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Stasera in tv: “Vita segreta di Maria Capasso” con Luisa Ranieri su Rai 4

Rai 4 stasera propone Vita segreta di Maria Capasso, film drammatico del 2019 di Salvatore Piscitelli con Luisa Ranieri, Daniele Russo, Nello Mascia, Luca Saccoia, Marcella Spina.

pubblicato 18 Marzo 2023 aggiornato 18 Marzo 2023 21:28

Vita segreta di Maria Capasso, su Rai 4 l’adattamento del romanzo omonimo di Salvatore Piscicelli con protagonista Luisa Ranieri nei panni di una donna intraprendente e determinata, disposta a tutto, anche a spingersi oltre la legge, per proteggere la sua famiglia e riuscire a sconfiggere le avversità, realizzando così le sue ambizioni.

Vita segreta di Maria Capasso – Cast e personaggi

Luisa Ranieri: Maria Capasso
Daniele Russo: Gennaro
Nello Mascia: Pasquale
Luca Saccoia: Antonio
Marcella Spina: Angela
Roberta Spagnuolo: Lina
Antonella Stefanucci: Direttrice
Anna de Nitto: Concetta
Antonio De Matteo: Gigino
Ciro Capano: Porcaro
Mario Aterrano: Detective
Gabriele Guerra: Funzionario di Polizia

Vita segreta di Maria Capasso – Trama e trailer

Rimanere integri di fronte alle difficoltà della vita o percorrere pericolose scorciatoie? Maria (Luisa Ranieri) ha sposato giovanissima un onesto lavoratore, fa l’estetista part-time e ha tre figli. La sua è una vita come tante di quelle della periferia popolare di Napoli, che nella fatica quotidiana di arrivare a fine mese ti fa abituare a tutto. Quando al marito viene diagnosticata una malattia in fase terminale, Maria accetta l’aiuto di Gennaro (Daniele Russo), ricco proprietario di un autosalone. Da lui si lascia corteggiare fino a diventarne l’amante. Un giorno lui le propone di diventare partner in affari: trasporterà un carico di cocaina fino in Svizzera. Una volta divenuta vedova, il legame con Gennaro la farà precipitare in un vortice criminale, che le permetterà finalmente di vivere nuove possibilità e coronare vecchi sogni. Ma la strada scelta da Maria per la sua personale rivincita lascerà dietro di sé le sue inevitabili vittime, proprio come in una guerra che non guarda in faccia nessuno.

Curiosità sul film

  • “Vita segreta di Maria Capasso” è tratto dal romanzo omonimo, edito per l’Italia da Edizioni E/O, di Salvatore Piscicelli che ne è anche regista e sceneggiatore insieme a Carla Apuzzo.
  • La fotografia č di Saverio Guarna e il montaggio di Marco Guelfi. Le musiche originali sono di Manù Bandettini.
  • Il film è una coproduzione Palomar, Zocotoco con Vision Distribution in collaborazione con Sky Cinema, MAd Entertainment S.p.A. e Banca Generali S.p.W.

La sinossi ufficiale del romanzo: Siamo a Napoli. Maria è sposata con un operaio e ha tre figli, fa la manicure a mezzo tempo e vive in un modesto appartamento nelle case popolari alla periferia della città. Una famiglia come tante, relativamente povera ma dignitosa e, malgrado tutto, passabilmente felice. Poi il destino si mette di traverso. Il marito si ammala gravemente e nel giro di pochi mesi muore. La paura di non farcela, la certezza di un impoverimento ulteriore, lo spettro della miseria… Però Maria non è di quelle che si arrendono: per la sua famiglia, come ogni buona madre, è disposta a fare qualsiasi cosa. Ha 37 anni, è una donna attraente, e ha coraggio e intraprendenza. Diventa l’amante di Gennaro, ricco proprietario di un autosalone. Un giorno Gennaro le propone di trasportare un carico di cocaina da Napoli a una città della Svizzera. Ma è solo il primo passo… Per realizzare la sua piccola scalata sociale, Maria dovrà imparare altre, più aspre lezioni e condurre fino in fondo la sua guerra, senza guardare in faccia nessuno.

Il romanzo “Vita segreta di Maria Capasso” di Salvatore Piscitelli è disponibile su Amazon.

Salvatore Piscitelli – Note biografiche

Regista e sceneggiatore, nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) il 4 gennaio 1948. Precursore della nuova scuola cinematografica napoletana, è autore di drammi sociali radicati nel tessuto della città di Napoli caratterizzati da forte autenticità, scritti insieme alla moglie Carla Apuzzo. Dopo aver iniziato la carriera come critico cinematografico in giornali e periodici di estrema sinistra, è passato alla regia nel 1980 con Immacolata e Concetta ‒ L’altra gelosia. Storia tragica di un amore lesbico nato in carcere interpretato da Ida Di Benedetto e Marina Suma, pellicola con cui si aggiudica il Pardo d’argento al Festival di Locarno. Nel 1981 gira Le occasioni di Rosa (1981) sulle vicende di una giovane coppia che usa la prostituzione per sopravvivere. Nel 1985 esce malinconico Blues metropolitano (1985) accompagnato dalla musica di Pino Daniele e due anni dopo Regina (1987), storia narrata in bianco e nero della relazione di un’attrice teatrale fallita e isterica (Ida Di Benedetto) e un attore di fotoromanzi pornografici (Fabrizio Bentivoglio). Il successivo Baby gang (1992) interpretato da attori non professionisti ritrae un giorno della vita di Luca, uno scugnizzo di nove anni che deve procurarsi una dose per il fratello tossicodipendente. Seguirà Il corpo dell’anima (1999) imperniato sulla figura di uno sceneggiatore decaduto e voyeurista (Roberto Herlitzka) che vive una relazione erotica con la sua provocante cameriera. Con lo sperimentale Quartetto (2001), girato secondo le regole del manifesto di Dogma 95, segue quattro attrici dalla storia familiare disastrata in cerca di emozioni attraverso sesso e droga. Nel 2003 Piscitelli gira l’autobiografico Alla fine della notte (protagonisti Ida Di Benedetto ed Ennio Fantastichini). Piscitelli è anche autore di libri: la raccolta di racconti Baby Gang e i romanzi La neve a Napoli, Vita segreta di Maria Capasso e Il corpo dell’anima.