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YaYa e Lennie – The Walking Liberty: trailer italiano e tutte le anticipazioni sul film d’animazione

Dal 4 al 7 novembre nei cinema l’ evento speciale “YaYa e Lennie – The Walking Liberty”, il film d’animazione dal regista di Gatta Cenerentola.

Dopo la tappa al Locarno Film Festival 2021 arriva nelle sale italiane dal 4 al 7 novembre l’atteso nuovo film del pluripremiato regista di animazione Alessandro Rak, YaYa e Lennie – The Walking Liberty. Un film prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e distribuito nelle sale da Nexo Digital, che fonde arte e fantasia per ripensare alle urgenze ambientali e ai valori sui quali si fonda la nostra società.

Le immagini di “Yaya e Lennie – The Walking Liberty” entrano in risonanza con quanto è stato vissuto a livello globale nell’ultimo biennio: Yaya e Lennie sono i protagonisti che si muovono in un futuro apocalittico, in cui Napoli e il mondo intero si sono trasformati, a causa di una serie di catastrofi ecologiche, in una foresta impenetrabile. Nella giungla del nuovo mondo, tramite la storia di due ragazzi, si rimetteranno in discussione i valori sui quali dovrà reggersi la (nuova) civiltà.

Trama e cast

“YaYa e Lennie – The Walking Liberty” ci trasporta in un tempo in cui, in seguito a un misterioso sconvolgimento, il mondo come lo conosciamo oggi è finito. La natura si è ripresa prepotentemente il pianeta e ora la giungla riveste tutta la terra. Dalle macerie del mondo che fu, una nuova società sta cercando di risorgere. Si tratta de “L’Istituzione”, i cui adepti cercano di ripristinare l’ordine precostituito imponendo al popolo libero della giungla il loro concetto di diritto. Ma c’è chi si oppone con forza al loro processo di “civilizzazione”: i dissidenti stanno preparando la loro rivoluzione. Questa è la storia di due spiriti liberi che vogliono trovare il loro posto nel mondo. Yaya, una ragazza dal carattere ruvido e dallo spirito indomito, e Lennie, un giovane uomo alto più di due metri e affetto da un ritardo mentale. Uniti da un legame profondo si prendono cura l’uno dell’altro cercando di non farsi portar via l’unica ricchezza che gli è veramente rimasta: la loro libertà.

Le voci dei personaggi sono quelle di Ciro Priello, Fabiola Balestriere, Lina Sastri, Francesco Pannofino, Massimiliano Gallo, Tommaso Ragno, Fabrizio Botta, Federica Altamura, Fabio Balsamo, Shalana Santana, Antonio Brachi.

