Vetro: trailer e tutte le anticipazioni sul thriller psicologico di Domenico Croce

Tutto quello che c’è da sapere su “Vetro”, il thriller psicologico di Domenico Croce al cinema dal 7 aprile 2022 con Vision Distribution.

Dal 7 aprile 2022 nei cinema italiani Vetro, thriller psicologico di Domenico Croce interpretato da Carolina Sala, Tommaso Ragno e Marouane Zotti. “Vetro” segna il primo lungometraggio per Croce prodotto da Fidelio con Vision Distribution.

Trama e cast

La trama ufficiale: LEI è una ragazza che da un tempo indefinito non esce dalla propria stanza. Vive con il suo cane e con suo padre, al quale però non è concesso di varcare la soglia della sua stanza. La rigida routine che scandisce le sue giornate viene interrotta quando, osservando dalla finestra, si convince che nel palazzo di fronte una donna sia tenuta segregata, e inizia così a combattere tra il desiderio di salvarla e l’impossibilità di uscire dalla propria prigione. Durante la sua indagine conosce un ragazzo più grande con il quale inizia una relazione on-line, fatta di chat e videochiamate, e che sarà suo complice nel capire cosa stia succedendo realmente nel palazzo di fronte. Ma dietro un vetro non tutto è davvero come appare.

“Vetro” è interpretato da Carolina Sala, Tommaso Ragno, Marouane Zotti, Giustiniano Alpi, Gabriele Stella, Massimiliano Caprara, Marta Pilato, Leonardo Giuliani, Matteo Fofi, Emanuele Calcani, Leonardo Orsolini e Sam.

Vetro – trailer e video

Trailer italiano ufficiale pubblicato il 14 marzo 2022

Curiosità

 

  • L’esordiente Domenico Croce dirige “Vetro” da una sceneggiatura di Luca Mastrogiovanni e Ciro Zecca, due sceneggiatori che lavorano spesso in coppia per progetti televisivi e cinematografici anche di stampo internazionale. Ottengono entrambi importanti riconoscimenti (Mastrogiovanni vince due volte il Premio Internazionale di Sceneggiatura Mattador, Zecca vince il “Premio Medusa” ed entrambi arrivano in finale all’ambito Premio Solinas) sviluppando molte idee originali con grande attenzione da parte delle maggiori produzioni italiane. Nel 2021 è uscita la serie da loro ideata e scritta con Carlo Verdone per Amazon Prime Video “Vita da Carlo” con grande successo di pubblico e critica, nello stesso anno iniziano le riprese del lungometraggio da loro scritto “Vetro” (opera prima di Domenico Croce), hanno attualmente progetti di serie e lungometraggi da loro idee originali in sviluppo di prossima uscita anche per la Francia.
  • La protagonista Carolina Sala nata a Vittorio Veneto il 7 ottobre 1999, inizia giovanissima a lavorare come attrice teatrale, formandosi all’Accademia Lorenzo Da Ponte. A 17 anni, durante uno spettacolo teatrale, viene notata e scelta dal suo attuale agente, con il quale inizia il suo percorso lavorativo nel mondo del cinema. Nel 2018 debutta protagonista al successo Rai “Pezzi Unici” diretto da Cinzia Th- Torrini. L’anno successivo viene scelta per il ruolo di Sara in “La Guerra è finita” di Michele Soavi e successivamente per il ruolo della giovane Rita Levi Montalcini nella fiction dedicata al Nobel per la medicina “Rita Levi Montalcini” diretta da Alberto Negrin. Nel 2021 Carolina è impegnata sempre come protagonista in diversi e particolari lavori come, “Di più non basta mai” di Pappi Corsicato, la serie TV attualmente on-line per Netflix “Fedeltà” di Andrea Molaioli, con Michele Riondino e “Vetro”, opera prima di Domenico Croce. Nonostante la carriera cinematografica, Carolina non abbandona mai il suo primo amore, il teatro, e fonda insieme ad altri colleghi una sua compagnia teatrale.
  • Carolina Sala per il ruolo in “Vetro” è stata premiata al Bif&st – Bari International Film Festival 2022 (Panorama internazionale) con una Menzione Speciale (“Per la capacità sorprendente di tenere da sola la scena con intensità e freschezza rivelando il segnale incoraggiante di un futuro promettente”).
  • Il team che ha supportato il regista Domenico Croce dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Cristiano Di Nicola (Gelsomina Verde), la montatrice Natalie Cristiani (Takeaway), la scenografa Eleonora Devitofrancesco (Ricchi di fantasia), e la costumista Giulia Pagliarulo (La ragazza del mondo).
  • Le musiche originali del film sono scritte da Elisa Zoot e Ariel Lerner che insieme hanno musicato anche la serie tv Luna Nera di Netflix e fornito musica alla commedia britannica Pixie e al dramma Gli anni più belli di Gabriele Muccino. Zoot ha fornito musiche anche alle commedie Benedetta follia e Moglie e Marito e brani alle serie tv americane Gotham e Shameless e alla fiction italiana Bianca.
  • “Vetro” è stato girato interamente a Roma nei teatri di posa del Centro Sperimentale.
  • “Vetro” ha fruito degli effetti speciali digitali di Edi e lo special make up di Andrea Leanza (entrambi premiati ai David di Donatello 2021).

