Tutti i vincitori dei Nastri D’Argento 2025
Si è tenuta il 16 giugno la serata attesissima serata dei Nastri D’Argento 2025, uno dei principali premi del cinema nostrano: i vincitori.Nella serata di lunedì 16 giugno si è svolta una delle serate più importanti per il cinema italiano e non, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma,
Si è tenuta il 16 giugno la serata attesissima serata dei Nastri D’Argento 2025, uno dei principali premi del cinema nostrano: i vincitori.
Nella serata di lunedì 16 giugno si è svolta una delle serate più importanti per il cinema italiano e non, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, con la serata dei Nastri D’Argento 2025, il premio creato dai giornalisti del settore che dal 1946 nomina le eccellenze del grande schermo nostrano.
Non sono mancate le sorprese – e qualche polemica – per una serata che ha visto il ritorno in gara di due mostri sacri della regia italiana, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino.
Nastri d’Argento 2025: tutti i premi
A trionfare per il premio Miglior Film è stato Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini, che ha battuto Sorrentino – grande favorito – con il suo Parthenope e l’outsider Vermiglio, di Maura Delpero. Premio Miglior Regista a Gabriele Mainetti per La città proibita, mentre il premio per il Miglior Regista Esordiente è stato vinto da Greta Scarano per la sua pellicola La vita da grandi. Torna poi alla vittoria Paolo Genovese con il premio Miglior Commedia con Follemente, mentre l’ambito premio della Migliore Sceneggiatura è andato a Francesca Comencini con il suo Il tempo che ci vuole (grande serata per la regista).
Il premio Miglior Soggetto è andato alla coppia formata da Valerio Mastandrea ed Enrico Audenino per Nonostante, mentre il premio Migliore Fotografia è andato a Daria D’Antonio per Parthenope. Il premio Migliore Scenografia, invece, è stato dato a Tonino Zera per Hey Joe, film che si è aggiudicato con Massimo Cantini Parrini, anche il Premio Migliori Costumi. Cristiano Travaglio si è aggiudicato il premio Migliore Montaggio per Familia e Partheope, mentre Angelo Bonanni, il premio Miglior Sonoro in Diretta per La città proibita e Hey Joe. Premio Miglior Casting Director a Laura Lenghi e Sara Labidi per Le assaggiatrici e Il tempo che ci vuole, mentre a Lele Marchitelli, per Parthenope, il premio Migliore Colonna Sonora, il premio Miglior Canzone Originale al brano Canta ancora del film Il ragazzo con i pantaloni rosa, interpretata da Arisa.
Arriviamo ai premi per gli attori: Miglior Attore Protagonista per Fabrizio Gifuni per Il tempo che ci vuole, mentre il premio per la Miglior Attrice Protagonista ex aequo a Valeria Golino, per Fuori, e a Romana Maggiora Vergano per Il tempo che ci vuole. Miglior Attore non Protagonista a Francesco Di Leva per Familia, mentre il premio Miglior Attrice non Protagonista ex aequo a Matilda De Angelis ed Elodie per Fuori. Infine, Miglior Attore in un Film Commedia a ex aequo a Yuri Turci, per La vita da grandi e Pietro Castellitto per Diva Futura, e premio Miglior Attrice in un Film Commedia a Pilar Fogliati per Follemente.