Tutti i vincitori e i premi del Festival del Cinema di Venezia
Cala il sipario sul Festival del Cinema di Venezia: i riconoscimenti e i premi
Cala il sipario sull’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si è chiusa con la cerimonia di premiazione condotta da Emanuela Fanelli. Una serata intensa, aperta da un ricordo commosso di Giorgio Armani e da una standing ovation che ha preceduto l’assegnazione del Premio degli Spettatori – Armani Beauty al film Calle Malaga di Maryam Touzani.
I trionfi del Concorso
A sorpresa, il Leone d’Oro per il miglior film è andato a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, che ha conquistato la giuria e il pubblico. Il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, mentre il Leone d’Argento per la miglior regia è andato a Benny Safdie per The Smashing Machine.
Le Coppe Volpi hanno premiato due interpreti straordinari: Xin Zhilei, protagonista del film Ri Gua Zhong Tian – The Sun Rises on Us All di Bahram Beyzaie, e Toni Servillo, applauditissimo per la sua interpretazione in La grazia di Paolo Sorrentino. A Valérie Donzelli e Gilles Marchand è andato il riconoscimento per la Miglior Sceneggiatura con À pied d’œuvre.
Il Premio speciale della Giuria è stato attribuito a Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, mentre il Premio Mastroianni per il miglior talento emergente ha incoronato Luna Wedler, protagonista di Silent Friend.
I riconoscimenti a nuove voci
Il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis è stato consegnato da Mara Venier a Nastia Korkia per il film Short Summer, presentato alle Giornate degli Autori.
Per la sezione Orizzonti, il premio per il Miglior Film è andato a En el camino di David Pablos, mentre la Miglior Regia ha incoronato Anuparna Roy per Songs of the Forgotten Trees. La giuria ha inoltre assegnato il Premio Speciale a Harà Watan – Last Land di Akio Fujimoto, mentre l’Italia ha festeggiato due vittorie importanti: Benedetta Porcaroli, premiata come Miglior Attrice per Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, e Giacomo Covi, riconosciuto come Miglior Attore per Un anno di scuola di Laura Samani. A completare il palmarès, Hiedra di Ana Cristina Barragan (Miglior Sceneggiatura) e Utan Kelly – Without Kelly di Lovisa Sirén (Miglior Cortometraggio).
Venezia Classici e Immersive
La sezione Venezia Classici ha premiato come Miglior Documentario sul Cinema Mata Hari di Joe Beshenkovsky e James A. Smith, mentre il riconoscimento per il Miglior Film Restaurato è andato a Bashù, Il piccolo straniero di Bahram Beyzaie.
Nella sezione Venice Immersive, il Gran Premio è stato assegnato a The Clouds Are Two Thousand Meters Up di Singing Chen, il Premio Speciale della Giuria a Less than 5gr of Saffron di Négar Motevalymeidanshah, e il premio per la Miglior Realizzazione ad A Long Goodbye di Kate Voet e Victor Maes.
I Leoni alla Carriera
Infine, due grandi nomi hanno ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera: l’attrice Kim Novak e il regista Werner Herzog, accolti da una vera e propria ovazione in sala.