antonio Adinolfi e Claudia Campanelli. Prodotto da: Riccardo Di Pasquale per Fenix Entertainment SpA una produzione Fenix Entertainment e Vision Distribution in collaborazione con SKY.

Note di regia

Con “Toilet” ho cercato di creare un “dramedy” che, per definizione appunto, intrattenga lo spettatore facendolo sorridere più volte ma anche inducendolo al tempo stesso a rispondere ad alcune domande fondamentali: quanto tempo dedichiamo alle cose importanti? Dove ci sta portando la corsa sfrenata al successo professionale e all’affermazione di noi stessi? E se un giorno ti succedesse qualcosa di inaspettato (come per l’appunto rimanere prigioniero di un bagno di una piccola area di servizio abbandonata) che ti costringesse a fare un bilancio della tua vita, che giudizio daresti a te stesso? Il compito di sottoporsi a questo giudizio e di fare questo impietoso bilancio della propria vita spetta all’unico personaggio del film: Flavio Bretagna, la sintesi perfetta di ognuno di noi, perché ognuno di noi durante la visione del film penserà di essere, per un motivo o per un altro, Flavio Bretagna, sempre di fretta, sempre al telefono, sempre in auto o in riunione, sempre a lavoro. Una persona protesa solo ed esclusivamente a raggiungere traguardi e obiettivi professionali, essere il migliore, svoltare, diventare qualcuno a discapito di tutto anche trascurando le relazioni familiari, affettive. In una parola: le cose veramente importanti della vita personale. Per questo giudicare Flavio Bretagna sarà come giudicare noi stessi, fare il tifo per lui e per il suo riscatto sarà come fare il tifo per noi stessi. [Gabriele Pignotta]

Chi è Gabriele Pignotta?

Da sempre affascinato dalle arti dello spettacolo e spettatore assiduo di qualsiasi genere di film e rappresentazione teatrale, crescendo Gabriele Pignotta ha scoperto che la carriera artistica era lo sbocco ideale per esprimere le sue idee, la sua visione, la sua essenza, la sua fantasia e soprattutto la sua ironia. Si è innamorato prima della recitazione e successivamente della scrittura e della regia, trovando così la sua cifra artistica. Da lì non si è più fermato: commedie di grande successo per il teatro e poi il cinema. Cinema e Teatro sono attualmente gli ambiti dove si esprime maggiormente. Gabriele Pignotta è uno dei commediografi italiani contemporanei di maggior produttività e successo. Pur diversificando i suoi progetti e le sue collaborazioni, accettando anche di fare ora il regista ora l’attore ora lo sceneggiatore, a chi gli chiede quale ruolo tra questi preferisca, Gabriele risponde sempre che li ama visceralmente tutti e che negli anni ha faticato e studiato per risultare sempre assolutamente credibile e convincente in ognuno di essi. La sintesi perfetta della sua espressione artistica è quando l’autore, il regista e l’attore diventano un tutto uniforme e indistinguibile che arriva al pubblico con una forza dirompente come avviene nel suo ultimo “Toilet”. Gabriele Pignotta si occupa anche di sociale, cercando di mettere a disposizione di cause importanti il suo talento e la sua sensibilità. In questa direzione, ha scritto e diretto tre campagne sociali contro la violenza sulle donne, prodotte da Rai Cinema e One More Pictures per “Doppia Difesa” e un documentario per l’associazione Francesca Rava sugli orfanotrofi in Sud America.

Come regista e sceneggiatore ha all’attivo 5 film per il cinema:

  • Ti sposo ma non troppo (scritto diretto ed interpretato da Gabriele Pignotta)
  • Sotto una buona stella (diretto da Carlo Verdone)
  • Un natale stupefacente (diretto da Volfango De Biasi)
  • Otzi e il mistero del tempo, (scritto e diretto da Gabriele Pignotta)
  • Toilet (scritto diretto ed interpretato da Gabriele Pignotta)
  • Quattro cortometraggi, sette spot televisivi, un documentario e otto programmi televisivi. In molti di questi progetti è stato anche interprete principale.

Nella sua carriera ha vinto un biglietto d’oro come sceneggiatore del film “Sotto una buona stella” di Carlo Verdone, un nastro d’argento con il corto “Un’altra storia” contro la violenza sulle donne, e il festival di Giffoni 2018 con il suo ultimo film internazionale “Otzi e il mistero del tempo” Per la televisione ha anche scritto e condotto quattro programmi sui principali network nazionali. Gabriele Pignotta ha scritto e diretto dieci commedie teatrali, riscuotendo grandissimo successo di critica e di pubblico nei principali teatri italiani. Le sue commedie sono state tradotte anche in Francia e a breve verranno rappresentate oltralpe.

Foto e poster

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