YaYa e Lennie The Walking Liberty – trailer e video

Primo teaser trailer ufficiale pubblicato il 5 ottobre 2021

Secondo trailer ufficiale italiano pubblicato il 2 ottobre 2021

Curiosità

  • Con “YaYa e Lennie – The Walking Liberty”, Alessandro Rak riporta sullo schermo il suo immaginario poetico e coraggioso, che lo ha consacrato come uno dei talenti più innovativi del cinema europeo d’animazione, grazie a lavori come L’arte della felicità (2013), che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Best European Animated Film agli European Film Awards 2014, e Gatta Cenerentola (2017), vincitore di due David di Donatello.
  • La squadra di animatori di Mad Entertainment è composta da un gruppo molto affiatato e relativamente piccolo. Questo consente di condividere rapidamente informazioni e suggestioni, lavorando tutti su un unico progetto per l’intera durata dello stesso, rendendolo di fatto un lavoro “corale”. Per ‘Yaya e Lennie – The Walking Liberty’, così come per i film precedenti, tutti i componenti del team si sono formati anche in ambiti molto distanti dalle proprie capacità più evidenti, in modo da partecipare ai vari step della lavorazione. Tutto questo è stato possibile grazie all’utilizzo di un noto software open-source chiamato Blender. L’utilità principale di Blender sta nell’essere un software 3D completo, utilizzabile in tutte le fasi della produzione. Dalla scelta dello stile estetico del film, passando per la modellazione degli ambienti e dei personaggi, la costruzione dello storyboard direttamente in 3D, fino ad arrivare ovviamente all’animazione e alla post-produzione. Tutti i processi attuati per la lavorazione di ‘Yaya e Lennie – The Walking Liberty’ erano già stati strutturati durante la lavorazione di ‘Gatta Cenerentola’. A differenza però del film precedente della squadra Mad, in cui le scenografia erano state dipinte digitalmente con un software dedicato, in questo progetto si è riusciti ad integrare il passaggio scenografico direttamente nella post produzione. Per poterlo fare ci si è concentrati di più sulla modellazione e sulla testurizzazione, (quest’ultima quasi del tutto assente nel film precedente), per riuscire a mantenere l’impasto dell’immagine che contraddistingue i prodotti targati MAD Entertainment, pur cambiando il processo di realizzazione del fotogramma finito.
  • Per il regista si è trattato di una vera e propria scommessa: “Lo abbiamo realizzato in tempo di lockdown, teoricamente eravamo avvantaggiati rispetto ai colleghi perché il lavoro per realizzare l’animazione si svolge al chiuso, ognuno nel suo studio e di fronte a un computer. In realtà, credo che nelle immagini sia molto visibile la voglia di uscire all’aperto che vivevamo un po’ tutti in quel periodo, un desiderio che chi fa il nostro mestiere in realtà sperimenta ogni volta. È un film che nasce in sostituzione di un altro progetto che per il momento abbiamo accantonato, ma in cui abbiamo comunque creduto dal primo momento in cui abbiamo messo a fuoco la storia che volevamo raccontare. È un film che tocca questioni attuali e ci ricorda che il futuro è frutto delle nostre azioni, e che proprio per questo motivo tutti noi siamo chiamati alla responsabilità. È il futuro in cui dovranno vivere quelli che verranno dopo di noi, proprio come i due giovani protagonisti del film”.
  • “Yaya e Lennie – The Walking Liberty” è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo della Regione Campania e la collaborazione di FCRC.

Note di regia

Scienza e Tecnologia avanzano, tra proseliti e negazionisti, divulgando il loro credo e chiedendo fede e fiducia, ma di fatto inerpicandosi per sentieri oscuri alla massa (…così ci discrimina la conoscenza!). Civiltà e diritto non sono più qualcosa per cui combattere o spendersi, solo la pretesa dei “Figli dello Stato”… Uno Stato chioccia, appunto, che perde sempre più credibilità dinnanzi ai suoi figli e sempre più potere di fronte ai “maghi” del libero mercato (speculatori, multinazionali…). Cadono le stelle polari, si spengono le ideologie, scompare l’economia reale, trovano posto gli atteggiamenti e gli umori sull’onda del sensazionalismo giornalistico e dalla febbre social: il politicamente corretto, i populismi, i nazionalismi, i negazionismi, il catastrofismo. Intanto il sistema capitalista sembra aver macinato troppa strada senza fare i conti con la crescita demografica, con la propria sostenibilità. Con la sostenibilità ecologica. E se da un lato la società cerca di mantenere una convivenza civile con regole sempre più ferree o cavillose, o leggi del taglione, o innalzando muri, dall’altro crescono l’entropia e i motivi di divisione sociale e territoriale. Da questa percezione apocalittica (che presuntuosamente pretende di “pittare” la nostra attuale società) e dal desiderio di investigarla, sprigiona l’idea di Yaya e Lennie – The Walking Liberty (La Libertà che Avanza), che è un inno alla libertà, certo, perché la libertà è la premessa di ogni sana scelta di vincolo amoroso oltre che l’unica via che non porti all’ovvio ed all’inesorabile.

Un inno al passeggio, al viaggio, al paesaggio, che sono il respiro di ogni pensiero sano.
Un inno al verde, che è vita e speranza.
Un inno al pensiero selvaggio, che ci ricorda in che ambiente si muove la nostra esistenza e quali siano le vere regole che la governano.
Ma soprattutto un inno all’amore fraterno e disinteressato.
E spensierato. E ignorante.

