Trovati morti in casa il regista Bob Reiner e la moglie: indaga la polizia
Il regista Bob Reiner è stato trovato morto nella sua villa a Los Angeles insieme alla moglie Michele. La polizia sta indagando.
Il regista Rob Reiner e sua moglie Michele Singer sono stati trovati morti nella loro villa a Los Angeles. Lui, 78 anni, era uno dei registi più affermati del panorama cinematografico mondiale, diventato famoso soprattutto per aver diretto film come Stand by me, Misery ma soprattutto la commedia cult Harry ti presento Sally. Reiner ha anche portato sullo schermo i romanzi di Stephen King.
Le cause della morte e le indagini
Secondo quanto riferito dai media, ad ucciderli a coltellate sarebbe stato proprio il figlio Nick, anche se la polizia non ha ancora confermato questa versione. Il 32enne è ora sotto interrogatorio ma non è stato arrestato. L’allarme del decesso è stato dato verso le 15.30 ora locale ma, quando i soccorsi sono arrivati, hanno subito constatato la morte celebrale dei due coniugi. L’abitazione non presenta tra l’altro segni di effrazione.
I corpi riportano lacerazioni compatibili con un coltello e, per questo motivo, sta indagando la Divisione Rapine e Omicidi del Dipartimento di Polizia di Los Angeles.
Chi era Rob Reiner
Il regista era figlio di Carl Reiner, attore, comico, sceneggiatore, produttore televisivo, regista, commediografo e scrittore. Rob è stato anche lui un colosso del cinema mondiale grazie a film come Harry, ti presento Sally. Nato nel 1947 e originario del Bronx, a New York, si è trasferito a 13 anni a Los Angeles. Poi si è fatto conoscere per la sua interpretazione del personaggio di Michael Stivic nella serie Arcibaldo, che gli ha portato anche due Emmy Award.

Nel 1984 è invece passato alla regia e ha firmato il suo primo film, This is Spinal Tap. Poi c’è stata anche la collaborazione con Stephen King nei film Stand By Me e Misery non deve morire. Nel 1989 ha sposato Michele Singer, anche lei attrice e produttrice, famoso per aver preso parte a Misery non deve morire (1990), Agenzia salvagente (1994) e Albert Brooks: Defending My Life (2023). Nel 1999 è arrivata per lui la stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Il cordoglio dei Vip
Dopo la notizia della sua morte, a ricordarlo sono stati Barack Obama, Jerry O’Connell, James Woods e molti altri personaggi del mondo dello spettacolo e della politica. Karen Bass, sindaco di Los Angeles, e Nancy Pelosi, ex presidente della Camera, hanno parlato entrambi di una “perdita devastante”.