Note di regia

“Vetro” è un racconto sulla capacità di restare aggrappati a se stessi quando gli affetti intorno scarseggiano. Per questo motivo ho deciso che il punto di vista migliore sarebbe stato quello della “forza interiore” della protagonista: come un personaggio invisibile a volte alleato, altre distratto, che osserva silenziosamente ogni suo movimento e spesso si mette in gioco per lei. Si tratta di un film di genere, tuttavia l’embrione narrativo si prestava anche a innumerevoli soluzioni sperimentali. Dunque, sin da subito è stato chiaro che il film reclamasse un “mondo” all’interno del quale esistere. Carolina è la Prima Cittadina di questo mondo e la sua scelta ha contribuito enormemente alla nascita dell’ambiente intorno a lei. La sua energia espressiva, insieme a una sana dose d’imperscrutabilità, mi hanno progressivamente convinto su un uso sovversivo dei colori, nascondendo dietro la loro vividezza misteri e realtà tutt’altro che rilassanti. Ho quindi iniziato a raccogliere tutte le suggestioni che mi riportassero a un’idea di trasfigurazione (trasparenze, riflessioni, esistenza del doppio ecc.) e le ho filtrate attraverso le regole del thriller psicologico. Il procedimento è stato laborioso, ma questo continuo confronto con il genere a cui il film appartiene, incentivato dalle intuizioni e dal gusto dei collaboratori, insieme al lavoro che la stessa attrice ha restituito sul set, sono i principali attori che hanno portato alla creazione del “mondo” che vedete nel film. Il ritmo stesso è in qualche modo sovversivo e contribuisce a creare sensazioni di spaesamento e continua scoperta, collaterali a quella della protagonista. Il sound design e la musica, infine, non sono altro che la voce di quella stessa “forza interiore”: fenomeni come quello degli hikikomori si nutrono di oscurità e in queste realtà senza luce spesso il suono (anche il più semplice, come una voce umana) e la musica sono le uniche armi con cui difendersi. Tutto ciò porta all’incontrastata importanza del fuoricampo, che ho deciso letteralmente di filmare (un po’ come si fa nei cartoni animati, inquadrando il vuoto) per renderlo plasmabile e continuamente altalenante, tra un senso di nostalgia e ostilità. Naturalmente il cinema hitchcockiano, e la sua logica, insieme al gusto sensoriale del cinema giapponese e sudcoreano sono tra gli ingredienti più importanti del film, ma in Vetro ho sentito la possibilità di mixare e esplorare molto. Ho seguito il mio istinto restando sempre aggrappato alla mia unica bussola: la storia che Lei mi stava silenziosamente raccontando. [Domenico Croce]

Chi è Domenico Croce?

Nato a Roma nel 1992, durante gli studi in Ingegneria, Domenico Croce coltiva la passione per il cinema e nel 2014 vince lo Hobbit Fan Contest con il cortometraggio La strada va sempre avanti. Tra il 2015 e il 2017 frequenta il corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 2019 L’amata, il suo cortometraggio di diploma, riceve una candidatura al premio Globo d’Oro; nello stesso anno dirige il cortometraggio Disorientati, vincitore della seconda edizione del Job Ciak, e completa la lavorazione di Anne: un cortometraggio frutto della sua prima esperienza di coregia, presentato all’interno della Parental Experience di Giffoni Film Festival 2019, dove tornerà due anni dopo con il suo ultimo cortometraggio, Felici e contente. In marzo 2020 Anne è selezionato alla XV edizione di Cortinametraggio, dove vince i premi Anec-Fice, Rai Cinema Channel RaiPlay e il premio per il miglior corto assoluto. Nel 2021 Anne vince il David di Donatello per il miglior cortometraggio.

Foto e poster

 

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