Il film mette in scena il tema della convivenza tra gli individui all’interno di uno scenario post-apocalittico, in cui tutto è rimesso in discussione, cercando così di proporre prospettive diverse e contraddittorie. La storia di Yaya e Lennie deve molto, inoltre, al romanzo Uomini e Topi: un romanzo che presenta tutt’altro genere di ambientazione, ma anche quello nato in un contesto storico di grande incertezza e spaesamento politico e sociale, come fu appunto la Grande Depressione Americana. Ma al di là delle riflessioni che l’hanno ispirata… Yaya e Lennie – The Walking Liberty è niente più che una storiella. Una piccola ballata. [Alessandro Rak]

Note di produzione

“Yaya e Lennie – The Walking Liberty” è il terzo film di animazione dello studio Mad firmato da Alessandro Rak. Dopo L’Arte della Felicità e Gatta Cenerentola, lo studio si è ulteriormente consolidato in un gruppo di circa 40 tra artisti, animatori, disegnatori e musicisti che si dedicano alla produzione di opere in animazione curandone ogni fase. Oggi Mad è un cuore pulsante creativo e produttivo, che vive la sua avventura nel centro di Napoli in Piazza del Gesù. Come sempre accade, un film di animazione richiede un lavoro di tre anni, ma in questi ultimi tre anni Mad ha attraversato le difficoltà della produzione creativa insieme alle difficoltà del covid e della distanza, senza mai fermarsi. Per noi produttori questo film rappresenta un’ennesima importante visione artistica del mondo attraverso lo sguardo di Alessandro e dei ragazzi dello studio e di un’idea che a suo modo è stata profetica. Dopo tre anni di lavoro chiusi all’interno della Megaride, la nave in cui è ambientato Gatta cenerentola, tutto il team aveva l’esigenza di lavorare ad un film che gli permettesse di immergersi nella natura e di creare un mondo tutto green. Yaya e Lennie infatti, sono i due protagonisti che viaggiano nella giungla, in un futuro in cui il mondo è ricoperto dalla natura. Ma mai da produttori avremmo potuto pensare che questa giungla sarebbe stata la profezia del nostro sogno, mentre vivevamo la clausura a causa del covid. Siamo particolarmente legati a questa creazione artistica di Alessandro Rak, non solo per l’evoluzione e per i progressi tecnici, ma perchè ha sentito propri, veri e necessari i temi di una ballata in cui la protagonista è una ragazza coraggiosa capace di lottare per vivere in un mondo affrancato da vecchie regole distruttive nei confronti della natura e della stessa umanità. Per noi produttori questa nuova ballata è un inno alla potenza dell’Universo femminile e alla possibilità dell’amore vero nei confronti della natura in un mondo disegnato, colorato e animato, dove finalmente le migliori qualità dell’uomo sono realizzabili e possibili.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono di Alessandro Rak, Enzo Foniciello e Dario Sansone, frontman dei Foja, già autore delle musiche originali de “L’Arte della Felicità” e “Gatta Cenerentola”. L’uscita della release digitale, e di una successiva versione deluxe è stata preceduta il 29 ottobre dal singolo “Duje comme nuje”, accompagnato da un video ufficiale con immagini inedite del film. La colonna sonora del film sarà disponibile negli store digitali proprio dal 4 novembre, in concomitanza con l’uscita al cinema di “YaYa e Lennie – The Walking Liberty”.
  • Rak, Sansone e Foniciello hanno rilasciato una dichiarazione congiunta: “La colonna sonora di ‘Yaya e Lennie – The walking liberty’ è un viaggio in bilico tra sonorità folk e incursioni di musica classica, tra le nostre radici partenopee e le musiche del mondo. Abbiamo tradotto in strumenti musicali e suoni gli elementi naturali ed i personaggi del film: la terra ci parla con cori primordiali e tamburi echeggianti, il vento soffia nei flauti e spinge le note fuori dall’armonica di Yaya, mentre gli archi accompagnano la tensione emotiva della storia e plettri ci raccontano l’animo di Lennie. La musica riemerge dal passato, nel folto di una giungla post-apocalittica, riportando alla memoria l’anima della nostra terra.”

Foto e poster